lunedì, 23 aprile 2018 - 23:35
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Citroen C4: arriva il nuovo motore Turbo Euro 6

Tempo di lettura: 2 minuti.

Coppia disponibile immediatamente, confort su un ampio range di utilizzo e piacere di guida dei motori benzina, ecco le caratteristiche della nuova versione 3 cilindri dotata di turbocompressore e-THP130 capace di rispettare la normativa Euro 6.

Forte della sempre più usata teoria del Downsizing e del sempre più crescente utilizzo di motori a 3 cilindri anche su vetture di medie dimensioni, il nuovo propulsore vanta una potenza massima di 130 CV a 5.500 giri/min e una coppia massima di 230 Nm a 1.750 giri/min.

Collegato ad un cambio manuale a 6 rapporti appositamente riprogettato, la parsimoniosa unità sovralimentata fa registrare un consumo nel ciclo misto di soli 4,8 litri ogni 100 Km con un valore di emissioni di CO2 di soli 110 g/Km.

Il nuovo motore e-THP130 è caratterizzato da prestazioni specifiche di 80 kW/l e 190 Nm/l grazie ad una resa motore ottimizzata a cilindrata inferiore. La scelta di adottare un’unità a 3 cilindri, al posto della comune unità a 4 cilindri, ha permesso di ridurre le emissioni di CO2 del 23 % (110 g invece di 143 g).

Dotato di turbocompressore di nuova generazione ad alto rendimento (240.000 giri/min), il motore e-THP130 offre il miglior compromesso coppia a basso regime/potenza con il 95 % della coppia disponibile a partire da 1500 giri/min fino a 3500 giri/min.

Gli ingegneri francesi per ottenere questi risultati hanno dovuto lavorare molto sul’ottimizzazione della combustione e sulla riduzione degli attriti interni.

L’adozione di un’iniezione diretta alta pressione a 200 bar in posizione centrale, la possibilità di gestire fino a 3 iniezioni per combustione e il miglioramento tramite tecnologia laser della forma del getto ha permesso una diffusione ottimale della benzina nella camera di combustione per ottenere la miglior combustione possibile.

Inoltre i consumi e le emissioni di gas inquinanti sono stati drasticamente ridotti grazie all’ottimizzazione della fluidodinamica all’interno della camera di combustione e della regolazione variabile all’aspirazione e allo scarico.

Per quanto riguarda la riduzione degli attriti, gli interventi hanno riguardato dimensionamento dell’albero motore, il disassamento dei cilindri e la distribuzione azionata da cinghia inumidita. Il rivestimento a basso attrito DLC (Diamond Like Carbon) è utilizzato sui perni dei pistoni, i segmenti e le punterie per limitare gli attriti.

In questo modo, gli attriti sono inferiori del 30 % rispetto alla migliore concorrenza e il motore e-THP130 diventa il nuovo riferimento per il segmento.

Altri accorgimenti sono stati presi in nome dell’affidabilità. L’albero motore e le bielle sono in acciaio, la testata è in lega d’alluminio e rame e il carter è pressofuso.

Al lancio, l’e-THP130 è stato sottoposto a test molto rigidi, con oltre 25.000 ore di prova su banco motore e più di 1,6 milioni di chilometri percorsi. Durante questi test è stato possibile verificare i numerosi interventi in materia di affidabilità che hanno riguardato il nuovo propulsore.

Autore: Matteo Di Lallo

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