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Jeep Wrangler | Focus Tecnico

Tempo di lettura: 11 minuti

Regina indiscussa del fuoristrada la Jeep Wrangler JL di quarta generazione si distingue anche per gli eccellenti livelli di comfort e dinamica di guida: è questa l’unicità della nuova Wrangler con cui il marchio Jeep punta a scrivere una pagina inedita della sua affascinate storia nata nel 1941.

Con questo obiettivo l’icona americana si rinnova completamente, pur rimanendo fedele a se stessa nelle leggendarie capacità off-road, nello stile autenticamente Jeep Wrangler e nella dotazione tecnologica con soluzioni avanzate. Il risultato finale è la Wrangler più abile di sempre nella guida off-road: dai terreni più impervi alle più esclusive vie urbane: il nuovo modello è sempre a suo agio, come dimostra un design ancora più moderno, pur sempre fedele all’originale, cui abbina nuovi raffinati sistemi di propulsione; maggiori opzioni per la guida open-air; contenuti tecnologici che rappresentano lo stato dell’arte nei campi della sicurezza e della connettività.

Inoltre, la quarta generazione della Jeep Wrangler prevede tre livelli di allestimento: Sport, Sahara e Rubicon – disponibili nella configurazione a tre e a cinque porte cui si aggiunge l’inedito pacchetto Overland, esclusivo della versione Sahara che conferisce un look esclusivo all’icona Jeep. 

Il potenziale offroad è praticamente illimitato

Progettata per dominare i più impegnativi percorsi off-road, Jeep Wrangler  (qui la sua storia) è il risultato di oltre settantacinque anni di leadership nello sviluppo di sistemi 4×4. Lo dimostrano i due sistemi di trazione integrale disponibili: quello meno estremo denominato Command-Trac è presente sulle versioni Sport e Sahara mentre il rugged Rock-Trac equipaggia il modello Rubicon, il più estremo e abile nella guida off-road. Entrambi i sistemi sono dotati di scatola di rinvio Selec-Trac full time a due velocità per il monitoraggio e la gestione continua della coppia inviata alle ruote anteriori e posteriori.

In dettaglio, il sistema di trazione integrale Command-Trac dispone di una scatola di rinvio a due velocità, quindi marce ridotte, con rapporto di 2.72:1, nonché di robusti assali anteriori 30 e posteriori 35 Dana next-generation con rapporto al ponte di 3,45 per versioni benzina, e 3,73 per versioni diesel.

Il sistema prevede quattro modalità di guida (più la modalità Neutral):

  • 2H (High – a due ruote motrici)
  • 4H AUTO (High – a quattro ruote motrici Full-Time Active On-Demand), vera novità del nuovo Wrangler
  • 4H Part-Time (High – a quattro ruote motrici Part-Time)
  • N (Neutral)
  • 4L (a quattro ruote motrici con marce ridotte)

Inoltre, la nuova Jeep Wrangler presenta la tecnologia “shift on the fly” che consente di passare dalla modalità di marcia a due ruote motrici (2WD) a quella a quattro ruote motrici (4WD High) ad una velocità fino a 72 km/h.
In condizioni di guida normali, il sistema Command-Trac prevede la marcia a due ruote motrici (2WD) e la trasmissione del 100% della coppia all’asse posteriore.
Spostando l’apposita leva del ripartitore nella posizione 4WD High è possibile passare alla modalità a quattro ruote motrici ideale su fondi a scarsa aderenza, come nel caso di guida su sabbia, fango, neve o ghiaccio.
La modalità 4H consente ora di selezionare la nuova modalità “Auto”, non presente in passato, che assicura un funzionamento confortevole in qualsiasi condizione di guida grazie al monitoraggio e alla gestione continua della coppia, all’innesto e al disinnesto automatico della trazione integrale 4WD in base alla necessità, oppure di scegliere la modalità 4H Part Time contraddistinta dalla distribuzione uniforme della coppia sui singoli assi.
Che vantaggi abbiamo? Ora con la modalità “Auto” possiamo lasciare sempre connesse le 4 ruote motrici, per affrontare ad esempio strade innevate o a bassa aderenza senza patemi di rimanere bloccati dalla scarsa motricità del 2WD e senza sforzare la trasmissione nei tratti asfaltati ad alta aderenza come se avessimo inserito la “Part Time”.
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Per affrontare in sicurezza i percorsi off-road più difficili, è disponibile la modalità 4WD Low che prevede l’inserimento delle marce ridotte per aumentare ulteriormente la coppia motrice sulle ruote grazie al rapporto di moltiplicazione di 2.72:1 offerto dal ripartitore.

