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Andrea Levy, Salone di Torino

Intervista ad Andrea Levy: da Ginevra al Salone di Torino 2017

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Durante il Salone di Ginevra 2017, abbiamo intervistato Andrea Levy, Presidente del Salone di Torino Parco Valentino, la famosa kermesse che negli anni si sta imponendo come salone italiano dell’automobile. Ecco cosa ci ha detto.

Dal Salone di Ginevra al Salone di Torino. Parliamo del prossimo appuntamento del mondo automotive. Siete pronti?

Siamo pronti e siamo anche noi qui a Ginevra a vedere le anteprime mondiali, molte delle quali saranno in anteprima italiana al Salone di Torino Parco Valentino. La formula sarà la medesima del 2016 con cinque giorni di esposizione gratuita per il pubblico e apertura fino alle 24, ma la novità sono i tanti eventi che porteranno a Torino tantissime supercar di tutti i brand e poi quella che è un po’ la rappresentazione attuale di tutte le tecnologie del futuro delle Case automobilistiche. Avremo una demo delle vetture a guida autonoma sabato 10 giugno dove le auto con guida semi-autonoma sfileranno in una parata così come sfileranno auto elettriche o ibride plug-in, una parata di auto protagoniste del Motorsport e tante supercar di tutti i marchi (Ferrari, Porsche, Lamborghini, Aston Martin, McLaren e tante altre) che “invaderanno” Torino.

Veniamo di nuovo a Torino a celebrare la passione dell’auto. Il culmine sarà sabato 10 giugno nel pomeriggio con il Gran Premio Parco Valentino, che unisce la passione dei collezionisti, ma quest’anno cambia l’itinerario con punto di partenza confermato nella centralissima Piazza Vittorio attraverso 18 km – tra l’altro siamo orgogliosi di toccare 8 circoscrizioni su 10 in accordo con il nuovo Sindaco Chiara Appendino – fino alla palazzina di caccia di Stupinigi che sarà il punto di arrivo che è stato scelto per accogliere tante persone desiderose di vedere macchine sempre più rare che sono le supercar, le one-off, le concept car e quindi sicuramente un momento importante per la passione per l’automobile.

La parata diventa, quindi, ancora più grande e ci sono delle novità per quello che potremmo chiamare il “Fuorisalone”.

Sì perché nei cinque giorni saranno compresi diversi eventi, come ad esempio al Parco Dora dove ci sarà un raduno di macchine Made in U.S.A. ma anche raduni di auto iconiche, di auto classiche, raduni tematici per cinque giorni in diversi punti della città dove parteciperanno club, associazioni e gruppi, per mettere in atto iniziative speciali. Molto interessante anche il grande focus sull’elettrico con partenza da Piazza San Carlo con protagoniste vetture totalmente elettriche o ibride plug-in dove gli stessi proprietari saranno a disposizione del pubblico per le classiche domande che tutti si fanno in merito alle auto elettriche.

Cosa il Salone di Torino può imparare da quello di Ginevra e cosa Ginevra può imparare da quello di Torino?

Ovviamente Ginevra è consolidato e si sta dimostrando come il più importante nel mondo automotive. Il nostro è un Salone all’aperto, un Salone per tutti e forse per meno addetti ai lavori, ma con più pubblico, più famiglie, più giovani. Noi da loro possiamo solo imparare, dobbiamo continuare a crescere come abbiamo fatto e come continueremo a fare, mentre forse loro hanno ben poco da imparare da noi.

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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