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Giorgetti: “Supportare solo l’elettrico? Sarebbe un errore”

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Ecobonus ed incentivi sono pronti a fare nuovamente irruzione sul mercato automobilistico italiano, in quanto il governo starebbe per approvare un Fondo unico per il rifinanziamento di queste misure. Si parla di una durata triennale, il tutto per far sì che il processo di riconversione della filiera in questa era elettrificata possa subire un’accelerazione. A far chiarezza su questo Fondo è stato Giancarlo Giorgetti, cioè l’attuale ministro dello Sviluppo economico.

Giorgetti: “Supportare solo l’elettrico sarebbe un errore”

Il ministro Giorgetti ha spiegato che questo Fondo unico verrà varato nel Consiglio dei ministri in programma nella giornata di domani, anche se molti dettagli debbano essere ancora stabiliti. Queste le parole rilasciate da Giorgetti: “Stiamo discutendo sulla base di circa 1 miliardo l’anno, pensiamo che abbia senso solo attivare azioni pluriennali. Supportare solo l’elettrico significa fare un favore solo a produttori stranieri. Diciamo che abbiamo sensibilità diverse, io ho la sensibilità di chi produce in Italia e non in Asia. Penso che non dobbiamo fermarci all’elettrico anche per favorire l’acquisto di vetture più economiche a favore di classi meno abbienti”.

Nel mirino c’è la volontà di aumentare la produzione italiana

Giorgetti ha intenzione di incentivare anche una quota di produzione nazionale, quindi la proposta di estendere le agevolazioni all’acquisto di nuovi veicoli a basse emissioni includendo però anche le vetture con emissioni fino a 135 grammi di CO2 per km. “Dobbiamo dare risposte alla sfida che è colma di rischi della transizione dell’auto. Da un lato le evoluzioni tecnologiche, dall’altro le decisioni che abbiamo in qualche modo deciso di condividere a livello europeo ci pongono di fronte ad una riconversione che deve essere gestita sotto il profilo sociale, tenendo conto che tutta la nuova frontiera dell’elettrico implica un minore impiego di manodopera”. Queste le parole del ministro leghista.

Un occhio sempre puntato sui lavoratori

Il ministro Giorgetti tiene nel mirino anche la situazione dei lavoratori che dovranno riconvertirsi passando al processo produttivo dell’elettrico, per loro la formazione sarà finanziata da questo Fondo nuovo.

Giorgetti ha anche parlato della situazione riguardante Stellantis: “Siamo convinti che Stellantis, e la Gigafactory a Termoli che supporteremo con 369 milioni di risorse pubbliche lo dimostra, debba continuare ad essere ingaggiata in Italia, ma non è così scontato e non è così obbligato per loro farlo. Sono preoccupato della caduta dei vincoli che erano previsti a favore dei componentisti italiani dovuta al rimborso anticipato da parte di Stellantis del maxi prestito garantito dalla Sace. Il rischio c’è, inutile negarlo. Con loro ne abbiamo parlato al tavolo dell’automotive ed abbiamo evidenziato la preoccupazione”.

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