Ritirare nello stabilimento di Mirafiori una Jeep fa un certo effetto. Capisci davvero che le dinamiche finanziarie di acquisizione del gruppo Chrylsler stanno incidendo realmente anche sul prodotto. Il tempio Fiat per eccellenza dunque, ha aperto le porte all’americanissima Jeep e noi abbiamo testato la Compass Limited fresca di restyling (primavera 2011) anche se limitarci a definire questa operazione una semplice rivisitazione estetica sarebbe riduttivo.
Una piccola Grand Cherokee
La Compass ha abbandonato il tradizionale frontale Jeep con i fari tondi avvicinandosi così di più al SUV top di gamma della casa americana, il Grand Cherokee.
La sezione centrale del cofano è stata leggermente rialzata per conferire alla vettura un aspetto più deciso, troviamo delle novità anche nella parte posteriore: nuovi i paraurti, lo spoiler in tinta con la carrozzeria e le luci di posizione a LED. Donano eleganza il terminale di scarico cromato e i vetri scuri di serie sulla nostra versione Limited.
L’aspetto esteriore ci permette di capire che l’anima di questa vettura non è da selvaggia ma più da stradista. A conferma, la Compass è proposta anche depotenziata (136 cv e 2 WD) contro i 163 e le quattro ruote motrici presenti sulla nostra vettura in prova.
Interni curati
Tra le novità principali troviamo il volante e i rivestimenti interni dei pannelli delle portiere più morbidi e l’illuminazione rivista. Nella nostra versione Limited i sedili sono rivestiti in pelle e quelli anteriori sono riscaldabili. Rimangono invece rigide le plastiche del cruscotto ma ben assemblate (senza scricchioli) e resistenti ad ogni tipo di urto o graffio. Il climatizzatore automatico non è digitale ed è monozona, una pecca rispetto a quanto si trova ormai su molte vetture anche di livello inferiore.
L’impianto audio della Jeep Compass è evoluto ed al passo con le nuove esigenze e tecnologie dei nostri giorni. Tutte le versioni dispongono di serie di radio AM/FM con sistema RDS, lettore CD/DVD/Mp3 e ingresso Aux per il collegamento di fonti audio esterne.
Il sistema di vivavoce Bluetooth UConnect è di serie sulla versione Limited e permette di gestire il telefono cellulare, il sistema di navigazione satellitare e iPad/iPhone o altri Smartphone. La dotazione della nostra versione comprendeva in oltre il Premium Pack contenente: il sistema di monitoraggio della pressione pneumatici,gli airbag anteriori, l’ottimo sitema di navigazione satellitare UConnect Gps con schermo touchscreen da 6,5” e Hard Disk interno da ben 30 GB, una porta USB e lettore DVD e l’eccellente impianto audio Sound System Boston Acoustics con 8 altoparlanti (di cui 2 orientabili verso l’esterno a bagagliaio aperto, per diffondere la musica vero l’esterno in caso di una gita all’aperto) unito ad un subwoofer per una potenza complessiva di ben 368 Watt.
Unico neo la mancanza dei sensori di parcheggio, non presenti nemmeno a richiesta, su questa vettura sarebbero potuti essere d’aiuto soprattutto nelle manovre di parcheggio.
Alla guida
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Le sospensioni sono davvero buone, capaci di smorzare qualsiasi tipo di asperità regalando così ai passeggeri un gran comfort di marcia, non si avvertono mai colpi secchi all’interno dell’abitacolo nemmeno percorrendo strade con pavé. Il Comfort è guastato solo dalla rumorosità, il 2.2 diesel by Mercedes-Benz si fa sentire quando si superano i 100 km/h insieme ad alcuni fastidiosi fruscii.
Sotto l’aspetto dinamico il 2.2 diesel è brillante: nell’uscita di curva spinge con vigore aiutato dalla trazione integrale che ben trasmette sulla strada la sua esuberanza. Un vero peccato che non sia presente in listino una versione con il cambio automatico dato che nel traffico cittadino ci si stanca abbastanza in fretta a causa del pedale della frizione pesante. Soddisfa la coppia, ben 320 nm già disponibili a 1.400 giri che abbinati ai 163 cv permettono partenze scattanti e brillanti. Nonostante il peso e le dimensioni la Jeep Compass risulta parca nei consumi (12,8 km con un litro di gasolio).
Quanto all’offroad: la Jeep Compass può contare sul differenziale centrale bloccabile ma un’altezza libera da terra pari a 201 mm, un angolo di attacco di 21°, un angolo di uscita di 32° ed un angolo di superamento dossi pari a 20° non permettono di spingersi troppo oltre. Va comunque ricordato che nemmeno i diretti concorrenti di della Jeep Compass come: Honda CR-V o i coreani Hyundai ix35 e Kia Sportage o Ford Kuga offrono caratteristiche migliori nel fuoristrada anzi in alcuni casi presentano valori inferiori.
Prezzi: Un solo motore ma diverse combinazioni
La Jeep Compass 2.2 CRD Limited 4WD (oggetto del nostro test) è proposta a 31.150 euro, che scendono a 29.151per la versione Limited a 2WD e 27.151 euro per la versione in allestimento Sport 2WD. Mentre rimanendo sulla trazione integrale con 29.151 euro è possibile acquistare la Sport. L’allestimento Limited offre di serie i cerchi in lega da 18 pollici, i sedili in pelle ed il climatizzatore automatico, mentre sono offerti solo in opzione gli airbag laterali.