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Prova su strada: Nissan Qashqai

Il raggiungimento della perfezione di Roberto Mellace, Foto - Diego Fornero Categoria : Prove su strada - Test Drive, Nissan, Nissan, Prove su strada

Prova su strada: Nissan Qashqai

Parlare di perfezione nel mondo delle auto è un concetto alquanto utopistico. Difficile creare il mezzo che possa soddisfare tutti per linea, prestazioni, economia d’esercizio. Ma poi arriva lei, la Nissan Qashqai con il nuovo propulsore 1.6 dCi da 130 cavalli. Un propulsore che sulla carta promette faville e che nella vita reale fa persino di più.

L’oggetto della prova è la conosciuta Qashqai, già ampiamente vista per le nostre strade e più che apprezzata dal pubblico italiano. Facile capire il motivo, data la linea che strizza l’occhio alla sportività ed alla guida rialzata che tanto piace alle famiglie. Un bel mix di sensazioni che combaciano in un’unica vettura. I cerchi da 18 pollici bicolor dell’allestimento N-Tec completano il look del crossover giapponese.

Stessa sostanza di prima…

La qualità della vita a bordo è alta grazie allo spazio a disposizione, che nonostante i 4,33 metri di lunghezza, è più che buono per 4 persone. L’unico neo è rappresentato dalla forma del padiglione posteriore che vincola le persone più alte. Lo spazio per i bagagli è assicurato dalla volumetria di circa 380 litri ed è adeguato al segmento della vettura; se proprio si fosse alla ricerca di più spazio è comunque disponibile la versione allungata “+2”, più spaziosa all’interno, in grado di ospitare 7 persone e con un bagagliaio di 450 litri con la terza fila richiusa.

Di grande effetto l’ampio tetto in vetro (di serie per l’allestimento N-Tec della prova) che inonda l’abitacolo di luce e fa sognare i passeggeri posteriori quando puntano il naso all’insù. E se il troppo sole dovesse dare fastidio, una tendina elettrica andrà ad oscurare completamente il padiglione.

L’allestimento Ntec comprende tra le altre cose il navigatore satellitare con la funzione Around View che, grazie ad un sistema di telecamere, consente la visione dall’alto della vettura durante le manovre di parcheggio. Un bel dispositivo, soprattutto considerando che la visibilità in manovra è piuttosto oscurata dai massicci montanti al posteriore e dalla forma del cofano motore all’anteriore. Purtroppo, la navigazione satellitare non è altrettanto efficace e lo schermo a tecnologia tattile è un po’ piccolino per avere delle informazioni chiare durante la guida.

Positiva la scelta dei materiali per la parte alta dell’abitacolo grazie a plastiche schiumate morbide, un po’ meno per la parte bassa ed il tunnel dove la praticità ha il sopravvento sulla qualità.

…ma con un cuore diverso

Ma arriviamo al nocciolo della prova: il 1.6 dCi di origine Renault ha trovato posto nei cofani motore dei nipponici grazie alla famosa alleanza, e con 130 cavalli, 320Nm ed il corredo tecnologico che si porta dietro si mostra uno dei migliori propulsori di media cilindrata sul mercato attualmente.

Un poco rumoroso a freddo, questo motore presenta due facce diverse: dosando l’acceleratore è possibile trottare senza alcun strattonamento e con consumi veramente invidiabili (circa 16 km/l), ancor più se si considera che la massa a vuoto del Qashqai è di quasi 1500 kg. Ma quando si affonda il pedale emerge il carattere forte, a tratti persino violento, di quest’unità francese, a patto di essere sopra i 2000 giri/min: a questa quota la pressione della turbina è massima ed è facile vedere la spia dell’ESP lampeggiare per la sovrabbondanza di coppia alle ruote anteriori. Se si unisce la bontà di un telaio che non disdegna affrontare le curve prese un po’ più allegre, è facile togliersi alcuni soddisfazioni che non ci si aspetterebbe da una SUV.

Tutto ha un prezzo

L’unico difetto della Qashqai? Il prezzo. La versione N-Tec da noi provata viene a costare 28.190 euro. Qualche avversaria si fa pagare meno, come la Hyundai iX35 che nella versione 2.0 2WD da 136 cavalli in allestimento Comfort viene 27.300 euro, senza però avere a disposizione il navigatore satellitare integrato. Se proprio non vi interessano né il navigatore con la funzione Around View, né il tetto in vetro con mancorrenti longitudinali, né i cerchi in lega da 18, allora potete facilmente scegliere la versione Acenta, che a circa 25.500 euro comprende già tutto l’indispensabile. Ma una cosa è certa, se dovete comprare una Qashqai, compratela con questo motore.

  • Tags: Nissan Qashqai, Roberto Mellace