in

Audi: debuttano i nuovi gruppi ottici con tecnologia OLED

Tempo di lettura: < 1 minuto

Audi presenta i nuovi gruppi ottici con tecnologia OLED digitali che debuttano, in anteprima, su nuova Audi Q5. 

Lo scorso giugno, Audi ha svelato, per la prima volta, una tecnologia di illuminazione di nuova generazione sul SUV Q5: la tecnologia digitale OLED. La digitalizzazione dei gruppi ottici posteriori apre le porte a una nuova era per una maggiore sicurezza e possibilità di personalizzazione del light design. 

In cosa consiste la tecnologia OLED

Gli OLED sono sorgenti luminose piatte che presentano diversi vantaggi: la luce generata risulta estremamente omogenea, consente di variare l’intensità e di raggiungere contrasti molto elevati. Si può dividere in segmenti controllabili singolarmente per creare vari gradi di luminosità e, inoltre, non richiede l’uso di riflettori, fibre ottiche o altri sistemi ottici. Questo favorisce una libertà di design molto più ampia rispetto al passato. 

I gruppi ottici con tecnologia OLED su Audi Q5

Audi Q5 dispone di tre nuclei da sei unità ciascuno per un totale di 18 segmenti per faro. I clienti possono scegliere tra tre tipi di design diversi per le luci posteriori. Selezionando l’opzione di guida “dynamic” nell’Audi Drive Select può essere attivata un’altra modalità caratteristica di illuminazione. La nuova Audi Q5 con luci posteriori OLED dispone anche di un sistema di rilevamento degli ostacoli in avvicinamento. Quando un altro utente della strada si avvicina entro un raggio di due metri dal retro della vettura ferma, tutti i segmenti OLED si accendono. Quando la vettura riparte, i fari riprendono il design originale.

ds 3 e-tense

DS 3 Crossback E-Tense: un’estate all’insegna dell’elettrico

Driving mode Ford

Ford Puma: focus tecnico sulle modalità di guida