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Carrera Cup Italia 2014: al Paul Ricard Cairoli mette le ali e firma una splendida doppietta

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Matteo Cairoli vuole dare la sua impronta alla Carrera Cup Italia: il 18enne comasco al Paul Ricard, nel quarto appuntamento del monomarca riservato alla 911 GT3 Cup, nella trasferta estera che ha fatto ripartire il Campionato dopo la pausa estiva, ha dato l’ulteriore conferma che è l’anno dei giovani talenti.

Matteo ha inferto agli avversari una dura mazzata centrando due vittorie, la prima pole position e un giro veloce. Nella tre giorni transalpina ha rivelato una netta superiorità, lasciando solo le briciole agli avversari: “Peccato che non sia riuscito a centrare anche il secondo giro veloce, ma questo weekend me lo ricorderò a lungo perché è stato fantastico!”.

Cairoli2

Se in Gara 1 è scattato dalla posizione al palo per costruire una corsa solitaria, nel pomeriggio ha dovuto rimontare dalla terza fila per l’inversione della griglia dei primi sei della corsa del mattino: ha saputo aspettare nelle prime fasi convulse di Round 8, ma ha scatenato la sua offensiva e solo Edoardo Liberati ha provato a tenere la sua scia. Matteo lascia la Francia con un bottino di 115 punti, con il 21enne romano dell’Ebimotors – Centri Porsche Milano che è già a 39 lunghezze di distacco. La nuova generazione di piloti della Carrera Cup Italia sta facendo il vuoto sui conduttori più esperti, segno che lo Scholarship Programme, varato da Porsche Italia, per formare i giovani talenti sta già dando dei segni tangibili.

Gian Luca Giraudi (Cardeco Racing – Antonelli Motorsport – Centro Porsche Torino) e Vito Postiglione (Ebimotors – Centri Porsche Milano) sono rimasti giù dal podio in entrambe le gare. In particolare il potentino, al suo rientro dopo aver saltato l’appuntamento del Mugello, è parso più nervoso del solito rimediando ben due provvedimenti sanzionatori: in Gara 1 aveva concluso terzo, ma poi è stato retrocesso al nono posto con una penalizzazione di 25 secondi per i ripetuti fuori pista lungo le colorate vie di fuga del Castellet. Al lucano è andata ancora peggio in Gara 2 quando ha dovuto scontare un drive through per aver fatto girare in testacoda Enrico Fulgenzi al debutto con la 911 GT3 Cup dell’Heaven Motorsport by Dinamic. Il torinese si trova a 45 punti dalla vetta dopo un quarto e un quinto posto, mentre Postiglione è a 57 lunghezze.

È pensabile che il ruolo dell’inseguitore di Matteo Cairoli tocchi ora a Edoardo Liberati: il romano, giunto al Paul Ricard da outsider, con i due secondi posti francesi, diventa il cavallo su cui dovrà puntare Enrico Borghi.

Liberati2

Sul podio della classifica assoluta sono saliti anche Oleksandr Gaidai (Tsunami RT) e Giovanni Berton (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna). L’ucraino ha ereditato la terza posizione in Gara 1 da Vito Postiglione, ma è tornato nelle posizioni che contano dopo la piazza d’onore del Mugello. Gaidai, inoltre, ha centrato il giro più veloce di Gara 2, suggellando un weekend molto positivo. Anche il veneto torna a casa con il sorriso: il podio di domenica pomeriggio evidenzia che comincia a capire come va sfruttata la 911 GT3 Cup e cancella il drive through del mattino frutto dei ripetuti fuori pista.

Enrico Fulgenzi, campione in carica, ha fatto il suo debutto stagionale nella Carrera Cup Italia dopo la fugace apparizione nella Mobil 1 Supercup: lo jesino ha ritirato la sua vettura nuova solo a metà settimana per cui si è presentato in pista un po’ a corto di preparazione. In Gara 1 ha chiuso ai piedi del podio, adottando una giusta tattica prudenziale, mentre in Gara 2 è uscito di scena troppo presto per un ruvido contatto causato da Vito Postiglione.

Alberto De Amicis (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Roma) dopo il successo del Mugello è tornato a un ruolo da outsider su una pista che non gli piace affatto: l’ortonese, partito in pole in Gara 2, si è accontentato di un quinto e un sesto posto. Prosegue la crescita di Ilya Melnikov, il terzo Under 26: con la vettura svizzera della Sportec Motorsport il russo ha infilato un settimo e un sesto posto, sempre davanti al compagno di squadre e connazionale Rinat Salikhov.

PODIO MICHELINCUP2

In Michelin Cup si consolida la posizione di Alex De Giacomi (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) nella classifica riservata ai gentleman driver: il bresciano ha riscattato in Round 8 il ritiro al primo giro di domenica mattina causato da un contatto di Ilya Melnikov. Angelo Proietti (Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova) non si è lasciato sfuggire l’occasione di tornare a vincere, ma nel pomeriggio si è dovuto arrendere alla perentoria rimonta di Alex che ha guidato nonostante un forte dolore al ginocchio destro. Il lombardo, quindi, mantiene 22 punti sul romano, anche se la partita è tutt’altro che chiusa.

