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Mag16

Presentata a Monte Carlo la ECO Targa Florio 2012

Già 150 equipaggi iscritti alla corsa più antica del mondo, che si terrà in Sicilia ad ottobre di Diego Fornero Categoria : News, News Home Items

Presentata a Monte Carlo la ECO Targa Florio 2012
Nello scintillante palcoscenico dell'Hotel Novotel di Monte Carlo, in concomitanza con il Gran Prix de Monaco Historique, Autoappassionati era presente alla presentazione ufficiale della prossima edizione della ECO Targa Florio, che si terrà, come vi abbiamo riferito qualche tempo fa, dal 10 al 14 ottobre 2012 nella splendida cornice della Sicilia.
Alla conferenza stampa, di fronte a giornalisti e futuri partecipanti di tutto il mondo, giunti persino dall'India, alla presenza dell'Ambasciatore Italiano per il Principato di Monaco, Antonio Morabito; nonché del Presidente dell'Automobile Club Palermo Antonio Baracco, l'organizzatore dell'evento, Sandro Binelli, ha presentato la corsa con comprensibile orgoglio.

Si tratta, infatti, della più antica corsa al mondo, la prima edizione si è corsa nel 1906 e la rievocazione storica odierna è caratterizzata da connotati decisamente più "corsaioli" rispetto alla più famosa Mille Miglia, aperta a vetture dal prestigioso passato sportivo costruite fino al 1977, e l'organizzazione ha già avuto modo di selezionare, pur ad iscrizioni tuttora aperte (eccezionalmente prorogate fino a giugno), i primi 150 equipaggi partecipanti, alcuni dei quali alla guida di auto dal palmares glorioso.

Alla prossima edizione parteciperanno, ad esempio, due Alfa Romeo 33/2, entrambe immatricolate nel 1968, giunte seconda e terza alla Targa Florio dello stesso anno. Ma saranno della gara anche tre Lancia "works", una Fulvia Marlboro, una Stratos Gruppo 5 Marlboro ed una Fulvia HF 1.6 Squadra Corse, grande protagonista del Campionato del Mondo Rally 1977; oltre a due cavalli di razza quali la Fulvia HF 1.6 vincitrice del Campionato Europeo Rally 1973 ed alla Stratos campione del mondo nel 1974.

Quest'anno, però, uno spazio significativo è dedicato anche alle Ferrari, cui è dedicata anche uno specifico trofeo, che vedranno tra i partecipanti una 212 Barchetta Touring Export del 1951 (guidata da Kirk Douglas sul set del film "Destini sull'asfalto), una Ferrari 250 GT del '55 ed una 250 SWB del 1960. A tenere compagnia alle rosse ci penseranno, tra le altro, anche due magnifiche Maserati A6GCS del '54 e del '55.

Non mancheranno, comunque, auto anteguerra, tra le quali l'Amilcar CGSS del '26, una Bugatti Type 37 del '27, un'Alfa Romeo 1750 GT del 1930, una Jaguar SS100 del '38 ed una BMW 328 dello stesso anno.

Alla gara di regolarità, composta di 50 prove cronometrate, 14 controlli orari e 2 controlli timbro, per un percorso totale di quasi 900 chilometri, parteciperanno equipaggi da ogni parte del mondo, che si ritroveranno per le verifiche tecniche all'Università di Palermo il 10 ottobre, per poi recarsi il giorno successivo a Floriopoli, alle famose Tribune di Cerda, luogo simbolo della Targa Florio, dove la manifestazione prenderà ufficialmente il via alle 13 in punto. Il percorso ricalcherà le curve mozzafiato del famoso Piccolo Circuito delle Madonie: prima tappa Cerda – Ragusa, attraversando Caltagirone, con arrivo al Castello di Donnafugata. Venerdi 12 sarà il momento della splendida tappa in partenza da Ragusa, attraversando i vicoli di Ortigia ed il Teatro greco di Siracusa, con una prova proprio ai piedi delle rovine, per poi pranzare a Catania e giungere in serata a Taormina. Sabato 13 si attraverserà il Parco Fluviale dell'Alcantara, per raggiungere quota 100 metri sull'Etna ed infine ridiscendere il Parco Nazionale delle Nebrodi, superare Cefalù e percorrere il Grande Circuito delle Madonie fino a Castelbono, dove si concluderà la gara, salvo raggiungere Piazza Politeama a Palermo per la parata finale. Domenica 14, infine, si terrà la premiazione ufficiale nella cornice di Villa Alliata Cardillo.

A completare il quadro, oltre a donare il prefisso di "ECO" alla manifestazione, si terrà l'interessante Trofeo dedicato a vetture elettriche ed ibride sportive (parteciperà addirittura un prototipo alimentato ad energia solare), a testimoniare l'interesse degli organizzatori per l'efficienza energetica e le tecnologie di avanguardia, nello spirito di continuità con quell'imprenditore visionario, Vincenzo Florio, che ha dato il nome alla manifestazione. La Fondazione Targa Florio, del resto, collabora da tempo con l'Università di Palermo alla ricerca per lo sviluppo di carburanti alternativi, come ha giustamente sottolineato il Presidente dell'Automobile Club di Palermo.

Alla presentazione, oltre ad alcuni quadri d'epoca rappresentanti vetture partecipanti alle edizioni passate, l'organizzazione ha esposto anche l'originale "Targa" premio del 1934, solo una piccolissima parte della collezione che l'Automobile Club palermitano conserva nel proprio museo.