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Giu24

Mobilità ecologica: le nuove auto elettriche

Le nuove auto elettriche Categorie : BMW, News, Ford, News Home Items

Nel mese di marzo, al salone di Ginevra, è stato affrontato il tema della mobilità ecologica. Nonostante il mercato delle automobili che possiamo definire “pulite” non è ancora ampio, le case automobilistiche iniziano a prestare sempre maggiore attenzione al rispetto dell’ambiente.

Mag11

Nuova BMW Z4 - prova su strada

Categorie : BMW, Prove su strada

 

Entusiasmante e sportivissima. Ecco cosa abbiamo pensato dopo la ricca prova su strada concessaci da Autocrocetta S.P.A. su un esemplare della Z4 3.5i (questa la denominazione della motorizzazione da 3500 di cilindrata) con cambio automatico. Un ringraziamento particolare lo dobbiamo al Signor Andrea Tassinari, bravissimo venditore BMW, ottimo pilota ed Autoappassionato come noi.

 

Basta salire (o anche scendere, vista la ridottissima altezza da terra) nella nuova roadster di casa BMW per capire l'indole di questa vettura: sportiva, anzi sportivissima. I sedili sono ottimamente conformati per accogliere anche persone di grossa corporatura, pur mantenendo un fattore di contenimento davvero notevole nelle accelerazioni laterali. La plancia è rivolta verso il guidatore ed ha una struttura che degrada verso il parabrezza in modo da trasmettere una sensazione di spazio che non può che fare piacere in una vettura di questa categoria.

 

I numerosissimi sistemi di bordo sono quasi interamente gestibili tramite l'iDrive, la famosa e pratica rotellina introdotta anni or sono da BMW e ormai diffusasi in quasi tutte le case automobilistiche al top. Tra gli altri comandi di bordo risalta il freno di stazionamento ad azionamento elettrico (con tanto di funzione di feedback attraverso il pedale del freno quando viene attivato), il sistema di visualizzazione degli ingombri tramite i sensori di parcheggio (davvero indispensabili in una vettura come questa) ed il sistema del settaggio di sospensioni ed erogazione della potenza su 3 livelli (confort, sport e sport+).

 

Partiamo.

Un intenso rombo ci coccola all'accensione e ci esalta man mano che saliamo di giri (oltre i 7000 rpm senza problemi). La natura a 6 cilindri in linea del motore si svela ben presto: la spinta è decisa e costante a qualsiasi regime, così da garantire un piacere di guida estremo insieme allo sterzo diretto ed all'ottimo cambio automatico. Ci sentiamo di elogiare gli ingegneri BMW per la velocità e la precisione nei passaggi di marcia, ma di riprenderli per l'atteggiamento un pò troppo paternalistico mostrato nella progettazione. Intendiamoci. Con la configurazione Sport ci si ritrova tra le mani una vettura prontissima a rispondere a qualsiasi nostra sollecitazione... entro certi limiti: in funzione automatica il cambio è eccellente, ma quando si prova ad intervenire tramite le palette al volante si avverte un leggero ritardo nell'esecuzione delle cambiate che fa storcere il naso quel poco che basta per far pensare al pilota che forse è il caso di limitarsi a gestire sterzo, freno ed acceleratore.

 

400 Nm costanti nella curva di potenza e 306 cavalli che sembrano essere qualcuno in più (visti anche i quasi 1500 Kg di massa a vuoto... non pochi per una roadster, ma bisogna considerare anche il tetto retrattile) non sono mai stati così ben gestibili a nostro parere. Gran parte del merito va certamente ai 6 cilindri in linea del motore BMW, ma anche alla distribuzione dei pesi 50:50 tra i due assi, alle sospensioni rigide, ma non troppo e -perchè no- al volante di ridotto diametro che permette una salda presa in tutte le situazioni. Anche l'Esp fa il suo dovere in questo senso: se in curva capita di andare un pò troppo forte e di avvertire un leggero scodamento, lascia libero il pilota di pensarci da solo a compensare (pur essendo pronto ad agire sui singoli freni in caso di inerzia del guidatore) a tutto vantaggio del divertimento.

 

A tetto chiuso, l'auto non ha nulla da invidiare ad una coupè, se non una individuazione dei volumi dell'auto stessa molto poco intuitiva, dato anche il lungo e alto cofano (i sensori di parcheggio -se non obbligatori- sono di sicuro vivamente consigliati).

A tetto aperto, si apre un mondo nuovo a chi non ha mai provato una roadster: la sensazione di viaggiare con uno sguardo diretto verso il cielo va molto oltre al semplice vento tra i capelli. Si respira un'atmosfera completamente diversa: si percepisce la velocità, lo scorrere degli pneumatici sull'asfalto... ci si fonde quasi con la vettura. Seguire l'andamento della strada viene quasi naturale, tenendo il piede destro ben schiacchiato sull'acceleratore... fin quando non si va troppo forte. Al punto in cui il rombo del motore viene oscurato da quello dell'aria, quest'ultima è ormai divenuta davvero fastidiosa, non tanto per i flussi che possono provenire dalla parte alta del parabrezza, quanto per quelli che entrano posteriormente nell'abitacolo, nonostante il frangivento (che ci è parso un pò piccolo, a onor il vero).

 

I consumi dichiarati di 13,5 l / 100 km nel ciclo urbano e di 9,4 in quello extraurbano formano una forbice piuttosto ampia, nonchè sospetta, data anche la cilindrata del motore, ma non abbiamo avuto possibilità di effettuare un test accurato in questo senso. I 55 litri di capienza del serbatorio forniscono un'autonomia buona, ma nulla più. In ogni caso, questa non è un'auto adatta alle lunghe percorrenze (visto anche il bagagliaio non piccolissimo, ma piuttosto irregolare), nè ai percorsi urbani... ma è perfetta per chiunque ritenga lo stare dietro al volante un piacere, un'emozione da provare ogni volta che si vuole... con tetto chiuso o a cielo aperto.

Non c'è che dire: BMW ha fatto davvero un ottimo lavoro... riuscendo a rendere molto più godibile il grandissimo divertimento offerto con la precedente versione.

 

Quanto prima possibile, provvederemo a fare un confronto con la diretta concorrente di questo concentrato di sportività: la Mercedes SLK. Rimanete sintonizzati, amici Autoappassionati !

 

Vittorio Vaira