martedì, 27 giugno 2017 - 17:43
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Rinspeed Ethos: Autonoma con drone

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Facendo eco al celebre inno dei tifosi del Liverpool, la svizzera Rinspeed con il claim “You’ll never drive alone!” svela dei particolari della vettura che presenterà al prossimo Ces di Las Vegas (il più importante evento mondiale dedicato alla tecnologia). Si tratta di una concept dotata di autopilota personalizzato e drone con un nome tanto importante quanto ricco di carattere e significato: Σtos, ovvero Ethos.

Volante che scompare

Il fondatore e capo dell’azienda Frank M. Rinderknecht ci ha abituato alle sue presentazioni ricche di novità hi-tech al salone di Ginevra, quella nel Nevada, sarà per lui ed il suo brand la prima fuori dall’Europa e, come abbiamo accennato, avrà per oggetto la nuova sportiva ibrida.

“Le innovazioni in grado di staccare nettamente con il passato in ambito automotive arrivano dal digitale”, spiega Rinderknecht, “questo è il motivo per cui al Consumer Electronic Show di Las Vegas sono presenti negli ultimi anni tutte le maggiori case e i produttori di componenti e accessori per auto”.

Rinspeed con questo nuovo modello approccia a modo suo la questione della “driverless cars”, partendo dal punto di vista dei passeggeri e di chi guida. Il risultato è una vettura con un autopilota in grado d’imparare giorno dopo giorno, itinerario dopo itinerario, per ovviare al problema di una guida troppo robotizzata e del livello di coinvolgimento in questi sistemi che l’automobilista deve avere o meno.

Gli interni della Ethos sono stati pensati per adeguarsi alle varie modalità di marcia. Quando è il computer a guidare, il volante scompare e si ritira completamente nel cruscotto, mentre due schermi curvi (sempre in automatico) si avvicinano ai passeggeri per una migliore visione ed un effetto avvolgente.

Rinspeed Ethos 02

Drone maggiordomo a portata d’automobilista

La Rinspeed Ethos utilizza un sistema d’intrattenimento firmato Harman pensato come un’assistente personale in grado di conoscere i gusti di chi è a bordo in termini di musica e film e agire per lui, oltre a fornire connettività e supervisionare la sicurezza dell’auto.

L’ultima creazione della piccola casa elvetica però si spinge anche oltre in termini d’innovazione e, come era accaduto in passato per l’azienda svizzera, apre un nuovo scenario per la tecnologia legata all’automobile, un passo che conferma la fama di visionario di Frank M. Rinderknecht.

I tecnici hanno previsto un drone ospitato nella parte posteriore dell’auto, questo può essere utilizzato per riprese della strada (e relativa trasmissione on-line in tempo reale) oppure per compiti nuovi e più pratici, come il ritiro o la consegna di oggetti senza scendere dalla vettura.

Autore: Lino Garbellini

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