lunedì, 23 luglio 2018 - 9:51
Home / Notizie / Mercato / Auto Blu: simbolo della casta, in Italia calano, in UE no

Auto Blu: simbolo della casta, in Italia calano, in UE no

Tempo di lettura: 2 minuti.

Le auto blu sono state spesso il simbolo per eccellenza della lotta contro i privilegi. In Italia sono in forte diminuzione, mentre al Parlamento Europeo….

Una volta tanto l’Italia fa notizia in positivo. Le auto blu, le berline di alta cilindrata, con o senza autista, in dotazione a politici, alti funzionari e pubblica amministrazione, sono calate, anzi, più che dimezzate.

Nel 2014, come riporta linkiesta.it, le auto blu erano 66.619. Nel 2015 il censimento, a cui non tutte le amministrazioni hanno riposto, ne contava “sole” 23.203.

La maggior parte di queste sono auto grigie, non per colore, ma per definizione: sono in dotazione a uffici pubblici, hanno cilindrata inferiore a 1.6 e non hanno l’autista. Un bel risparmio anche in termini economici visto che nel 2012 il costo complessivo delle auto blu sostenuto dalle casse pubbliche, tra costo del noleggio, stipendi degli autisti e manutenzione, superava il miliardo di euro.

È inoltre stato prorogato fino al 2017 il divieto di acquistare o affittare nuovi veicoli, mentre è in discussione in questi giorni una proposta che prevede la restrizione dell’utilizzo delle stesse nel tragitto casa-lavoro.

Sono diminuiti anche alcuni privilegi spettanti agli alti funzionari. Alla Corte Costituzionale, ad esempio, non è più in vigore la disponibilità a vita per gli ex Giudici dell’auto blu con due autisti. L’avranno a disposizione “solo” per un anno dopo il ritiro.

Insomma, i passi in avanti ci sono stati.

Per un passo in avanti però, ce ne è qualcuno indietro. Questa volta al Parlamento Europeo.

Ogni parlamentare europeo ha diritto e ha a disposizione per tutto il tempo che passa a Bruxelles o Strasburgo, a un’auto blu, con autista. Il servizio è esterno e ha un costo di 7 milioni l’anno a cui vanno aggiunti gli stipendi.

Una proposta che andrà al voto tra pochi giorni vorrebbe però portare all’interno il servizio per “combattere il crescente rischio per la sicurezza e garantire a chi lavora per le istituzioni europee condizioni di lavoro al pari degli altri dipendenti”, i quali, va detto, oltre che lauti stipendi, hanno anche parecchie agevolazioni.

Corsi di formazione, selezioni, divise ed eventuali opere di blindatura del mezzo saranno costi a parte.

Pare opteranno per una Mercedes Classe S. Rigorosamente blUE.

Autore: Luca Berera

Potrebbe interessarti

Renegade Days

Ancora pochi giorni per provare la nuova Jeep Renegade ai Renegade Days

Tempo di lettura: 1 minuto. È stato tanto il pubblico incuriosito, allo scorso Salone dell’Auto di Torino, dal debutto della …

something