in

Citroen C3 Race Edition: esteticamente ispirata alle corse

C3 Race Edition
Tempo di lettura: < 1 minuto

Una novità dopo l’altra. Da gennaio, Citroen C3 si è già reinventata per ben tre volte. Vi abbiamo parlato della C3 Uptown, della C3 Origins e l’ultima novità è la Citroen RaC3 Edition (C3 Race Edition), la nuova serie speciale in edizione limitata, personalizzata con alcuni elementi di ispirazione sportiva, purtroppo non sotto il cofano, che richiamano la versione WRC impegnata nel Mondiale Rally e, non di meno, la C3 R5 di nuovo protagonista nel campionato italiano rally.  

Confermata come la terza vettura più venduta in assoluto in Italia dal novembre 2016, quando debuttò, in ambito sportivo la compatta francese si sta facendo rispettare sia nel WRC, con quattro podi consecutivi in questo avvio di stagione 2019 e con la C3 R5 che ha colto, all’esordio, un positivo terzo posto con l’equipaggio Luca Rossetti – Eleonora Mori al Ciocco.

Proprio il debutto di Citroen Italia nel CIR ha convinto la filiale italiana a portare sul mercato questa C3 Race Edition, con carrozzeria color Steel Grey abbinata al tetto Onyx Black, ulteriormente esaltato da dettagli rossi e bianchi, sulle fiancate e sul tetto, che richiamano esplicitamente i colori della C3 WRC. La personalizzazione sportiva continua anche all’interno con l’Armonia Urban Red e il badge RaC3 Edition.

L’equipaggiamento integra quello già completo dell’allestimento Shine con Pack Navigation (Citroen Connect Nav, Citroen Connect Box, Active Safety Brake), vetri posteriori oscurati e cerchi in lega 17” Cross Black.

Il motore della C3 Race Edition è il tre cilindri PureTech 110 S&S, eletto quattro volte Engine of the Year tra i motori a piccola cilindrata.

Citroen C3 Race Edition viene proposta a 19.650 euro, Iva compresa, che, in considerazione dell’equipaggiamento integrativo, porta un vantaggio cliente di 870 euro.

Dì la tua

Tour de Corse 2019

Tour de Corse 2019: vince Neuville ma Ogier è al terzo podio con Citroen

Volkswagen Golf

45 candeline per la Volkwagen Golf: le origini del mito