Inoltre, il differenziale posteriore a slittamento limitato Trac-Lok, disponibile su richiesta, fornisce maggiore trazione e coppia in condizioni di scarsa aderenza – come su sabbia, ghia, neve o ghiaccio.

Rubicon: quando il gioco si fa duro

La versione Rubicon quella più abile nella guida off-road è equipaggiata con il riduttore off-road Rock-Trac inseribile ‘shift-on-the-fly’ a due velocità con rapporto delle marce ridotte pari a 4.0:1 ed assali anteriore e posteriore Dana 44 heavy-duty next-generation. La dotazione di serie, inoltre, prevede rapporto al ponte anteriore e posteriore di 4,10 per versioni benzina e 3,73 per versioni diesel (quindi più spinte di quelli delle versione Sport e Sahara) e bloccaggi elettrici dei differenziali anteriori e posteriori Tru-Lok per la guida in fuoristrada più estremo.
L’allestimento Rubicon offre una maggiore articolazione delle sospensioni grazie all’Active Sway Bar System, il sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice. Il sistema consente di scollegare la barra stabilizzatrice anteriore per aumentare l’escursione delle sospensioni ed incrementare la trazione quando si percorre un tratto particolarmente difficile. Il rapporto massimo di riduzione (ovvero la differenza massima di giri o di coppia tra il motore e le ruote) è pari a 77,2:1 su versioni a benzina e 70,3 si versioni diesel. Quindi ad esempio se il motore diesel eroga 450Nm di coppia, alle ruote possono arrivare fino a oltre 31mila Nm. Ecco perchè superare ostacoli in fuoristrada risulterà estremamente facile.
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Ogni esemplare Wrangler è contraddistinto dal badge “Trail Rated” che attesta le leggendarie capacità 4×4 del modello. Le prestazioni Trail Rated sono il risultato di una serie di test intensivi eseguiti nelle seguenti aree: Trazione, Guado, Manovrabilità, Articolazione ed Altezza da terra.

 Sulla nuova Wrangler la certificazione Trail Rated è assicurata dalle seguenti dotazioni:

  • Sistema 4×4 Command-Trac con rapporto massimo di riduzione pari a 2,72:1 di serie sugli allestimenti Sport e Sahara;
  • Sistema 4×4 Rock-Trac con riduttore “4LO” e rapporto finale pari a 4:1 e bloccaggi elettrici dei differenziali Tru-Lok di serie sull’allestimento Rubicon;
  • Piastre di protezione e ganci di traino posteriori;
  • Angoli di riferimento nella categoria (Rubicon a 3 porte): angolo d’attacco pari a 36,4°, angolo di dosso pari a 25,8°, angolo di uscita pari a 30,8° oltre a un’altezza da terra di oltre 25 cm;
  • Capacità di guado pari a 76 cm a 8 km/h;
  • Capacità di traino pari a 1.500 kg per versioni 3 porte e 2.500 kg per versioni 5 porte.

Il telaio longheroni è la base della leggendaria capacità Jeep

Grazie al design a longheroni (body-on-frame) e a sospensioni ad assali rigidi e a cinque punti di ancoraggio e molle elicoidali progettate ad hoc, la Jeep Wrangler garantisce capacità 4×4 di riferimento, oltre a una migliorata dinamica di guida su strada, elevata sicurezza per i passeggeri e maggiore comfort di guida.

Le sospensioni anteriori sono dotate di un braccio di comando laterale e di quattro bracci di comando longitudinali, mentre le sospensioni posteriori a cinque punti di ancoraggio comprendono due bracci di comando superiori e due inferiori in acciaio forgiato per il controllo longitudinale e una barra tubolare per il controllo laterale dell’asse.
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In particolare, l’utilizzo di dispositivi di chiusura leggeri e altoresistenziali in alluminio – come quelli delle porte, cardini, passaruota, telaio del parabrezza e portellone posteriore in magnesio – contribuisce a ridurre il peso del veicolo e a migliorarne i consumi. Inoltre, il nuovo modello Jeep è dotato di quattro piastre e barre di protezione che salvaguardano alcuni componenti fondamentali del veicolo sui percorsi off-road estremi, come il serbatoio del carburante, la scatola di rinvio e la coppa dell’olio della trasmissione automatica. In più, l’allestimento Rubicon è equipaggiato con griglie para-sassi in acciaio tubolare spesso, che proteggono la carrozzeria da eventuali danni in fuoristrada.

