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Calendario F1 2023: date, circuiti, quando inizia, novità, numero gare

MONZA, ITALY - SEPTEMBER 11: Charles Leclerc of Monaco driving the (16) Ferrari F1-75 leads George Russell of Great Britain driving the (63) Mercedes AMG Petronas F1 Team W13 and the rest of the field into turn one at the start during the F1 Grand Prix of Italy at Autodromo Nazionale Monza on September 11, 2022 in Monza, Italy. (Photo by Joe Portlock - Formula 1/Formula 1 via Getty Images)
Tempo di lettura: 4 minuti

Nella giornata di ieri, FIA e Liberty Media hanno ufficializzato il calendario F1 2023, per una stagione che sarà dei record. Per la prima volta, infatti, ci saranno ben 24 gare, per un calendario che è sempre meno Europa-centrico. Spicca l’assenza del Gran Premio di Francia di Le Castellet, mentre vengono confermati i GP del Belgio, di Monaco e del Qatar, al ritorno dopo un anno d’assenza.

Ha fatto però discutere la presenza di un calendario molto complesso dal punto di vista logistico, con grandi limiti nello spostamento di materiale e soprattutto personale. Scopriamo allora date, circuiti, quando inizia e le novità del calendario F1 2023.

Date e circuiti calendario F1 2023, quando inizia? Si parte il 5 marzo in Bahrain

Sebbene manchino ancora sei Gran Premi alla fine del Campionato 2022, già non vediamo l’ora che inizi il campionato di Formula 1 2023. Ma quando inizia il calendario F1 2023? La data da segnarsi sul calendario è quella di domenica 5 marzo 2023. In questa data si spegneranno i semafori al Bahrain International Circuit di Sakhir, per il primo GP del calendario F1 2023. L’ultimo GP, invece, rimane quello di Abu Dhabi, previsto per il 26 novembre a Yas Marina. Ma vediamo nel dettaglio tutte le date del calendario F1 2023:

  • Bahrain: 5 marzo 2023
  • Arabia Saudita: 19 marzo 2023
  • Australia: 2 aprile 2023
  • Cina: 16 aprile 2023
  • Azerbaijan: 30 aprile 2023
  • Miami: 7 maggio 2023
  • Emilia Romagna (Imola): 21 maggio 2023
  • Monaco: 28 maggio 2023
  • Spagna: 4 giugno 2023
  • Canada: 18 giugno 2023
  • Austria: 2 luglio 2023
  • Gran Bretagna: 9 luglio 2023
  • Ungheria: 23 luglio 2023
  • Belgio: 30 luglio 2023
  • Olanda: 27 agosto 2023
  • Italia: 3 settembre 2023
  • Singapore: 17 settembre 2023
  • Giappone: 24 settembre 2023
  • Qatar: 8 ottobre 2023
  • USA (Austin): 22 ottobre 2023
  • Messico: 29 ottobre 2023
  • Brasile: 5 novembre 2023
  • Las Vegas: 18 novembre 2023
  • Abu Dhabi: 26 novembre 2023

Il calendario F1 2023 sarà quindi lungo ben 266 giorni, ed è il primo calendario della storia della Classe Regina ad avere 24 appuntamenti. Battuto il precedente record di 22 gare delle ultime due stagioni. L’attuale calendario 2022, però, avrebbe costituito un record con le 23 tappe se non fosse per la cancellazione del GP di Russia.

Le novità del calendario F1 2023: addio Francia, benvenuta Las Vegas

Analizziamo quindi i circuiti del calendario F1 2023, con grandi novità in positivo e in negativo. A saltare all’occhio è sicuramente l’assenza del GP di Francia, che saluta il Circus dopo il suo rientro nel 2018. Al posto del Circuit Paul Ricard di Le Castellet, mai amato da piloti e tifosi, entra la novità assoluta del Gran Premio di Las Vegas.

Il circuito cittadino, che si snoda attorno alla mitica Strip, sarà la grande incognita del numero gare del calendario F1 2023. Sarà il primo GP in terra americana in notturna, nonché il primo GP della storia a disputarsi di sabato. Salgono così a tre le gare negli Stati Uniti nel 2023: dopo Austin e Miami, arrivata nel 2022, arriva la terza gara a stelle e strisce. Da segnalare poi il rinnovo del GP del Belgio per il 2023, e così come quello per tre anni del Gran Premio di Monaco. Il mitico circuito cittadino del Principato farà ancora parte del calendario F1 fino al 2025.

Ritorna il Gran Premio di Cina dopo tre anni di assenza, al netto delle restrizioni cinesi anti-Covid. Troviamo invece alcune novità nel calendario F1 2023 a livello di date. Sorprende lo spostamento del Gran Premio del Belgio a fine luglio, ultima gara prima della sosta estiva. Da sempre, infatti, l’appuntamento di Spa-Francorchamps è il primo dopo la sosta. Dal 2023, invece, questo ruolo è rappresentato dal GP d’Olanda di Zandvoort.

Un incubo logistico: davvero il calendario F1 2023 è ecologicamente sostenibile?

A far discutere del calendario F1 2023, date a parte, sono soprattutto le sfide logistiche che si pongono davanti alle squadre. Sono diversi, infatti, i double header, due gare in due domeniche di fila. Non ci sarà, per fortuna, una sovrapposizione con la 24 Ore di Le Mans, programmata per il 10 e 11 giugno, a metà tra i GP di Spagna e Canada. L’altrettanto tradizionale 24 Ore di Spa, invece, va a cozzare contro il nuovo posizionamento del GP fiammingo. Il calendario è quindi ancora parecchio complesso.

I team e i tifosi hanno però alzato diverse polemiche riguardo il trittico previsto tra aprile e maggio. Se il 30 aprile, infatti, si disputerà a Baku il Gran Premio dell’Azerbaijan, 7 giorni dopo si correrà a 11.026 km di distanza, sul circuito cittadino di Miami. Dopo una pausa di una sola settimana, poi, il Circus torna in Europa per un triplo appuntamento a 8.000 km di distanza a Imola, Monaco e Spagna. Per una Formula 1 che si professa sempre più attenta alla sostenibilità ambientale, pesano come un macigno gli oltre 133.000 km di trasferimenti intercontinentali in aereo minimi, senza contare un inevitabile ritorno a casa tra le tappe.

Calendario F1 2023: numero gare, circuiti e date una sfida logistica immensa per il Circus

Questa sfida logistica si sarebbe potuta facilmente evitare con una migliore razionalizzazione del calendario, con meno di 50.000 km percorsi. Sarà di nuovo una sfida pazzesca riuscire a stare dietro all’enorme numero di gare del calendario F1 2023. Sembra infatti che la FIA abbia scontentato un po’ tutti nella presentazione del nuovo calendario F1 2023. Stefano Domenicali sembra enormemente infastidito per la mancata attenzione della FIA nell’annunciare le tappe della nuova stagione. I singoli team, invece, sono sempre più compatti a non gradire l’operato dei nuovi vertici federali.

A quanto traspare, infatti, alle squadre sono state date dal World Motor Sport Council solo tre ore di preavviso nella giornata di martedì per svolgere la votazione sul nuovo calendario F1 2023. La stagione 2023 di Formula 1 sarà quindi la più lunga di sempre, anche a livello di strascichi e polemiche.

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