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Ancora atti vandalici nel tricolore rally: sfuma la vittoria di Citroen al 10° Tuscan Rewind

Tuscan Rewind
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Una volta è già troppo, due sono ai limiti del ridicolo. Parte da qui l’appello di Citroen ai fini di smetterla con questa stupida e pericolosissima mania di piazzare i chiodi per strada delle speciali tricolore. A finire vittima dell’ennesimo atto vandalico l’equipaggio Luca Rossetti ed Eleonora Mori, impegnato con la Citroen C3 R5 al 10° Tuscan Rewind, ultimo appuntamento del tricolore italiano e secondo su terra della stagione.

Questo fatto fa ancora più male pensando che Rossetti/Mori stavano conducendo la gara al momento della foratura anomala. Il team Citroen Italia, vittima del secondo fatto di questo genere in appena due gare (l’altra fu il Due Valli dello scorso ottobre), ha già comunicato di aver spedito al direttore di gara, come procedura richiede, sia i camera car sia le foto che testimoniano la presenza del chiodo nella ruota ormai impossibilitata a continuare.

Una semplice foratura che ha compromesso la vittoria nel tricolore piloti e costruttori per il duo Citroen, all’esordio quest’anno sulla competitiva Citroen C3 R5. Con la vittoria del Tuscan Rewind sfumata, la vittoria del titolo CIR è andata a Giandomenico Basso – Lorenzo Granai su Skoda Fabia.

Carlo Leoni (Direttore Comunicazione Groupe PSA Italia): “Terminare in questo modo le ultime due gare dal Campionato Italiano Rally, lascia sicuramente molto amaro in bocca. Questo tipo di situazioni, oltre a non essere il degno finale del Tricolore, impattano pesantemente sulla sicurezza del nostro equipaggio e – in generale – di tutti i piloti”.

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