Tutti nuovi i “cuori pulsanti” di Wrangler

La gamma di motorizzazioni della nuova Wrangler è tutta nuova: troviamo un moderno turbo diesel da 2,2 litri, lo stesso dell’Alfa Romeo Giulia e un turbo benzina da 2,0 litri, anch’esso preso in prestito dal Biscione, ma con mirate modifiche per il funzionamento in condizioni difficili e pendenze estreme. Entrambe le nuove motorizzazioni sono equipaggiate con il cambio automatico a otto marce ZF, novità assoluta per la gamma Wrangler.

Multijet II da 2,2 litri: contraddistinto dalla tecnologia Multijet di seconda generazione, il nuovo ed efficiente propulsore presenta quattro valvole per cilindro e doppio albero a camme in testa (DOHC) azionato a cinghia. Inoltre, è dotato di sistema d’iniezione Common Rail da 2,000 bar, iniettori a solenoide e turbocompressore a geometria variabile (VGT). Abbinato al nuovo cambio automatico a otto marce, il turbo diesel da 2,2 litri eroga una potenza massima di 200 CV a 3.500 giri/minuto e una coppia di 450 Nm a 2.000 giri/minuto ed è dotato del sistema Stop-Start (ESS).

Le caratteristiche principali del motore da 2,2 litri sono:

  • Blocco cilindro in lega di alluminio
  • Sistema di equilibratura forze del second’ordine (contralberi) integrato nel blocco
  • Testa cilindri in lega di alluminio e sistema di distribuzione con doppio albero a camme in testa per una configurazione a 16 valvole
  • Comando valvole con bilancieri a dito e regolazione idraulica del gioco
  • Il sistema di iniezione integra una tecnologia Multijet di seconda generazione, con pressione di iniezione di 2000 bar e iniettori a solenoide capaci di gestione dell’Injection Rate Shaping
  • Il turbocompressore è a geometria variabile con attuatore elettrico

Le emissioni del motore 2.2 sono controllate da un nuovo sistema EGR multiway, con EGR ad alta e bassa pressione, entrambi raffreddati. Inoltre, l’aria viene raffreddata tramite un intercooler raffreddato ad acqua che contribuisce a ridurre le emissioni aumentando la risposta del motore. Il post-trattamento include un sistema SCR montato sottoscocca che riduce gli ossidi di azoto (NOx) a valori trascurabili, e un DOC e DPF montati in prossimità del motore per la riduzione del particolato. Questi due sistemi di post-trattamento garantiscono la conformità del veicolo ai nuovi regolamenti RDE dell’ Euro 6/D.
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Nuovo turbo benzina a 4 cilindri in linea da 2,0 litri: il nuovo propulsore 2.0 benzina eroga 272 CV di potenza a 5.250 giri/min e 400 Nm di coppia massima a 3.000 giri/min ed è disponibile con sistema Stop-Start (ESS). Abbinato al nuovo cambio automatico a otto marce, il propulsore fa parte della gamma di motorizzazioni Global Medium Engine con doppio albero a camme in testa (DOHC), fasatura variabile indipendente dei due alberi a camme e sistema di ricircolo gas di scarico raffreddati (CEGR). È la prima volta che vengono impiegati assieme un turbo Twin Scroll, un sistema CEGR, l’iniezione diretta centrale e un sistema di raffreddamento a fluido indipendente di aria in aspirazione, corpo farfallato e turbo. Una combinazione di tecnologie che assicura prestazioni superiori e allo stesso tempo riduce i consumi. 

Nuovo cambio automatico a otto marce ZF: entrambe le motorizzazioni della nuova Jeep Wrangler sono abbinate alla nuova trasmissione automatica a otto marce che consente al veicolo di ottimizzare l’erogazione della potenza del motore nella guida su percorsi off-road e di beneficiare di un’erogazione regolare della coppia alle velocità autostradali. Adattato specificamente ai requisiti della Wrangler, il nuovo cambio automatico assicura capacità off-road ineguagliabili.

