
In mano ho un telecomando marchiato Kia, attaccato al quale c’è una “R” rossa, numerata. Nel parcheggio mi aspetta una Sportage.
Camera con vista
Gli interni in pelle sono belli alla vista e al tatto oltre che comodi. Trovo subito la corretta posizione di guida: non sono troppe le regolazioni disponibili del sedile, ma bastano per essere a proprio agio. Premo sul pulsante start e il motore prende vita in contemporanea al sistema di navigazione, questo in un attimo si connette via bluetooth al mio smartphone ed alla relativa rubrica; non solo, in modalità "media" il sistema riproduce tutti i file Mp3 che ho sul telefono. Non male. Al centro del tunnel, dietro la leva del cambio automatico, c'è una targhetta col numero dell'esemplare di cui sono alla guida: questa Sportage è una serie limitata! Sulla plancia, dal lato passeggero, campeggia la stessa R rossa del portachiavi e della mascherina, quasi a distogliere l'attenzione dai materiali di cui sono composti il fascione centrale della plancia stessa, i pannelli porta ed il tunnel centrale, purtroppo non così appaganti e piacevoli al tatto come la parte superiore. A parte questa piccola caduta di stile, ad ogni modo, le finiture sono buone.
Imposto la temperatura del clima automatico dual zone, sperando che questo riesca a soddisfare anche chi occupa i sedili posteriori, nel caso in cui capiti di dover trasportare degli amici. Le bocchette di aerazione per la seconda fila, infatti, non sono presenti. Alla peggio sfrutterò l'ampio tetto panoramico apribile elettricamente per distrarre i compagni di viaggio e rinfrescare loro le idee. Ed anche le loro gole, giacché nonostante i numerosi vani porta bottiglie o bicchieri e l'ampia cubatura del "pozzetto" sotto il bracciolo centrale, non c'è a disposizione un vano refrigerato. In un paio di manovre comode, grazie alla telecamera posteriore abbinata ai sensori posteriori ed anteriori, sono fuori dal parcheggio, pronto per mangiare qualche chilometro.
Sportiva liscia
Il cambio automatico sequenziale a 6 rapporti asseconda con fluidità i 184 cavalli di cui dispone questo motore 2.0 CRDi, un turbodiesel con ben 383 Nm di coppia massima disponibili da 2.500 giri: una piacevole spinta che abbiamo già avuto modo di incontrare, essendo questa l'unità che equipaggia anche la cugina Hyundai iX35, a livello meccanico gemella della Sportage R. I consumi del "cuore condiviso" si attestano in 7,2 litri/100km in circuito combinato, 9,1 l/100 km in città e 6,1 l/100 km in extraurbano.

Andare a prendere l'aperitivo, passando per uno sterrato
Intravedo una strada piena di curve: è qui che voglio divertirmi! La Sportage R mi fa subito sentire a mio agio: riesce a seguire i cambi di direzione in maniera dinamica, senza tradire mai. Sottosterza quando si spinge, forse proprio per questo può rassicurare chiunque la guidi in maniera più "frizzante". E' morbida, il giusto. Le curve passano veloci, senza procurare grattacapi, quando sulla destra una strada sterrata mi chiama: beh, in fondo è un fuoristrada. Ha la trazione integrale, il sistema di controllo di trazione TCS, il sistema di controllo della stabilità ESC, il sistema elettronico di assistenza alle partenze in salita HAC e quello per il controllo della vettura in discesa (DOWHILL CONTROL SYSTEM); perché non strapazzarla?

Ritorno alla realtà
Se comprassi questa Kia Sportage R sono sicuro che sparirebbe spesso dal garage, vittima del "furto" ad opera di... mia moglie! La linea accattivante piace, anche a lei; la sua unica preoccupazione è svanita quando ha scoperto che lo Smart Parking System, una volta trovato parcheggio, compie automaticamente la "difficilissima" manovra. E allora non rappresenta più un problema neppure il fatto che, caricando il passeggino nel bagagliaio, lo spazio restante per lo shopping non sia eccezionale: la soglia di carico è molto alta a causa della ruota di scorta in lega da 16 pollici. Forse potrebbe rappresentare un difetto agli occhi della mia consorte la visibilità in ingresso di rotatoria, compromessa a causa dello specchietto esterno sinistro molto grande che oscura chi sopraggiunge con precedenza. Ma credo che neppure questo potrebbe farla desistere.
Niente accessori
La Sportage R viene offerta in quattro colorazioni: grigio scuro "dark gun", nero "black pearl", grigio chiaro "machine silver" e bianco "cassa white". Per i primi tre c'è da aggiungere un sovraprezzo di 610 euro, per il bianco nessun costo aggiuntivo a quello di base.