lunedì, 24 Febbraio 2020 - 9:05
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Cesana-Sestriere 2016: le montagne si colorano di passione per i motori

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Ed è subito record! Anche quest’anno, il super favorito, Stefano Di Fulvio non solo ha vinto per il quarto anno consecutivo, la 35esima Cesana Sestriere – Trofeo Avvocato Giovanni Agnelli, organizzata dall’Automobile Club Torino e valida per i campionati Europeo e Italiano di Velocità in Salita per Autostoriche, ma ha addirittura abbassato il record.

Al giovane ma esperto pilota, è stata sufficiente una manche di prove per settare le regolazioni per la sua biposto di classe oltre 2500. L’abruzzese scrive il suo nome per la quinta volta nell’albo d’oro dell’importante manifestazione con la sua Osella PA 9/90 grazie allo strepitoso tempo di 4’30.06 alla velocità media di 138,6 km/h e una punta massima di 210 km/h, che ha permesso di battere il precedente record di Andres Vilarino che resisteva dal 1992, quel 4’32.68 ottenuto senza le chicane di rallentamento previste dal nuovo regolamento presso l’abitato di Champlas du Col, a metà dei 10,4 km e 42 tra curve e tornati del tracciato che divide Cesana Torinese dai 2035 metri s.l.m. di Sestriere.

Dietro di lui, completano il podio della generale le altre due Osella PA 9/90 guidate rispettivamente dal fratello Simone Di Fulvio con un tempo di 4’45.54 e Piero Lottini che ha tagliato il traguardo in 5’03.21. I tre piloti hanno dominato anche il quarto raggruppamento. Solo sesto l’altro grande favorito della vigilia Uberto Bonucci (vincitore delle edizioni 2007, 2011 e 2012) che ha chiuso a 5’20.98. 4°classificato Andrea Pezzani su Lucchini Sn; 5° Andrea Fiume su Osella PA 8/9 (5’17.08); 6° Uberto Bonucci (5’20.98); 7° Mario Massaglia su Porsche 935 (5’25.93); 8° Antonio Angioani su March 783 (5’26.02); 9° Emanuele Aralla su F. Renault Europa (5’28.92); 10° Alessandro Trentini su Dallara 386 (5’29.39).

Oltre 250 le vetture coinvolte in questo week-end, considerando anche la Cesana-Sestriere Experience, 6° Memorial Gino Macaluso, che ha visto prendervi parte oltre 100 automobili. La “Best Car in Show” del concorso dinamico di eleganza è stata conquistata da una splendida Lancia Flaminia Sport Zagato. Successo anche per la Sezione Regolarità, grande novità del 2016.

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“Ho pianto al traguardo senza ancora conoscere il tempo, ma sapevo di aver guidato alla grande”, ha dichiarato Stefano Di Fulvio al termine della gara. “Complimenti anche a mio fratello, è stato fatto un lavoro di team davvero fantastico che consolida gli sforzi e l’impegno di questi anni in cui abbiamo messo a frutto tutta l’esperienza maturata. L’arma vincente per conseguire questo risultato sono stati anche gli pneumatici e un assetto gara perfetto. Quest’anno l’obiettivo è sicuramente quello di vincere il campionato europeo”.

“Siamo estremamente soddisfatti del grande successo riscosso dall’edizione di quest’anno, che testimonia il grande lavoro organizzativo dell’Automobile Club Torino per offrire a pubblico e piloti una gara unica in Piemonte e in Italia. Eventi come questo fanno capire come dietro ogni auto ci sia un mondo fatto di passione, in cui l’automobile è un volano turistico incredibile”, ha affermato Piergiorgio Re, Presidente dell’Automobile Club Torino.

La nostra esperienza alla Cesana Sestriere con l’incantevole Fiat 124 Spider

Il gruppo FCA, main sponsor dell’evento, ci ha permesso di partecipare alla Cesana Sestriere Experience, la competizione, parallela alla Cesana Sestriere, che si divide in due settori: parata e gara di regolarità.

Con una nuova Fiat 124 Spider abbiamo percorso i 10,4 km che separano il comune di Cesana Torinese da quello di Sestriere. Affrontando il tratto a velocità sostenuta abbiamo apprezzato a fondo il tragitto di gara che si estende su un dislivello di 700m in altezza.

Cesana sestriere 2016

La Fiat 124 Spider, ci ha accompagnato fedelmente e con una bella dose di sportività durante la nostra due giorni montana. La spiderina due posti è dotata del propulsore turbo a quattro cilindri da 1,4 litri con tecnologia MultiAir, che eroga 140 CV di potenza e 240 Nm di coppia a 2.250 giri/min, il tutto coordinato dal cambio manuale a 6 marce. 215 km/h la velocità massima e 7,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Grazie al turbo e alla coppia abbondante, la Fiat 124 vanta una buona spinta ed un discreto allungo, grazie al peso contenuto (1.050 kg per un rapporto kg/CV di 7,5). Gradevole e preciso lo sterzo, dotato di servosterzo elettrico dual pinion, che diventa più appagante nel momento in cui la guida si fa sportiva.