Glauco Solieri (Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova) al secondo posto di Gara 1 ha aggiunto il terzo di Gara 2, cogliendo ben più di quanto fosse nei sui desideri. Da segnalare anche il terzo podio di fila di Marco Cassarà in Round 7 con la seconda vettura del team Ghinzani Arco – Centri Porsche Roma.

Il prossimo appuntamento si disputerà a Vallelunga il 13 e 14 settembre, solo due settimane dopo la trasferta francese. Gli appassionati che vorranno rivivere gli emozionanti Round 7 e 8 potranno gustarsi il video on demand su YouTube sul Porsche Carrera Cup Italia Channel oltre alle clip del week end con interviste e approfondimenti. Come sempre potrete seguirci in diretta su Twitter: oltre all’account @CarreraCupItaly, saremo presenti anche noi di Autoappassionati.it, per la diretta Live delle qualifiche, delle gare (@auto_app) e vi terremo compagnia durante tutto il week end con foto e curiosità dal monomarca più bello d’Italia, sempre con l’hashtag #CarreraCup_IT.

La classifica di Gara 1: 1. Matteo Cairoli (Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova) 21 giri in 29’42”747 alla media di 160,848 km/h; 2. Edoardo Liberati (Ebimotors – Centri Porsche Milano) a 4”560; 3. Oleksandr Gaidai (Tsunami RT) a 9”825; 4. Enrico Fulgenzi (Heaven Motorsport by Dinamic) a11”399; 5. Gian Luca Giraudi (Cardeco Racing – Antonelli Motorsport – Centro Porsche Torino) a 13”056; 6. Alberto De Amicis (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Roma) a 14”485; 7. IlyaMelnikov (Sportec Motorsport) a 23”183; 8. Rinat Salikhov (Sportec Motorsport) a 26”788; 9. Vito Postiglione (Ebimotors – Centri Porsche Milano) a 29”858; 10. Giovanni Berton (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 36”651; 11. Angelo Proietti (Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova) a 39”858; 12. Glauco Solieri (Cardeco Racing – Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova) a 40”771; 13. Marco Cassarà (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Roma) a 44”609; 14. Pietro Negra (Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova) a 58”040; 15. Walter Ben (GT Motorsport by Autotecnica Tadini) a 1 giro.

Giro più veloce: il 6. di Cairoli in 1’24”171 alla media di 162,227 km/h.

La classifica di Gara 2: 1. Matteo Cairoli (Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova) 21 giri in 29’48“417 alla media di 160,338 km/h; 2. Edoardo Liberati (Ebimotors – Centri Porsche Milano) a 4”582; 3. Giovanni Berton (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Bologna) a 10”842; 4. Gian Luca Giraudi (Cardeco Racing – Antonelli Motorsport – Centro Porsche Torino) a 10”861; 5. Alberto De Amicis (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Roma) a 14”831; 6. Ilya Melnikov (SportecMotorsport) a 15”168; 7. Rinat Salikhov (Sportec Motorsport) a 28”547; 8. Oleksandr Gaidai (Tsunami RT) a 34”404; 9. Alex De Giacomi (Dinamic Motorsport – Centro Porsche Modena) a 36”379; 10. Angelo Proietti (Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova) a 36”393; 11. Vito Postiglione (Ebimotors – Centri Porsche Milano) a 36”565; 12. Glauco Solieri (Cardeco Racing – Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova) a 39”478; 13. Marco Cassarà (Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Roma) a 39”637; 14. Pietro Negra (Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova) a 54”231; 15. Walter Ben (GT Motorsport by Autotecnica Tadini) a 1 giro.

Giro più veloce: il 3. di Gaidai in 1’24”384 alla media di 161,817 km/h.

Le Classifiche

Assoluta: 1. Cairoli punti 115; 2. Liberati 76; 3. Giraudi 70; 4. Postiglione 58; 5. De Amicis 51; 6. Gaidai 47; 7. De Giacomi e Melnikov 25; 9. Berton 23; 10. Monti 12; 11. Fulgenzi 10; 12. Salikhov 6; 13. Proietti 4; 14. Negra 3; 15. Roda e Solieri1.

Michelin Cup: 1. De Giacomi punti 60; 2. Proietti 38; 3. Negra 24; 4. Cassarà 23; 5. Ben 18; 6. Roda 17; 7. Solieri 16.

Team: 1. Antonelli Motorsport – Centro Porsche Padova punti 110; 2. Ebimotors-Centri Porsche Milano 99; 3. Cardeco Racing – Antonelli MS – Centro Porsche Torino 64; 4. Ghinzani Arco Motorsport – Centri Porsche Roma 50; 5. Tsunami RT 46; 6. Dinamic Motorsport 27; 7. Sportec Motorsport 25; Heaven Motorsport by Dinamic 10.

Le statistiche

Vittorie: Cairoli 4, Postiglione 2; Giraudi e De Amicis 1

Pole: Giraudi 2; Postiglione e Cairoli 1

Giro più veloce: Cairoli 3, Giraudi 2, Postiglione, De Amicis e Gaidai 1

 

Esperto

Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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