Menu
Set13

Off road in Sardegna

Categoria : News, Hyundai

La redazione di Attrazione Integrale, nel mese di agosto, ha deciso di trasferirsi in Sardegna per un super test comparativo tra due SUV appena presentati al mercato; Hyundai ix35 e Great Wall Hover 5. L’una più vocata all’asfalto, l’altra, di concezione più classica ( telaio a longheroni in vecchio stile) punta piuttosto a prendere vantaggio quando la strada diventa pista fuoristrada. La Sardegna, più precisamente la zona di Alghero, è il territorio giusto per il super test .

La redazione di Attrazione Integrale, nel mese di agosto, ha deciso di trasferirsi in Sardegna per un super test comparativo tra due SUV appena presentati al mercato; Hyundai ix35 e Great Wall Hover 5. L’una più vocata all’asfalto, l’altra, di concezione più classica ( telaio a longheroni in vecchio stile) punta piuttosto a prendere vantaggio quando la strada diventa pista fuoristrada. La Sardegna, più precisamente la zona di Alghero, è il territorio giusto per il super test, in cui verranno analizzati confort, comportamento dinamico in ed off road, il tutto sempre e comunque nel rispetto della natura.

Arrivati sul posto veniamo accolti da Claudio della Sardinian Discovery, azienda turistica specializzata nell’organizzare Jeep safari sull’isola . . .

SCENARIO SELVAGGIO

Appena usciti da Alghero, città fondata dai Genovesi nel XI secolo, imbocchiamo una strada sterrata in direzione Porticciolo. Il fondo stradale presenta una configurazione prevalentemente rocciosa, si percorre senza difficoltà, ma con un po’ di attenzione, anche con le ruote ribassate. Qua è là disseminati in uno scenario selvaggio è possibile scorgere i resti della Seconda Guerra Mondiale; vi sono bunker e piccole fortificazioni antiaeree. La nostra guida ci spiega che, data la posizione strategica dell’isola è facile trovare questi segni in tutto il territorio; la guerra tuttavia colpì pesantemente anche i centri abitati, tra cui anche Alghero.

 

 

IL GIGANTE CHE DORME

Proseguendo la strada sterrata imboccata ci troviamo a salire , arrivando in un punto panoramico con vista sul golfo di Alghero. La particolare forma del costone roccioso ricorda le forme di un grande gigante coricato a pancia all’insù; il faro di Capo Caccia, uno dei più alti d’Europa essendo a 186 metri dal livello del mare, sembra rappresentarne l’occhio.

Affascinati dalla vista scendiamo a valle verso porticciolo; dove l’ultimo tratto di strada diventa meno roccioso, costringendoci così ad aumentare le distanze dal veicolo che precede per evitare la polvere e migliorare la visibilità. In queste situazioni si consiglia di viaggiare con i fari , magari anche il retronebbia, accesi.

LE DUNE A PORTO FERRO

Rientrati sull’asfalto la nostra guida procede verso Porto Ferro; appena passato il lago Baratz, formatosi a seguito dello sbarramento, da parte di una duna sabbiosa, delle valli fluviali dell'attuale Rio dei Giunchi e del rio proveniente da Cuili Puddighinu, troviamo un bivio che immette, in entrambe le scelte, nuovamente su sterrato. Andiamo verso sinistra per raggiungere la spiaggia di porto Ferro, dove ci aspetta una torre, testimone della dominazione spagnola.

Lo sterrato e sabbioso ma compatto, impedendo così alle vetture di sprofondare; sebbene a prima vista sembri uno sterrato veloce occorre fare attenzione a radici di pini marittimi che fanno da dossi naturali. Va ricordato che nella strada è possibile incontrare anche vetture di turisti.

Prima di arrivare a Porto Ferro tuttavia una piccola deviazione a sinistra, svoltando in un piccolo passaggio nascosto dalla vegetazione, ci porta su alcune dune di sabbia. Un posto incantevole dove mettere alla prova le doti fuoristradistiche dei mezzi; ecco quindi la sfida alla duna di altezza maggiore.

PROVA SPECIALE

Dove avere raggiunto Porto Ferro ritorniamo indietro e al bivio precedentemente descritto si prende l’altra strada sterrata in direzione Argentiera. Il percorso sembra essere fatto apposta per una vettura WRC. Attenzione però, la strada non è chiusa e messa in sicurezza per una prova speciale rally!!

Anche l’ABS, sicurezza importantissima nell’uso comune delle vetture, su questo sterrato veloce non aiuta, rendendo lunga la frenata; ecco quindi la necessità di aumentare nuovamente la distanza dalla vettura che precede, aumentando allo stesso tempo la visualità.

Il fondo stradale, molto scivoloso rende la guida molto divertente.

 

LA MINIERA FANTASMA

hyundai_ix35Al termine dello sterrato seguire le indicazione Argentiera; si tratta di un paese in cui vi è un vecchio impianto minerario in disuso, con gran parte delle strutture in legno. Lo stato di abbandono è caratteristico del luogo. Sono infatti trascorsi quarant'anni dal giorno in cui gli ingranaggi della laveria si arrestarono. La miniera si fermò, raggiunta e superata dalle tecnologie moderne. Tutto all'Argentiera, in questa punta selvaggia a nord-ovest della Sardegna, precipitò nel silenzio, e il borgo dei minatori pian piano si spopolò. Sono tuttavia in corso dei lavori di ristrutturazione degli edifici, al fine di valorizzare la storia del lavoro in miniera.

 

 

IL VILLAGGIO WESTERN

Soddisfatti del percorso off road , si decide di percorrere un po’ di asfalto verso Oristano; la strada con le sue curve e contro curve ci da la possibilità di confrontare il confort delle vetture e le doti dinamiche. Scendiamo fino a San Salvatore, un curioso villaggio che incontriamo sulla strada che da Cabras si snoda verso Tharros. L’antico borgo è formato da piccole abitazioni che si distribuiscono attorno ad un antichissimo ipogeo, risalente al IV secolo d. C. Si tratta di un luogo sotterraneo in cui si professava, tra acque medicamentose, il culto pagano legato alle divinità delle acque in età nuragica, ed all’adorazione di Marte e Venere in epoca romana. Durante gli anni ‘60 il villaggio fu spesso trasformato in set cinematografico per le riprese di film western.

 

 

Ulteriori foto della prova Off-road in Sardegna

 

Per traghettare in Sardegna ci siamo rivolti alle compagnie di navigazione Moby e Tirrenia che insieme alle tante altre effettuano servizio giornaliero da Gevona, Livorno, Piombino e Civitavecchia e nei periodi di bassa stagione offrono numerosi vantaggi a chi desidera recarsi in Sardegna con il proprio mezzo.

  • Tags: Erik Masoero, Great Wall Hover 5, Hyundai ix35