News
Prove su strada
Prova su strada Volkswagen Scirocco R
Il missile tascabile Categoria : Volkswagen, Prove su strada

| Motore | Confort |
| Prezzo |
Mancanza Trazione Integrale |
| Abitabilità |
Versatilità |
Basta incrociare lo sguardo con i minacciosi fari bi-Xenon della Scirocco R per intuire quanta cattiveria si nasconda sotto il cofano della piccola coupè di casa Volkswagen. Ma bisogna portarla in pista per capirlo fino in fondo.
Bassa, larga e tipicamente tedesca per pulizia estetica, una normale Scirocco sarebbe la coupè sportiva ideale per un uso quotidiano, con abitabilità buona per quattro persone, sospensioni non troppo rigide ed una versatilità che non ti aspetti.
Noi di Autoappassionati.it, però, abbiamo scelto di provare per voi la Scirocco R: una vettura profondamente diversa, talmente rivista e modificata in senso sportivo da portarci a tralasciare le pur evidentissime differenze estetiche rispetto al modello base per parlarvi immediatamente del suo habitat naturale: la pista.
Ma andiamo con ordine. La “R” colpisce innanzitutto per il suo aspetto aggressivo all'anteriore, con la griglia del radiatore in nero lucido, decorata dal logo R e dalle luci di marcia diurne a LED poste accanto alle ampie prese d'aria integrate nel paraurti. La coda si distingue da tutte le altre Scirocco per lo spoiler sul tetto decisamente più grande e per il caratteristico diffusore nero lucido, i quali permettono di aumentare notevolmente la deportanza sull'asse posteriore. Gli interni, dal canto loro, trasmettono una sensazione di sportività tale da far trattenere il fiato a qualunque Autoappassionato: sedili sportivi in tessuto o in pelle con logo R, inserti in colore nero lucido sulla consolle centrale, maniglie delle porte, pomello del cambio, bocchette dell'aria e sulle razze del volante, strumentazione con illuminazione bianca e lancette blu, scala tachimetro fino a 300 km/h e volante multifunzione in pelle, appiattito nella parte inferiore, con design R.
Saliti a bordo, mandato giù il nodo alla gola dopo aver sentito la prima volta il “tuono” del 2.0 turbo ad iniezione diretta da 265 CV, si può partire, magari dopo aver tirato un bel respiro ed aver ripassato mentalmente i limiti di velocità (non mi erano mai sembrati così stringenti, prima!!!). Il DSG a 6 rapporti di cui è dotata la vettura da noi provata, gestisce senza problemi i 350 Nm di coppia massima permettendoci -volendo- di adottare un'andatura tranquilla, anche se l'onnipresente rombo del 4 cilindri ci ricorda che in ogni momento basterebbe una leggera pressione del pedale dell'acceleratore per venir lanciati da fermi a 100 km/h in 5.8 secondi (due decimi in meno del cambio manuale).
A causa del design e dell'impostazione sportiva di motore e sospensioni, nell'uso quotidiano la Scirocco R si dimostra vistosa, rumorosa, rigida e poco confortevole tanto in città quanto in autostrada. E' un difetto, dite? No, semplicemente avete sbagliato il terreno di caccia per questa predatrice d'asfalto! Portatela in pista e vedrete...
IN PISTA
Con il sorriso stampato sulla faccia abbiamo portato la Volkswagen Scirocco R in pista, dove provare sportive di questo calibro è sempre emozionante. Il “campo di battaglia” scelto si snoda in due settori: uno molto lento, che ricorda una pista da kart e uno medio veloce, “stile Monza” per intenderci. Saliti in auto e stabilizzate le temperature con alcuni giri preliminari ci prepariamo all’attacco, con cambio DSG rigorosamente in modalità Sport.
La prima parte della pista è caratterizzata da tre tornantini stretti in rapida sequenza, si arriva al primo molto veloci, si stacca decisi e ci si inserisce: la Scirocco R solleva da terra la ruota posteriore interna. Nei tornanti successivi la sensazione è di una vettura pesante all’anteriore che allarga la traiettoria in modo marcato prima del punto di corda nonostante i massicci pneumatici Continental da 235/35 montati su cerchi da 19” a richiesta. La colpa oltre al peso va alla sola trazione anteriore: la sorella Golf R, che invece si avvale dell’integrale, sarebbe molto più efficace in una pista tecnica come questa della prova. In uscita di curva la situazione non cambia: la ruota anteriore interna perde aderenza per via della coppia motrice pari a quella di un Frecciarossa e poco può fare l’autobloccante elettronico per arginare lo slittamento.
Le cose migliorano notevolmente nella parte veloce della pista, qui la Scirocco R riesce a dare il meglio di sé: all’uscita di curva si preme con decisione l’acceleratore e si viene proiettati indietro con una forza costante da 20 a 200 km/h. Non vi sono incertezze: il 2 litri turbo e il DSG sono insieme una bomba ad orologeria, pronta ad esplodere ad ogni affondo del piede destro!
Le marce vengono sgranocchiate come noccioline e in meno di 12 secondi ci si ritrova nel “Club dei 200 orari”. I curvoni veloci possono esser affrontati a velocità supersoniche senza la minima incertezza e in prossimità della chicane basta pestare con decisione. Le frenata è molto efficace, anche se dopo qualche giro di pista soffre un po’ di affaticamento.
Il cambio DSG in modalità sequenziale non varia la sua indole di velocista sia a salire che a scender di rapporto. Sempre puntuale e immediato nel rispondere agli impulsi del guidatore, sa anche regalare momenti di grande godimento acustico quando in scalata esegue “la doppietta” da solo.
Per concludere un’auto che si colloca senza patemi nel mondo delle vere sportive, con il difetto della motricità che la limita nel misto stretto o in condizioni di bassa aderenza, ma con un motore e un cambio che si fanno perdonare ogni qual volta vi troviate ad affondare il gas. Crediamo che le prestazioni di questo propulsore unite a dei consumi tutt’altro che proibitivi (circa 10-11 km/l) ne facciano uno dei migliori duemila turbo in circolazione.
Il prezzo di questo “sogno” € 38.200,00. Novemila euro in più della Seat Leon Cupra R (VEDI PROVA), ma tremilaseicento e quattromila euro in meno rispettivamente di Volkswagen Golf R dell’Audi S3, vetture che tuttavia hanno il grande vantaggio della trazione integrale.
Che questa Volkswagen Scirocco R sia la giusta via di mezzo?
Rubrica | di approfondimento
Benzina, 2 euro al litro. E se fosse una buona notizia?
Analisi semiseria del caro carburante e delle sue conseguenze. Ci spingerà (finalmente) ad usare l’automobile solo quando serve?
Autoappassionati Web Magazine
Magazine di informazione automobilistica
Mail: info@autoappassionati.it
Commenti (1)
REDAZIONE
http://www.autopareri.com/forum/prove-e-recensioni-auto/49244-volkswagen-scirocco-r-prova-su-strada.html