News
Prove su strada
Prova su strada Saab 9-3X
Sotto lo smoking, le scarpe da trekking Categoria : Saab, Prove su strada

| Trazione integrale | Cambio lento |
| Piacere di guida |
Consumi elevati |
Per tutti coloro che hanno bisogno di un’auto spaziosa, dotata di quattro ruote motrici ma non vogliono esagerare acquistando un troppo vistoso ed ingombrante SUV, l’unica alternativa è rappresentata dai crossover che prendono forma dagli omonimi modelli station wagon.
La Saab 9-3X nasce da una costola della sorella 9-3 SportSedan, dalla quale si differenzia per il design e l’indole decisamene più fuoristradistica. L’intero corpo vettura è avvolto e protetto da ampi fascioni in plastica nera che oltre a difendere la carrozzeria da fango e ghiaia, donano alla 9-3X un aspetto solido e robusto da auto che sa tenersi aggrappata alla strada. All’esterno, nonostante la maggiore altezza da terra, 35 mm per la precisione, non mancano qui e là vari tocchi di sportività, come l’imponente doppio terminale di scarico dalla voce grossa che fa bella mostra di sé nella parte posteriore della vettura. Forte il family feeling di casa Saab nel frontale, sottolineato dalla caratteristica griglia con il marchio ed i fari dallo sguardo aggressivo dotati delle ormai immancabili strisce al LED. I cerchi in lega da 17 pollici calzano gomme dalla spalla maggiorata, che aumentano l’impronta a terra della vettura e ne enfatizzano il carattere da auto “tout terrain”.
Inconfondibilmente Saab gli interni. Spaziosi e pratici, tutti i comandi sono a portata di mano, anche se la qualità di alcune plastiche, un po’ troppo dure al tatto, lascia un po’ di amaro in bocca in un’auto di questa categoria. Molto piacevoli invece gli inserti in carbon look sulla plancia e sul tunnel centrale, che donano all’abitacolo quel tocco di sportività in più che non guasta mai. Nel complesso dunque, viaggiare all’interno di questa 9-3X è un vero piacere, i sedili in pelle sono ottimamente profilati e contengono il corpo anche se si decide di sfidare la forza G tra le curve, dove l’ottima trazione integrale XWD da il meglio si sé. Ottima anche la visibilità: l’ampia vetratura non nasconde nulla di ciò che accade intorno alla vettura, anche se nella parte posteriore i grandi montanti che incorniciano il lunotto rendono un po’ difficoltose le manovre in fase di posteggio, problema però ovviato dalla presenza di sensori di parcheggio davvero precisi. La strumentazione è ben leggibile e premendo il testo night pannel, l’oscurità cala nell’abitacolo permettendo a chi viaggia di notte di non essere disturbato dalla luce degli strumenti. Ottimo anche l’infotainment: il navigatore è semplice da usare e la grafica è estremamente chiara, l’Audio Sound Sistem Bose, disponibile in opzione insieme al sistema di navigazione a 2.800.00 €, canta in maniera superlativa con una nitidezza e pulizia del suono davvero invidiabile. Si sente però la mancanza di un ingresso USB ad affiancare quello AUX presente sul frontalino del navigatore. Da buona auto da famiglia, la 9-3X non fa mancare lo spazio anche a chi viaggia dietro e grazie ai 477 litri di capacità di carico offerti in configurazione standard dal bagagliaio, non spaventano nemmeno i lunghi viaggi in cinque.
Ma è il momento di mettersi al volante.
Sotto il lungo cofano anteriore batte un 2.0 litri turbo benzina da ben 210 Cv e 300 Nm di coppia. Ma il vero cuore tecnico della 9-3X è la trazione integrale XWD dotata di ripartitore di coppia a gestione elettronica in grado di variare la ripartizione della potenza tra l’asse anteriore e quello posteriore. Il tutto si traduce in tanta tenuta di strada ed altrettanta sicurezza in più rispetto alla versione a due ruote motrici. Il motore, infatti, nonostante l’elevata potenza, non stupisce per prestazioni, forse a causa del cambio automatico Sentronic che se da una parte aumenta facilità e comodità di utilizzo specialmente in città, dall’altra, a causa della lenta risposta che si ottiene in modalità sequenziale, invita ad una guida più tranquilla e rilassata ogni qualvolta si cerchi un po’ di grinta in più. Ma non importa, la 9-3X non nasce per lasciare virgole nere sull’asfalto, il piacere di godersi un passo di montagna a velocità di crociera con la superba trazione integrale sempre pronta a tenerci incollati alla strada fa passare tutto il resto in secondo piano. Lo sterzo molto preciso, anche in questo caso aiutato dalla trazione integrale, garantisce cambi di direzione fulminei e puliti, mentre la perfetta taratura delle sospensioni assicura un ottimo assorbimento delle asperità del manto stradale pur risultando al contempo efficace anche tra i curvoni veloci. Pensata più per le attività del tempo libero che per il fuori strada puro, il crossover svedese sa comunque difendersi bene anche nel fango e nella ghiaia delle stradine di campagna, dove ancora una volta la trazione integrale XWD, aiutata dal differenziale autobloccante posteriore eLSD, disponibile a richiesta, garantisce performance di prim’ordine. Piacevole il sound del quattro cilindri, accompagnato dal fischio della turbina dalle dimensioni impressionanti che assicura una spinta pronta e costante ad ogni minima pressione sull’acceleratore. Il consumo di quest’unità, si attesta su cifre leggermente più alte rispetto ai dati riportati dalla casa, segnando medie di circa 11-12 l/100 km, in linea comunque con le prestazioni che sa offrire.
Destinata ad un pubblico che non si accontenta delle strade asfaltate e che cerca il piacere di guida unico che solo un’auto a trazione integrale può offrire, la Saab 9-3X è un’ottima alternativa alle più ingombranti e comuni SUV e con un prezzo d’attacco di 43.300.00 € è in grado di combattere ad armi pari con le più blasonate crossover della categoria. Un ottimo lavoro dunque quello dei tecnici Saab, che hanno saputo rendere ancor più personale il carattere della 9-3 esaltandone il piacere di guida, la sicurezza e la praticità d’uso.
Rubrica | di approfondimento
Benzina, 2 euro al litro. E se fosse una buona notizia?
Analisi semiseria del caro carburante e delle sue conseguenze. Ci spingerà (finalmente) ad usare l’automobile solo quando serve?
Autoappassionati Web Magazine
Magazine di informazione automobilistica
Mail: info@autoappassionati.it
Commenti (0)