Design autenticamente Wrangler e vita en plain-air

La nuova Jeep Wrangler ha un design immediatamente riconoscibile contraddistinto da linee scolpite e dai tradizionali tratti stilistici del marchio americano, oltre agli elementi funzionali che da sempre caratterizzano l’icona Jeep: dai fari circolari alla griglia a sette feritoie; dai passaruota trapezoidali alle cerniere a vista; dal parabrezza ripiegabile alla sport bar; dalle portiere rimovibili alla configurazione a tetto apribile con hard top o soft top.
Il design esterno è fiero e robusto, con la linea di cintura abbassata e finestrini più grandi che assicurano una visibilità migliorata (utile soprattutto quando si affrontano percorsi estremi).
Il team di design Jeep ha conferito alla leggendaria griglia a sette feritoie un look più moderno, in cui i listelli esterni si intersecano con i fari, rendendo così omaggio al leggendario modello CJ, mentre la parte superiore è leggermente inclinata all’indietro a vantaggio dell’aerodinamica.
Negli allestimenti Sahara e Rubicon, i fari e i fendinebbia a LED sono dotati di una luce bianca estremamente nitida e rendono inconfondibile il look frontale della nuova Wrangler. Le luci diurne sono posizionate sulla parte anteriore dei passaruota trapezoidali. Anche i tradizionali fari posteriori dalla forma quadrata sono a LED.
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Il parabrezza
ha un’inclinazione ottimizzata per migliorare l’aerodinamica e presenta un nuovo disegno con quattro bulloni posti nella parte superiore del telaio, che consentono pertanto di ripiegarlo in modo semplice e veloce. La nuova barra superiore trasversale collega i montanti anteriori e resta al suo posto anche quando il parabrezza viene ripiegato consentendo altresì l’utilizzo dello specchietto retrovisore. 

Le nuove porte in alluminio alto-resistenziale sono estremamente leggere e riportano, impressa sul cardine, la dimensione della chiave a punta Torx necessaria per le operazioni di smontaggio. Inoltre, tutte le versioni hanno lsport bar in tinta, saldata alla carrozzeria e con maniglie di sostegno integrate.

Jeep Wrangler è una vettura unica anche grazie alle numerose combinazioni possibili per vivere l’avventura open-air, come dimostrano le diverse soluzioni tra parabrezza e copertura superiore che consentono al cliente infinite possibilità di configurazione. Inoltre, è l’unico autentico fuoristrada 4×4 cabrio disponibile sul mercato. Attualmente sono disponibili diverse configurazioni di tetto che assicurano una libertà ancora maggiore nella la guida “scoperta”.

Il nuovo tetto ad apertura elettrica Sky One-Touch consente – semplicemente premendo un pulsante il ripiegamento completo della copertura in tessuto del tetto.
Il soft top in tela Sunrider è stato rinnovato e presenta due punti aggiuntivi di ancoraggio. Il nuovo design contribuisce a ridurre la rumorosità del vento e consente di aprire più facilmente la copertura in posizione parziale o completa.
Spazio anche all’hard top modulare Freedom Top che è di facile utilizzo grazie alla sua struttura a tre pannelli (oggi più leggeri) con chiusure che semplificano le operazioni di smontaggio e montaggio. 
Infine, nuova è anche la posizione più bassa di circa 300 mm del supporto per la ruota di scorta – ubicata sul posteriore della Wrangler – che contribuisce ad aumentare la visibilità per guidatore e passeggeri.
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Per offrire un aspetto più elegante alla nuova Jeep Wrangler, è disponibile sulla versione Sahara l’esclusivo pacchetto Overland, che comprende cerchi da 18 pollici, griglia in tinta carrozzeria con finiture lucide, cornici dei fari Bright, copri ruota di scorta rigido in tinta carrozzeria, logo Overland e interni in pregiata pelle.

Numerosi sono i design dei cerchi disponibili sulla nuova Wrangler. La versione Sport prevede di serie cerchi in lega lucidi da 17″. La versione Sahara è equipaggiata di serie con cerchi in lega da 18″ e speciali cerchi da 18″ a richiesta disponibili con il sofisticato pacchetto Overland. L’inarrestabile Rubicon sfoggia cerchi di serie da 17″ in lega verniciati lucidi con pneumatici da 32 pollici BF Goodrich Mud-Terrain e opzionali da 17″ in lega con design dedicato e finitura nera lucida.
La nuova Wrangler è disponibile in 10 diverse livree: Black, Firecracker Red, Billet Silver Metallic, Bright White, Granite Crystal Metallic, Hellayella, Ocean Blue, Punk’n Metallic, Mojito e Sting Gray.

Interni: comfort e tecnologia tutta nuova

Gli interni della nuova Jeep Wrangler offrono uno stile autentico, versatilità e una serie di funzionalità intuitive, oltre a un abitacolo più confortevole ed elegante grazie anche a nuove superfici caratterizzate da una qualità superiore dei materiali e delle finiture. In dettaglio, la plancia, fedele alla tradizione del marchio, presenta forme pulite e linee scolpite che si abbinano perfettamente al design orizzontale del cruscotto con finiture che variano in base all’allestimento. Il quadro strumenti propone una superficie morbida al tatto, con cuciture a vista sull’allestimento Sahara.

