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Aumento pedaggi autostrade, l’Aspi incolpa il caro-materiali

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I prezzi e l’aumento dei pedaggi autostradali saranno prossimi ad un aumento dell’1.5%. A dirlo è stato Roberto Tomasi, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, il quale è intervenuto nel corso di un evento nella sede della Regione Toscana a Firenze.

Aumento pedaggi autostrada: la giustifica per bocca dell’AD di Autostrade

A Firenze, nel palazzo della Regione Toscana, l’AD di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi, ha dichiarato: “Prevediamo un aumento delle tariffe autostradali, intorno all’1.5%, parliamo veramente di poco, ne stiamo discutendo in questa fase con il ministero. Sarebbe previsto dal piano economico finanziario a partire da fine giugno-luglio di quest’anno. Ricordo che le nostre tariffe sono rimaste bloccate a partire dal 2018”. Dopo quattro anni aumentano nuovamente i costi dei pedaggi, ai quali si sommano continui disservizi denunciati da svariati viaggiatori nel percorrere l’intera rete autostradale del Belpaese.

Aumento pedaggi autostrade: investimenti di 7 miliardi in Toscana

Autostrade per l’Italia ha un piano di investimenti in Toscana di quasi 7 miliardi di euro di cui circa 6,5 destinati alle nuove opere. A quanto pare, già sono già stati ultimati lavori per 4 miliardi, con un lavoro complessivo di oltre 45 milioni di ore che non si è fermato nemmeno durante i vari lockdown. Il piano di potenziamento ha riguardato 80 km di rete toscana e in questo momento prosegue su ulteriori 49 km, in attesa che si concludano gli iter approvativi per le restanti opere previste. Si è discusso di questo nel corso del seminario denominato “La rete del futuro. Aspi dialoga con il territorio” dedicato al piano di potenziamento ed ammodernamento della rete autostradale in Toscana. A questo summit hanno preso parte Roberto Tomasi (AD di Autostrade per l’Italia), Eugenio Giani (governatore della Toscana) e Dario Nardella (sindaco di Firenze). Autostrade per l’Italia ha analizzato il procedere dei seguenti lavori in terra toscana:

  • riqualifica delle carreggiate originarie della A1 tra Barberino e Firenze Nord;
  • potenziamento di circa 12 km tra Firenze Sud ed Incisa;
  • progetto per la terza corsia per ulteriori 18 km di lunghezza fino al Valdarno, per un valore complessivo di oltre 600 milioni;
  • realizzazione della terza corsia della A11 tra Firenze e Pistoia per circa 600 milioni.

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