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Prove su strada
Al volante dell'Audi A6 Hybrid
Ibrida resta divertente ma bisogna capire come guidarla di Federico Ferrero Categoria : Audi, Prove su strada

Cambia la strumentazione
L’allestimento ibrido della A6 si caratterizza per l’utilizzo del quattro cilindri 2.0 TFSI da 211 CV e 350 Nm, che si avvale di del sistema FSI di iniezione diretta della benzina e l’Audi Valvelift system (AVS). Esteriormente l'Audi A6 hybrid, rispetto alla A6 è quasi identica. A parte qualche stemma “hybrid” su fiancate, portellone, battitacchi e calandra in finitura lucida, rimane tale e quale alle versioni standard. I più attenti però potranno notare i cerchi da 17" con razze personalizzate e la tinta esclusiva argento artico.
Differenze più significative si riscontrano nell'abitacolo, in cui risiede l'inedito strumento "powermeter" che sostituisce il contagiri. Si tratta di un quadrante che segnala al conducente la potenza complessiva del sistema su una scala percentuale da 0 a 100, mentre una seconda scala suddivisa in segmenti colorati verdi e arancio informa il guidatore in che misura sono attive la propulsione elettrica e quella a combustione. Informazioni sulla ricarica delle batterie invece si possono avere anche nel display in mezzo al cruscotto o nello schermo al centro della plancia.
Fino ai 100 all’ora con l’EV Mode
Il conducente può scegliere la modalità elettrica premendo il tasto EV. Se la batteria è completamente carica potrà raggiungere i 100 km/h o alternativamente percorrere fino a 3 km a 60 km/h, con radio, navigatore e aria condizionata in funzione. Siamo riusciti a toccare i 100 km/h con il solo motore elettrico da 54 CV e 210 Nm, anche se è stato necessario avere un vero piede di piuma, altrimenti l’attivazione del motore termico era inevitabile; nel caso il passaggio dalla trazione elettrica a quella endotermica avviene comunque senza sussulti.
Nel caso in cui invece si optasse per il cambio in D, sarà la centralina a gestire l’alternanza tra i due motori per minimizzarne i consumi. Come consuetudine, anche sull'Audi A6 hybrid è il motore elettrico ad occuparsi della partenza da fermo perché, come noto, è il compito più difficili per un motore termico. In S, invece, o quando si usa la funzione sequenziale, viene dato sfogo a tutta la cavalleria e i propulsori badano soprattutto alle prestazioni
Oltre alle fasi di partenza, il motore elettrico lavora parallelamente al 2.0 TFSI da 211 CV solo quando il guidatore pesta a fondo il pedale dell'acceleratore. In queste circostanze la A6 hybrid diventa un'auto “normale”, anche se le doti di scatto (0 a 100 in 7,3 secondi) e ripresa sono notevoli grazie alla coppia supplementare del sistema ibrido. Il propulsore conferma le sue doti di elasticità e potenza ed anche sulla A6 hybrid si dimostra piacevolmente disposto all'allungo, con la complicità del cambio automatico-sequenziale tiptronic con comandi al volante a 8 rapporti che lavora egregiamente.
Dopo il nostro primo contato con la nuova A6 Hybrid possiamo dire che l’ibrida dei Quattro Anelli è principalmente elettrica quando è davvero necessario, quindi in città, mentre in tutte le altre situazioni si comporta come una classica vettura senza perdere il suo spirito scattante.
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