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Prove su strada
Prova su strada: Honda Cr-Z GT Plus
Una scossa non può che puà far bene di Mauro Giacometti Categoria : Honda, Prove su strada
| Motore Elettrico | Motore Endotermico |
| Sterzo/Assetto | Abitabilità Posteriore |
| Consumi | Gomme Poco Sportive |
Beh dove iniziare a descrivere un’auto così? Le linee futuristiche sono solo un assaggio degli interni da astronave Enterprise. La Cr-z ci aveva già colpito allo scorso salone di Ginevra e ora, averla in prova, è un emozione ancor più grande.
Amica del vento, meno dell’abitabilità
Il design è studiato secondo i dettami dell’aerodinamica, meno secondo quelli dell’abitabilità posteriore, ma è un successo quando si trotterella per le vie e le teste si girano a guardarla. In livrea bianca sembra ancora più cattiva. Aprendo la portiera e salendo nell’abitacolo (anzi sarebbe meglio dire scendendo) si viene proiettati nel futuro. La consolle è tutto fuorché poco originale. E’ un tripudio di led blu e azzurri, un conglomerato di tasti. Sembra di essere su un concept, eppure è targata per la circolazione su strada. Non perdiamo tempo allora: proviamola.
Due anime si fondono
Mettiamo in moto, cambio in prima e via. La spinta non è particolarmente efficace. Lamentiamo una lentezza nel comando dell’acceleratore. E l’elettrico dorme caricando la batteria in frenata ed intervenendo con parsimonia in accelerazione per aiutare a contenere i consumi. Che sia tutto un bluff della Honda? La prima sportiva ibrida al mondo? Ma dove? Il sorriso inizia a calare, ma tentiamo l’ultima carta: il pulsante sport.
Non credevamo che un “prestigio” di elettronica potesse far tanto: ora alla minima pressione sull’acceleratore la spinta è poderosa, quasi da diesel, l’elettrico che prima russava ora spinge come un toro e i 174 Nm di coppia proiettano i soli 1150kg verso le alte velocità. Che riprese fulminee.
Il giochino finisce quando, ad alti regimi l’aiutino dell’elettrico svanisce e il 1.5 benzina con i soli 114 cv e 145 Nm stenta ad imporsi. Superati i 5mila giri il commento del mio collega è perentorio: “tanto rumore per niente”. Vero. Verso la seconda metà del contagiri il rumore è da sportiva purosangue, ma le prestazioni non sono più frizzanti.
Telaio e assetto pronto corsa
Meglio godersi i regimi intermedi con l’effetto “turbo” creato dall’elettrico che rende la vettura grintosa.
Nel complesso l’insieme è tutt’altro che deludente, lo sterzo è granitico e preciso, l’assetto, per rimanere in tema, marmoreo, i sedili contenitivi e la seduta bassa chiudono il quadro della vocazione pistaiola del telaio, che in staccata scodinzola, strappando un sorriso ai più smaliziati. L’unico limite, oltre il motore aspirato quando finisce “l’effetto elettrico”, viene dalle gomme. Le 195/55 con cerchi da
Due posti secchi, meglio così
Per il resto una vettura con un abitabilità buona per l’anteriore e scarsa per il posteriore, due posti che a nostro avviso potevano esser evitati, con evidente risparmio di peso: come a Gardaland dove le giostre son vietate ai bimbi più bassi di Prezzemolo, al contrario qui il divanetto è sconsigliato a chi supera la mascotte in altezza. Il bagagliaio con
Tecnologicamente dotata
La versione in prova la Gt Plus I-Pilot, ha di serie tutto: pedaliera in allumino, cerchi da
Il prezzo è abbastanza elevato in rapporto alla cilindrata: 28.100 €, ma rinunciando alla pelle, al tetto in vetro e al navi si scende a 24.300 €, un prezzo già più abbordabile. Ricordiamo che i contenti tecnologici son tanti, a partire dall’ibrido con elettrico da 14 cv ma soprattutto 78 Nm di coppia, che rendono l’auto elastica come un turbodiesel.
I consumi poi sono sorprendenti: in autostrada a velocità di 120 orari veder l’autonomia residua che invece di ridursi resta costante è una manna. Si percorrono con un po’ di accortezza e seguendo l’indicatore di cambiata, i 16 km/l, se invece si preme sul gas i consumi calano ma mai a livelli estremi.
L’anima sicura ed ecologica
Per appagare i più ecologisti, oltre al programma “Eco”, abbiamo l’indicatore di cambiata, e lo start and stop dalla logica di funzionamento abbastanza originale, che spegne la vettura ancora in movimento, mentre rallentiamo, mantenendo il servosterzo e gli altri servizi attivi.
La sicurezza non è mai in discussione con 8 airbag, ESP e ASR, in più 5 stelle EuroNcap con i parametri più recenti e una frenata da top di categoria.
Una sportiva da usare tutti i giorni, mai estrema, ma all’occorrenza graffiante e con prestazioni soddisfacenti e consumi contenuti. Frizzante tra le curve, con un telaio e uno sterzo impeccabile, i limiti son imposti dal motore endotermico a regimi elevati e dalle gomme sottodimensionate che rovinano l’armonia.
Rubrica | di approfondimento
Benzina, 2 euro al litro. E se fosse una buona notizia?
Analisi semiseria del caro carburante e delle sue conseguenze. Ci spingerà (finalmente) ad usare l’automobile solo quando serve?
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Commenti (4)
hook
magari vado a vederlmela dal vivo dal conce
predator86
ange_91
phoenix