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La strana storia del pedale della Giulietta
Basta con i finti problemi
di Matteo Zunino

È di recente pubblicazione un video inerente il possibile blocco dell’acceleratore della Giulietta, che ha fatto tanto discutere in giro per la rete ma che non abbiamo ritenuto significativo in quanto poco realistico. Per questo fino ad ora noi di Autoappassionati non ve ne abbiamo parlato, ma dobbiamo farlo adesso poiché il gruppo FIAT, a seguito di indagini condotte sul possibile problema, ne ha dato una spiegazione ragionevole ed ha agito per risolvere la questione. Qui di seguito vi pubblichiamo il testo integrale del comunicato stampa diramato da Torino, poi ne faremo un breve commento.
Sui numeri 23 e 24 del 2010 di Auto Bild sono usciti articoli sul blocco del pedale acceleratore della Alfa Romeo Giulietta durante una prova su pista. Nei testi viene descritto come il pedale, in piena accelerazione, sia scivolato lateralmente (da destra verso sinistra) agganciandosi al piattello di fine corsa posto sul pavimento dell’abitacolo, bloccandosi.
I tecnici di Fiat Group Automobiles hanno esaminato e verificato attentamente e ripetutamente, anche attraverso prove sperimentali, il fenomeno descritto. Secondo i test effettuati il blocco può verificarsi solamente nel caso in cui al pedale, già spinto e trattenuto a fine corsa, venga applicata una spinta laterale addizionale elevatissima. Si tratta di una spinta laterale (da destra verso sinistra) estrema (275 N pari a non meno di circa
La tecnologia utilizzata per il pedale acceleratore della Alfa Romeo Giulietta è largamente impiegata, da anni, nell’industria automobilistica e non solo da Alfa Romeo. Tuttavia, Fiat Group Automobiles non ha notizia di casi nei quali sia stato lamentato questo fenomeno e, ancor meno, di incidenti ricondotti dalla Clientela a questo anomalia fenomeno, in relazione a qualsivoglia modello.
Va inoltre messo in evidenza che l’Alfa Romeo Giulietta, così come altri modelli del Gruppo, è equipaggiata con un sistema di controllo intelligente del motore, il “brake override system” che garantisce il controllo del veicolo anche in situazioni estreme, quali quella descritta. Tutte le volte in cui vengono premuti insieme il pedale dell’acceleratore e quello del freno, questo sistema assicura che il segnale proveniente dal pedale del freno prevalga su qualsiasi altro comando e che il motore venga automaticamente portato (indipendentemente dalla condizione dell’acceleratore) al numero di giri minimo, cosicché il veicolo possa essere facilmente arrestato.
Il “brake override system” è attivo in tutti i casi in cui il veicolo superi una velocità molto bassa (nel caso di Alfa Romeo Giulietta è di
Sebbene quanto precede consenta escludere problemi di sicurezza, su tutte le Alfa Romeo Giulietta è già stato avviato un intervento che renderà comunque impossibile bloccare il pedale acceleratore nel modo descritto e ciò a tutela ed a conferma della qualità del nuovo prodotto. I primi clienti che hanno già ritirato le loro Alfa Romeo Giulietta saranno quanto prima contattati per effettuare gratuitamente l’intervento nel minor tempo possibile.
I tecnici di Fiat Group Automobiles continueranno a tenere sotto costante controllo il comportamento dei veicoli e non esiteranno ad adottare le opportune misure correttive, se necessarie.
Come si può facilmente intuire, il problema è in realtà quasi inesistente. È indubbiamente vero che tale blocco non dovrebbe mai verificarsi, ma se per trovare un difetto ad una macchina bisogna attaccarsi a queste cose vuol dire che forse non si è stati in grado di scovare qualcosa di meglio. Le circostanze che portano a far emergere questo comportamento anomalo sono decisamente assurde ed innaturali. Il gruppo FIAT in ogni caso corre (e potrebbe anche camminare) ai ripari con l’operazione siglata 7040L491 GB, consistente nella modifica del piattello di fondo corsa e questo ci sembra un atteggiamento serio per far contenti coloro che forse sono stati un po’ eccessivi nel cercare il pelo nell’uovo. Il richiamo interesserà tutte le Giulietta fino ad ora prodotte, nessuna esclusa. Il prossimo difetto potrebbe essere che accelerando con le mani ed usando il volante con i piedi la visibilità sia scarsa. Il nostro è solo un suggerimento. La sicurezza è una cosa seria ma la condotta degli automobilisti deve esserlo allo stesso modo, di questo passo troveremo il volante in gommapiuma per evitare che i conducenti possano prenderlo volontariamente a testate facendosi male.
Matteo Zunino















