Vita Smeralda Categoria : Renault, Prove su strada

Renault Megane CC Floride, un'auto nata per rievocare l’omonima spider francese del 1959, che all’epoca unì eleganza, fascino e piacere di guida, divenendo il simbolo della rinascita del dopoguerra.
All’epoca il corpo vettura poteva essere scelto Bianco Kilimangiaro, Azzurro Narvik o Rosso Trinidad; le gomme dalla spalla bianca, unite ai paraurti cromati, arricchivano la filante linea esterna. Oggi la base di partenza è
COMPAGNA DI VIAGGIO
Dopo la pianificazione si parte finalmente dalla redazione, a capota chiusa per lasciar spazio ai bagagli e all’attrezzatura; grazie al tetto retraibile completamente in vetro si ha comunque una bella sensazione di ariosità. Man mano che si inizia a macinare e i primi chilometri di autostrada ci si inizia ad abituare alla plancia rossa; la strumentazione, completa anche di navigatore Tomtom, invariata rispetto alla versione tradizionale, da' un bell’effetto di luci e colori; una minore inclinazione ne avrebbe migliorato l’effetto, soprattutto su versione coupè e cabrio in cui la seduta è più bassa. Sotto il cofano il propulsore 1.5 dCi da 110 Cv, pur non essendo un mostro di potenza, fa registrare consumi record di oltre 18 Km/l.
Sbarcati a Porto Torres, liberi da ingombri nel baule, apriamo finalmente la nostra cabrio. Sarà il mare, il sole o questo interno “esotico” ma si respira davvero una bella sensazione di evasione e di spensieratezza. Le curve iniziano a susseguirsi, e strano ma vero, viene voglia di mantenere un’andatura tranquilla;
Selvaggia e incontaminata
VITA MONDANA
Dalla costa Paradiso, caratterizzata dalle sue incantevoli scogliere rosse modellate dal vento, interrotte da piccole e tranquille baie, tra le quali citiamo forse la più bella, cala Li Cossi, delimitata da pareti rocciose di granito giallo-rosa che cadono a strapiombo racchiudendo il vasto arenile di sabbia finissima e chiara, ci spostiamo verso la costa Smeralda, rinomata per i film estivi di Jerry Calà, e per le località VIP di Porto Cervo e Porto Rotondo. Il sapore di anni 60 è forte, segno che questo look è riuscito nell’intento; intendiamoci è solo un impressione, rispetto alla guida della Floride di un tempo manca quel leggero odore di benzina tipico della auto d’epoca, il tipico borbottio delle auto a carburatore in discesa e non è necessario fare la doppietta; il 1.5 dCi è fluido e estremamente silenzioso, rendendo il trasferimento estremamente rilassante. È vero a volte all’uscita di qualche curva ci è mancato il sound sordo di un motore benzina, ma l’efficienza del propulsore scelto dalla casa madre è indiscutibile, sia in termini di consumi che di emissioni; insomma un motore al passo con i tempi.
Il fuori non è sfacciato, il dentro osa, e fa bene, attirando spesso attenzione dei passanti delle località più celebri; è vero alla lunga potrebbe stufare, però già che ci si compra una coupè/cabriolet perché non ordinarla fuori dal comune? Tralasciando la pelle bianca dei sedili, molto difficile ma mantenere pulita,
Rubrica | di approfondimento
Benzina, 2 euro al litro. E se fosse una buona notizia?
Analisi semiseria del caro carburante e delle sue conseguenze. Ci spingerà (finalmente) ad usare l’automobile solo quando serve?
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