lunedì, 23 aprile 2018 - 7:21
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CIR 2014 – Rally del Ciocco speciale per speciale

Tempo di lettura: 3 minuti.

Per chi ancora non lo sapesse, quest’anno Autoappassionati.it ha schirato una Peugeot 208 R2 nel CIR Junior, guidata da Andrea Vineis e Flavio Garella. Vi abbiamo già parlato del progetto “Vita da Pilota – Autoappassionati.it in gara”, adesso però si fa sul serio. Il nostro pilota Andrea Vineis vi spiega nel dettaglio tappa per tappa il 37° Rally del Ciocco e Valle del Serchio, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally.

PS 1/4 – Bagni di Lucca

Uno dei must del rally del Ciocco, sempre utilizzata nelle ultime edizioni. La prima parte, fino all’abitato di Lugnano – Monti di Villa, presenta una salita tecnica, carreggiata media e tratti tortuosi che si alternano a settori veloci dove sarà importante guidare in maniera pulita disegnando le giuste traiettorie. Dopo l’abitato di Lugnano – Monti di Villa la strada si riduce di carreggiata e presenta alcune curve dopo dossi ciechi fino all’innesto per Montefegatesi (accesso per il pubblico). Questa porzione di prova presenta un asfalto particolarmente sporco e umido dato che si trova interamente nel sottobosco.

Si continua con una salita leggera, con alcuni tornanti che portano allo scollinamento – ampi tagli e carreggiata molto sporca – da dove parte una discesa molto tecnica e veloce. Consigliata tutta la parte finale

PS 2/5 – Coreglia

New entry del rally. La prima parte presenta una carreggiata molto larga e veloce; permetterà al pubblico di vedere staccate importanti e curve in percorrenza ad alta velocità che impegnano dal punto di vista dinamico anche le vetture di nuova generazione.

Arrivati nell’abitato di Coreglia Antelminelli, si prende il primo bivio a destra, direzione Tereglio, attraversando un piccolo centro abitato per poi affrontare una spettacolare inversione a destra (accesso per il pubblico).

Da qui la strada si riduce di carreggiata e comincia la prima parte in discesa fino a raggiungere il fondovalle, per poi risalire fino al paese di Gromignana con un tratto che concede poco e premia la precisione di guida. Subito dopo l’abitato di Gromignana troviamo il bivio per Lucignana (accesso pubblico) da dove inizia la discesa finale molto veloce in direzione Ghivizzano.

PS 3/6 – Il Ciocco

Classica prova all’interno della tenuta de Il Ciocco con un’asola nella parte iniziale che permette agli spettatori di vedere passare le vetture in gara per due volte nell’arco della stessa speciale. Il tracciato si sviluppa praticamente quasi tutto in discesa, con la spettacolare inversione a sinistra con freno a mano quasi alla fine e vicino alla garitta, all’ingresso della tenuta.

PS 7/10 – San Rocco

Anche questa è una prova abituale, già utilizzata nelle passate edizioni. Parte, in leggera salita, nel fondovalle disegnato dal torrente Turrite Cava, subito dopo l’abitato di Fabbriche di Vallico. Un percorso molto veloce, particolarmente umido che arriva quindi nella frazione di Gragliana da dove inizia una salita fatta di tornanti, sino alla località di Focchia. La strada quindi incomincia a scendere leggermente con un andamento medio veloce che arriva allo spettacolare guado del torrente S. Rocco, subito seguito da un’inversione a destra. Poco dopo un’altra inversione a sinistra da dove comincia una salita molto larga: qui il motore farà la sua parte. Dopo lo scollinamento la strada rimane sempre molto veloce e sconnessa, rendendo difficile ai piloti l’interpretazione dell’esatto punto di staccata.

PS 8/11 – Renaio

Anche classica del Rally Il Ciocco. La partenza è fissata sulla salita che da Barga porta in direzione Renaio ed esattamente in prossimità del bivio per Palazzina. La Parte iniziale è costituita da una strada abbastanza veloce, con carreggiata di media larghezza, dove le giuste traiettorie faranno la differenza. Alcuni tratti veramente veloci impongono frenate importanti. Terminata la salita troviamo un breve tratto in falsopiano molto veloce e tecnico che porta poi alla discesa finale alternata da molti tornanti dove l’impianto frenante delle vetture verrà messo a dura prova. Il fine PS è collocato sull’ultimo tornante prima dell’attraversamento del torrente Corsonna.

PS 9/12 – Noi TV

Seconda prova all’interno della tenuta de Il Ciocco. Si sviluppa praticamente tutta in salita; nella parte finale presenta due inversioni da freno a mano molto vicine tra loro.

PS 13/15 – Cerretoli

Un’altra prova storica del Ciocco, forse quella che nel corso degli anni ha subito più interpretazioni di percorso. Parte subito sopra l’abitato di Castelnuovo e precisamente in località Fortezza; la prova è praticamente tutta in salita a parte gli ultimi 300 metri dopo lo scollinamento il località Passo della Foce. La strada presenta una carreggiata media ma l’andamento è molto guidato e costante, la pulizia di guida unita a un buon uso delle traiettorie faranno la differenza.

PS 14/16 – Massasassorosso

Una delle storiche del rally del Ciocco, sicuramente tra le più amate dal pubblico. La prima parte, rispetto alle passate edizioni, è stata accorciata: partenza dall’uscita del paese di Cerageto. La maggior parte della prova è in salita, con una carreggiata piuttosto larga e tortuosa e che, grazie ai parecchi tagli presenti, si presenterà piuttosto sporca. Arrivati in località Casina Rossa si percorre un breve tratto, molto veloce, in falsopiano, per poi buttarsi nella ripida discesa finale. In quest’ultima parte troviamo una serie di tornantini, molto spettacolari, con postazioni che permettono al pubblico di vedere una bella porzione di prova.

 

Autore: Federico Ferrero

Direttore Autoappassionati.it

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