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AG2R Citroen Team al Giro d’Italia 2022: il nostro dietro le quinte della 13° tappa

Tempo di lettura: 4 minuti

Da anni, il Giro d’Italia appassiona generazioni di italiani (me compresa) con la sua coinvolgente storia di campioni, salite e volate memorabili. Storicamente, alcuni dei numerosi sponsor del Giro sono le case automobilistiche e Citroen, anche quest’anno, non è stata da meno essendo, infatti, sponsor co-partner del AG2R Citroen Team.

Per questo Giro d’Italia 2022, siamo stati invitati a scoprire il backstage e tutte le curiosità del Team, e non solo, durante la 13° tappa da Sanremo a Cuneo.  

Da Torino a Sanremo: il nostro itinerario “elettrico” 

Per seguire da vicino la Corsa Rosa, la Casa del Double Chevron ci ha fornito una sua vettura per raggiungere la costa ligure direttamente da Torino. Per rendere il viaggio più interessante abbiamo scelto un’elettrica, anzi, l’elettrica di punta della gamma francese: la Citroen ë-C4. Una bella sfida.

E’ stato necessario organizzare a monte un itinerario che permettesse di ricaricare l’auto a metà percorso circa per arrivare a destinazione ancora con una buona autonomia e poter ripartire il giorno dopo senza ricaricare. Ho, quindi, scelto di fermarmi a ricaricare la ë-C4 presso il Mondovicino Outlet Village, dove era disponibile una colonnina di ricarica Enel-X Fast-Charge. E’ stato curioso impersonarsi nel presente e futuro automobilista di un’auto elettrica: la “sfida”, infatti, consiste nell’organizzare i propri lunghi viaggi in base all’autonomia della propria vettura, comprendendo delle pause lungo il percorso che non sono più quei pochi minuti di rifornimento carburante dal benzinaio.

Grazie alla ricarica Fast-Charge, in 48 minuti l’auto è passata da un’autonomia di circa 200 km a 360 km (carica completa). E’ stata comunque un’ottima occasione per rilassarsi prendendo un caffè e sbirciando le vetrine dell’outlet, mentre monitoravo lo stato della carica della ë-C4 direttamente dall’applicazione di Enel-X sul mio smartphone. 

Ho optato, poi, per un percorso che non comprendesse solo l’autostrada e ho dunque preso l’uscita di Ceva. Valicando il Monte San Bernardo non potevo esimermi da una breve pausa ad ammirare un paesaggio arricchito da pale eoliche che ha regalato uno sfondo perfetto ai miei scatti social con la Citroen ë-C4. In seguito sono arrivata ad Albenga per poi riprendere l’Autostrada dei Fiori fino all’uscita per San Bartolomeo al Mare. Qui la squadra AG2R Citroen Team mi attendeva per il tanto atteso dietro le quinte della tredicesima tappa del Giro d’Italia 2022 da Sanremo a Cuneo.

Alla scoperta dei segreti dell’AG2R Citroen Team

Innanzitutto, è stato incredibile scoprire cosa si nasconde dietro l’organizzazione di questa competizione ciclistica, a partire dalla preparazione di ogni coureur, passando per la partenza e per l’arrivo di ogni singola tappa. L’AG2R Citroen Team ci ha ospitato per vivere una tipica serata della squadra post corsa in preparazione per la tappa successiva.

Finita la gara, gli otto corridori della squadra vengono “navettati” con un enorme bus fino al luogo di partenza della tappa. Su questo mezzo, hanno a loro disposizione comode poltrone, servizi, docce, una cucina (con cuoco annesso) e un’area living. All’esterno del bus, nei vani esterni, si trovano lavatrice e asciugatrice, che rispondono alle ovvie esigenze di una squadra in costante movimento per due-tre settimane.

Una volta giunto all’hotel in cui pernotta, il team e il suo entourage si focalizzano sul benessere fisico dei corridori e sul buono stato delle biciclette: nella fattispecie, mentre i due fisioterapisti della squadra massaggiano e curano i muscoli degli atleti, i tecnici meccanici controllano minuziosamente una per una le biciclette della marca BMC (contate che ogni corridore ne ha a disposizione tre e su ognuna è indicato il suo nome e il numero). Le bici vengono poi lavate e correttamente riposte in un apposito mezzo adibito alla meccanica. Anche qui è presente un’altra lavatrice, dove vengono lavate le tute degli atleti.

Se si crede che una squadra di ciclisti possa consumare chili di pasta e vada a dormire alle 7:00 di sera, beh, non c’è considerazione più sbagliata. I ragazzi del AG2R Citroen Team, che hanno un’età compresa tra i 22 e i 34 anni, hanno cenato con noi alle 20:30 e sono andati a riposare alle 23:00. L’aspetto curioso è che non hanno ordinato piatti dalla cucina dell’hotel, bensì c’è un truck adibito a cucina con uno chef dedicato alla squadra, che li segue in ogni tappa. Lui qui prepara i loro pasti in base alle indicazioni di un dietista specializzato in ambito sportivo. Un esempio? Sostituiscono il burro nei dolci al cioccolato con delle zucchine.

Per riassumere, dunque, gli otto atleti (Andrea Vendrame, Lilian Calmejane, Mikaël Cherel, Felix Gall, Jaakko Hanninen, Lawrence Naesen, Nans Peters e Nicolas Prodhomme) hanno a disposizione un entourage di venticinque persone tra cui PR, medici, meccanici, fisioterapisti, cuochi e dietisti. Inoltre, la squadra ha a disposizione un bus, due truck (uno per il food e uno dei meccanici), dei van Citroen e diverse auto, sempre Citroen, sopra le quali vengono trasportate le biciclette in caso di sostituzione per caduta o incidente durante la gara.

La partenza della tredicesima tappa del Giro d’Italia a Sanremo

La mattina seguente ci siamo recati presso il lungomare di Sanremo per seguire la squadra nella preparazione alla tappa: una 150 km da Sanremo a Cuneo; non una passeggiata! Prima della partenza, gli atleti si sono scaldati i muscoli sulle cyclette opportunamente allestite sotto al tendone del bus del team. Nel mentre, il lungomare si è animato di colorati stand dei vari sponsor del Giro d’Italia dove si potevano svolgere diverse attività. Siamo stati ospiti nell’area VIP da cui abbiamo avuto il piacere di assistere alla presentazione e alla partenza delle squadre, tra cui, ovviamente, il “nostro” AG2R Citroen Team.

Un volta vista la partenza del Giro, sono tornata dalla ë-C4 per intraprendere il mio viaggio di ritorno a Torino. Questa volta ho optato per un percorso di sola autostrada, fermandomi nuovamente a ricaricare l’auto presso il Mondovicino Outlet Village. Il grande comfort e la silenziosità della C4 a batteria, mi hanno permesso di godermi l’itinerario, piacevole anche con le sue soste di ricarica.

Nel complesso è stata un’esperienza unica ed emozionante, durante la quale ho scoperto tutto il mondo che gira attorno al “grande” Giro d’Italia, ho visto da vicino la fatica degli atleti e l’impegno che sponsor e team mettono ogni giorno nel loro lavoro.

Autrice: Valentina Blanc

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