giovedì, 26 aprile 2018 - 7:31
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Audi Q2 | Prova su strada in anteprima

Tempo di lettura: 6 minuti.

#Untaggable. Intaggabile, non definibile all’interno dei canoni classici dell’automobile. Eppure qualche “tag” generico possiamo metterglielo anche se l’Audi Q2, il nuovo SUV compatto premium della Casa tedesca, cerca subito di toglierseli di dosso, proponendo contenuti particolari e una personalizzazione tale da dare la possibilità al cliente di scegliere la combinazione che più si abbina ai propri gusti.

Ma la nuova Q2 è untaggable anche perché è sì un SUV, ma è molto compatto per un miglior utilizzo cittadino, è sportivo e, infine, non disdegna qualche escursione in offroad. Tante, apparenti, contraddizioni, ma un solo fine: quello di “colpire” il pubblico con la sua versatilità e la sua multifunzionalità.

Nell’anno migliore di Audi Italia dalla sua nascita – grazie al maggior numero di vendite mai registrato da gennaio a ottobre 2016 – la Casa dei Quattro Anelli ha, infatti, lanciato un potenziale “crack” del mercato. Scopriamone i suoi contenuti nel nostro test drive in anteprima.

Esterni: metà Audi, metà untaggable

L’Audi Q2 è un’auto dal design deciso, caratterizzato da molti angoli e bordi. Nel frontale la griglia single frame dal design ottagonale, con le grandi prese d’aria sottostanti e i fari full LED richiama molto bene gli stilemi tipici di Audi.

Nella vista laterale si nota il tetto basso e discendente, tipico di una coupé, che confluisce in un montante posteriore, dove una lama aerodinamica colorata crea un contrasto cromatico abbastanza d’impatto. La silhouette è dominata dall’alta linea dei cristalli e da fiancate concave all’altezza delle portiere, che sembrano scolpite, accentuando i passaruota. Il posteriore termina con un lungo spoiler al tetto e un diffusore con protezione sottoscocca sotto a fari quasi quadrati, diversi dal classico design allungato di Audi. La Q2 è alta 1,51 m, larga 1,79 m e lunga 4,19 m, con un passo di 2,60 m e sbalzi molto corti.

Audi Q2 Roma 02

Come abbiamo accennato in precedenza, i clienti possono personalizzare il look del SUV in molteplici modi e a proprio piacimento. A seconda della versione, i diversi elementi applicati possono andare a valorizzare o l’aspetto sportivo o quello tipicamente offroad del veicolo. In totale sono circa 5 milioni le diverse combinazioni possibili sulla nuova Q2. In questo numero fanno la loro parte anche i cerchi, che di serie hanno una dimensione di 16 pollici mentre, per le versioni Q2 Design o Sport, sono in lega leggera da 17 pollici con possibilità di scelta tra vari design. Disponibili anche i 18 pollici e i 19 pollici.

Interni: tutta la tecnologia che serve

L’abitacolo di Q2 è in grado di ospitare fino a cinque persone e le quattro porte sono caratterizzate da un ampio angolo di apertura e un vano bagagli dal volume di 405 litri, che arriva a 1.050 l con il divano posteriore abbattuto. Disponibili il portellone a comando elettrico e un divano posteriore in tre parti.

Caratterizzati da forme geometriche, gli interni sono ben realizzati ed assemblati, personalizzabili come avviene per gli esterni. Ad esempio, per i listelli decorativi, alcune parti dei sedili e le cuciture è possibile scegliere colori come giallo, arancione e rosso, mentre la scelta dei rivestimenti dei sedili spazia dai tessuti alla pelle Nappa. Interessante particolarità sono le fibre ottiche a LED che illuminano con una luce omogenea (selezionabile tramite il sistema MMI tra dieci colori) i listelli decorativi specificamente modellati sulla parte frontale della plancia e la consolle centrale.

Al centro della plancia troviamo il monitor MMI, la cui ampiezza dipende dal sistema di infotainment scelto. La base di partenza è la radio MMI in dotazione di serie che, oltre al sintonizzatore, al lettore CD, ai lettori schede di memoria e all’ingresso AUX-IN comprende già un display con diagonale di 5,8 pollici. Sui livelli successivi crescono le dimensioni dello schermo e si aggiungono funzionalità come la smartphone interface Audi, capace di collegare i telefoni cellulari iOS e Android con i sistemi Apple CarPlay e Android Auto e la SIM fissa installata a bordo dell’auto, definita «embedded SIM», che il Cliente riceve all’interno della dotazione Audi connect, che offre un mondo di contenuti disponibili.

Audi Q2 Roma 25

A richiesta, invece, c’è l’ormai noto Audi virtual cockpit, il cui schermo da 12,3 pollici mostra tutte le informazioni con la consueta qualità e risoluzione, mettendo a disposizione due modalità di visualizzazione: in una vengono posti in primo piano il contagiri e il tachimetro, nell’altra vengono evidenziati i dati del sistema o la navigazione. Alla strumentazione completamente digitale e al sistema di infotainment si aggiunge l’head-up display.

Motori

Sei motori, tre TFSI e tre TDI, per una fascia di potenza compresa tra 116 e 190 CV. La gamma segue il principio del rightsizing, con cilindrate dei motori comprese tra 1,0 e 2,0 litri.