Nelle uscite di curva, specialmente nei tornanti più stretti, la dinamica di guida con volante molto diretto e assetto neutro rendono l’auto ben bilanciata nel misto. Se si esagera nell’ingresso curva e si accelera prima del punto di corda, con controlli elettronici disinseriti, il posteriore sbanda creando un sovrasterzo tanto scenografico quanto facile da controllare. La frenata forte e sicura e il cambio corto e preciso completano il quadro di un’auto che si fa apprezzare sotto più punti di vista.

Il cambio a sei marce, inoltre, è uno dei punti di forza della 124. La leva corta e precisa negli innesti rappresenta un esempio di come dovrebbero essere fatti e posizionati i cambi. Fondamentale il capitolo sicurezza in un’auto a trazione posteriore che si propone come vettura pensata per un utilizzo in ogni situazione e condizione. Ricca la dotazione di dispositivi, standard e opzionali, per la sicurezza attiva e passiva. Sempre di serie fanaleria posteriore a led, quattro airbag e ABS oltre a diversi sistemi di controllo della stabilità.

Parcheggiata nel parco chiuso della Cesana-Sestriere, la nostra nuova Fiat 124 spider attirava molti sguardi e i commenti positivi si sprecavano: insomma veramente un gran bel mezzo per omaggiare l’antenata e correre questa celebre cronoscalata arrivata alla 35esima edizione.

La Cesana Sestriere, per gli amanti della montagna e dei motori

L’edizione trentacinque della Cesana Sestriere si è contraddistinta per la solida base organizzativa e per la grande partecipazione. Tra la classica cronoscalata e l’Experience son oltre 200 vetture che prendono il via ai piedi delle Alpi. La partecipazione del Gruppo Fiat è massiccia: non si contano le nuove Abarth 595 Competizione, 695 Biposto e Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio dell’organizzazione e dei vertici FCA venuti apposta per assistere all’evento. Tra i più: Roberto Giolito su Giulia e Alfredo Altavilla con Lancia Delta Integrale.

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L’atmosfera che si respira nelle Montagne Olimpiche è sempre quella di grande ospitalità da parte delle istituzioni locali, che danno ampio respiro alla competizione e collaborano con ACI Torino e con la FIA per migliorare lo svolgimento della competizione. Scenografico il percorso turistico a Monginevro, con una quarantina di auto, tra cui molte glorie “Integrali” organizzato nel pomeriggio di sabato per permettere a tutti i partecipanti diconoscere i comuni limitrofi alle Montagne Olimpiche.

Top five della 35^ Cesana – Sestriere: 1 Stefano Di Fulvio (Osella PA 9/90 BMW) in 4’30”06; 2 Simone Di Fulvio (Osella PA 9/90 BMW) a 15”48; 3 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 33”15; 4 Pezzani (Lucchini SN A.R.) a 37”31; 5 Fiume (Osella Pa 8/9) a 47”02.

1° Raggruppamento: 1 Mandelli (Jaguar E-Type) in 6’03”88; 2. Rinolfi (Morris Cooper S) a 8”74; 3 Chianucci (Lancia Fulvia HF barchetta) a 11”50.
2° Raggruppamento: 1 Vivalda (Porsche Carrera RS) in 5’37”97; 2 Zambelli (Alfa Romeo GTAM) 13”19; 3 Prina (BMW 2002 TI) a 13”20.
3° Raggruppamento: 1 Fiume (Osela PA 8/9) in 5’17”08; 2 Massaglia (Porsche 935) a 8”85; 3 Almeras (Porsche 935) 14”39.
4° Raggruppamento: 1 Stefano Di Fulvio (Osella PA 9/90 BMW) in 4’30”06; 2 Simone Di Fulvio (Osella PA 9/90 BMW) a 15”48; 3 Lottini (Osella PA 9/90 BMW) a 33”15.
5° Raggruppamento: 1 Angiolani (March 783) in 5’26”02; 2 Aralla (F. Renault Europa) a 2”90; 3 Trentini (Dallara 386) a 3”37.
Auto Moderne: 1 Graziosi (Tatuus F. Master) in 4’54”02; 2 Aralla M. (Tatuus F. Renault) a 6”57; 3 Peroni (Lucchini BMW) a 15”20.

Per il contruibuto alle foto del nostro servizio ringraziamo Fotografica S.N.C. http://fotograficasestriere.com/

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Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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