Gli elementi funzionali, tra cui le manopole del volume e del climatizzatore, i comandi del sistema Stop&Start (ESS) e le prese di ricarica e connettività multimediale sono stati progettati per essere intuitivi e a portata di mano dei passeggeri del sedili anteriori. Debutta inoltre sulla nuova Jeep Wrangler il pulsante di avviamento con protezione impermeabile e a portata di mano del guidatore. I sedili rivestiti in tessuto o in pelle con cuciture a vista e comprendono supporto lombare e braccioli regolabili. Tra le dotazioni per il comfort sono disponibili sedili anteriori e sterzo riscaldabili. I pannelli di rivestimento delle porte lato guidatore e passeggero anteriore, rivestiti in vinile, sono morbidi al tatto e presentano braccioli più lunghi a beneficio del comfort dei passeggeri.

Il quadro strumenti è dotato di un display a LED TFT da 3,5″ o 7″. Quest’ultimo, di serie sulle versioni Sahara e Rubicon, è di tipo full-color e può essere configurato in oltre 100 modi diversi. Sulla consolle centrale spiccano anche lo schermo touchscreen da 7,0″ o quello da 8,4″, entrambi con connettività Android Auto e Car Play. Inoltre, il sistema Uconnect 8.4″ è dotato di serie della Connected Navigation (TomTom Live) e dell’esclusiva funzionalità Off-road Pages che fornisce informazioni utili e in tempo reale al guidatore sugli angoli di inclinazione, il rollio e altre caratteristiche relative alle performance 4×4 del veicolo, come il funzionamento dei sistemi 4×4 e il bloccaggio del differenziale, oltre ai servizi Live con infotainment: musica e radio su Internet, social network, notizie, informazioni e navigazione con aggiornamenti sul traffico in tempo reale.

Due porte USB sull’anteriore e due a disposizione degli occupanti del sedile posteriore consentono di collegarsi comodamente all’impianto multimediale della Wrangler. Prese accessorie da 12 Volt di serie sono dislocate uniformemente sulla nuova Wrangler, mentre una presa da 230 Volt è disponibile a richiesta.
Da sempre la Wrangler si contraddistingue per la sua elevata funzionalità e per la capacità di consentire di vivere l’avventura nella massima semplicità. La nuova Jeep Wrangler non fa certo eccezione e presenta numerose intelligenti soluzioni portaoggetti, tra cui le nuove tasche sulle porte, i porta bicchieri e numerosi ulteriori scomparti per custodire oggetti e telefoni cellulari. In dettaglio, il cassettino portaoggetti è ora dotato di chiusura ammortizzata e, come per la consolle centrale, può essere chiuso a chiave per tenere al sicuro oggetti di valore quando si viaggia a tetto aperto. Una zona di stoccaggio sotto al pavimento, situata dietro al sedile posteriore, fornisce il nascondiglio ideale per piccoli oggetti. Il nuovo sistema di gestione del carico Trail Rail, disponibile a richiesta, consente di organizzare al meglio gli oggetti nel vano di carico e garantisce ulteriori opzioni per il trasporto del bagaglio.
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Sia il supporto per viti e bulloni che il kit attrezzi sono stati creati in funzione delle viti e dei bulloni delle coperture, delle porte e del parabrezza ripiegabile quando si viaggia scoperti per sottolineare come a bordo della Wrangler tutto sia all’insegna della massima praticità e semplicità. Infine, una caratteristica unica della Wrangler sono gli interni completamente lavabili e la protezione per lo schermo del sistema di infotainment in gomma che consente di effettuare le operazioni di lavaggio in completa serenità.

 Sicurezza da SUV moderno, accessori e personalizzazione

 La sicurezza del guidatore e del passeggero sono stati elementi centrali nello sviluppo della nuova vettura Jeep Wrangler. Lo dimostra una dotazione completa per la sicurezza attiva e passiva, tra cui il dispositivo Blind-Spot Monitoring con Rear Cross Path detection, la telecamera posteriore ParkView con griglia dinamica, il controllo elettronico della stabilità (ESC) con sistema antiribaltamento ERM (Electronic Roll Mitigation) e quattro airbag di serie.
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Anche per il lancio della nuova Wrangler, Mopar – il brand di FCA che si occupa dei prodotti e servizi post vendita – è in prima fila a conferma del forte legame che lo unisce al marchio Jeep nell’esplorare il mondo della customizzazione. Per la nuova Jeep Wrangler, Mopar ha sviluppato una collezione di oltre 180 accessori esclusivi, che permettono la più ampia e completa personalizzazione secondo i diversi stili di vita dei clienti.Jeep Wrangler TecnicaJeep Wrangler Tecnica

Aspirante pilota

Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica.
La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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