Il motore benzina più piccolo della gamma Q2 è l’1.0 TFSI, che sviluppa una potenza di 116 CV e una coppia di 200 Nm. Subito sopra si colloca il 1.4 TFSI da 150 CV con funzione di disattivazione dei cilindri COD (cylinder on demand). In combinazione con il cambio manuale a 6 rapporti, il sistema COD disattiva il secondo e il terzo cilindro in presenza di carico fino a 100 Nm e nella fase di rilascio con regimi compresi tra 2.000 e 3.200 giri. Se la vettura è equipaggiata con il cambio a doppia frizione S tronic, l’esclusione dei cilindri avviene già in una fascia di regime compresa tra 1.400 e 3.200 giri. In questa configurazione il motore consuma mediamente 5,2 litri ed emette 119 grammi CO2 per chilometro.

Il motore benzina top di gamma è il 2.0 TFSI da 190 CV. Per questo 4 cilindri Audi ha sviluppato un nuovo processo di combustione, che permette, nei regimi transitori, di pareggiare i consumi di un motore di cilindrata di 1.4 litri, mentre ai regimi più alti sfrutta tutti i vantaggi connessi a un propulsore di grossa cilindrata. Il best seller 4 cilindri da 1.6 litri e 116 CV rappresenta l’entry level della gamma diesel, mentre in cima a tutti si posiziona il 2.0 TDI, che Audi offre in due varianti di potenza: a trazione anteriore da 150 CV e a trazione integrale quattro da 190 CV con il cambio doppia frizione a 7 marce S tronic.

Alla guida del 2.0 TDI da 190 CV quattro: prevale il piacere di guida

Audi Q2 Roma 29

Il 2.0 turbodiesel dell’Audi Q2 ha una potenza di 190 CV e la coppia raggiunge i 400 Nm tra 1.900-3.300 giri. Questa motorizzazione dispone, di serie, della trazione integrale quattro e del cambio S tronic a 7 rapporti.

Come per le altre Audi la gestione del profilo di guida viene affidata al drive select, che permette di scegliere tra cinque modalità: auto, comfort, dynamic, efficiency e individual. Questa selezione va direttamente ad influire su sterzo, motore e sospensioni con regolazione degli ammortizzatori adattiva.

Partendo proprio dall’assetto, di serie sono presenti ammortizzatori monotubo e nel pacchetto S Line, presente sulla vettura in prova, anche la carrozzeria ribassata di dieci millimetri. L’assetto con regolazione adattiva degli ammortizzatori, invece, è fornibile a richiesta proprio in abbinamento all’Audi drive select. In questo caso, gli ammortizzatori a gas a doppio tubo sono dotati di una valvola elettromagnetica supplementare, che regola il flusso del liquido dell’impianto idraulico tra il tubo interno e quello esterno. Il risultato, sulle spesso accidentate strade romane, è stato buono, anche se nel complesso la Q2 potrebbe essere più morbida e delicata nell’assorbire buche e dossi. Il risvolto della medaglia è una dinamica di guida che somiglia molto quella della A3, con un rollio ridotto e un piacere di guida proprio paragonabile a quello della compatta di Ingolstadt. Il motore, inoltre, è molto brillante, in tutte le fasi, ed è coordinato alla perfezione dal doppia frizione che rappresenta, a mio modo di vedere, veramente un plus nell’ottica delle performance della Q2.

Sempre a proposito di punti a favore, il volante è compatto ed è dotato del servosterzo progressivo (di serie), la cui dentatura della cremagliera è tale da determinare un rapporto di trasmissione variabile in funzione dell’angolo di sterzata. Molto preciso e consistente.

Audi Q2 Roma 23

Per quanto riguarda la trazione integrale, su strada non penalizza più di tanto i consumi. La frizione a lamelle idraulica, con regolazione elettronica, nell’esercizio normale trasmette la coppia quasi completamente alle ruote anteriori, mentre, all’occorrenza, la ripartisce in maniera continua e veloce in rapporto 50:50 sull’assale posteriore.

Nonostante l’ambiente urbano sia il suo habitat ideale e le strade collinari siano divertenti dietro al suo volante, la Q2 se la cava anche nel fuoristrada, grazie alla modalità ESC Offroad e ad un’altezza libera dal suolo di quasi 15 centimetri.

Infine, i sistemi di assistenza alla guida di Q2 derivano direttamente dai modelli di categoria superiore. Su tutti l’Audi pre sense front, in dotazione di serie, che è in grado di riconoscere mediante radar le situazioni di pericolo che possono verificarsi a causa di pedoni che incrociano la vettura o altri veicoli che s’immettono davanti alla stessa. Tra i più interessanti anche l’Adaptive cruise control con funzione Stop & Go, l’assistente al traffico, l’Audi side assist, l’Audi active lane assist e anche l’assistente al parcheggio di ultima generazione

Prezzi e allestimenti

La nuova Audi Q2 propone 4 allestimenti: Q2, Sport, Design e Business. La dotazione di serie prevede, tra le altre, Blade posteriore personalizzabile, protezioni sottoscocca anteriori e posteriori, cerchi in lega di alluminio 6,5 J x 16 a 5 razze, passaruota in colore a contrasto, volante a 3 razze Q design, servosterzo progressivo, Audi pre sense front e city, dispositivo di assistenza alla frenata per collisione secondaria, cofano anteriore con sistema di protezione pedoni, MMI radio con schermo a colori da 5,8’’ e la nuova interfaccia di comando MMI.

La Q2 parte dal prezzo di 25.000 euro per l’allestimento di partenza nella motorizzazione 1.0 TFSI da 116 CV e arriva a 39.300 euro per la 2.0 TDI da 190 CV quattro S-Tronic, in allestimento Business. Il “cuore di gamma”, con un mix previsto su 70% diesel e 30% benzina, sarà rappresentato dalla motorizzazione 1.6 TDI da 116 CV che parte dal prezzo di 26.200 euro.

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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