martedì, 11 dicembre 2018 - 20:51
Home / Notizie / Curiosità / Abarth è Official Sponsor del team Yamaha MotoGP
MotoGP
I loghi dello scorpione sul cupolino della Yamaha M1 in MotoGP

Abarth è Official Sponsor del team Yamaha MotoGP

Tempo di lettura: 2 minuti.

Annunciato il rinnovo della partnership tra Abarth e il Team Movistar Yahama MotoGP, proprio nei giorni del primo Gran Premio della stagione in Qatar.

Manca davvero poco alla luce verde dell’appuntamento che inaugura il Campionato MotoGP 2018 e i tanti fan vedranno ancora una volta il logo dello Scorpione sul cupolino delle due Yamaha M1 di Valentino Rossi e Maverick Vinales. Una partnership che si basa sulla condivisione del DNA “racing” seppur con un numero diverso di ruote.

Luca Napolitano, Head of EMEA Fiat and Abarth Brand, esprime così il proprio orgoglio per la partnership tra Abarth e il Team Movistar Yamaha MotoGP: “Questo rapporto ha per tutti noi un significato che va oltre il normale concetto di sponsorizzazione. Per Abarth e Yamaha le competizioni sono importanti e consentono di maturare esperienze tecnologiche da trasmettere alla produzione di serie, per una meccanica sempre più raffinata e una qualità eccellente.” 

Se in pista sono le due M1 a voler puntare alle posizioni di vertice contro Honda e Ducati, sulla strada di tutti i giorni la partnership si è trasformata in vetture molto ambite tra gli appassionati, due esempi sono l’Abarth 595 Yamaha Factory Racing Edition e l’esaltante Abarth 695 biposto Yamaha Factory Racing Edition, dotata di un motore da 190 CV e caratterizzata dalla speciale livrea bianca e blu.

Ultima della serie, la Abarth 695 XSR Yamaha, a tiratura limitata (695 unità), che condivide dettagli di stile, sottolineati da un uso estensivo di componenti in fibra di carbonio, con la Yamaha XSR 900 Abarth, una café racer leggera e prestazionale, la prima motocicletta frutto della partnership tra i due marchi.

Abarth ha invece recentemente presentato al Salone di Ginevra la 124 GT, una serie speciale con hard top in fibra di carbonio dal peso di soli 16 chilogrammi che va a migliorare la rigidità torsionale complessiva della vettura, nome complicato che significa migliori prestazioni.

 

Autore: Tommaso Corona

Potrebbe interessarti

mobilità sostenibile

Open Source Lab: la rotta sulla mobilità sostenibile per Volkswagen

Open Source Lab darà una nuova direzione e un orientamento di base per i prossimi …