venerdì, 15 dicembre 2017 - 7:38
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Ecco la Abarth 595 OT per il TCS del Campionato Italiano Turismo

Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo le felici apparizioni nel Turismo Endurance, Abarth resta fedele alla serie tricolore e lancia una nuova 595 OT appositamente realizzata richiamando la storica sigla “Omologata Turismo”.

Nel Campionato Italiano Turismo le Abarth proprio non possono mancare, soprattutto se la serie tricolore, attraverso la regolamentazione TCS, apre le sue porte alle interpretazioni corsaiole delle vetture di stretta di derivazione di serie.

La nuova Abarth 595 OT, elaborata dai tecnici della Squadra Corse Abarth in funzione dei regolamenti del nuovo Campionato Italiano Turismo per la categoria TCS, è sviluppata solo per il mondo delle corse e attualmente non in vendita.

L’Abarth 500 Assetto Corse ne rappresenta, però, il modello di origine e già oggi può essere facilmente aggiornata nella versione 595 OT attraverso elementi aerodinamici e particolari che la rendono conforme al regolamento della serie tricolore Campionato Italiano Turismo.

Dal punto di vista delle prestazioni la nuova Abarth 595 OT si presenta particolarmente competitiva grazie al motore 1.4 T-Jet da 190 CV abbinato al cambio a 6 marce, un nuovo assetto e l’installazione di distanziali per l’allargamento delle carreggiate anteriore e posteriore.

Inoltre, è disponibile il kit “Performance”, costituito da scarico, dischi freno anteriori da 305 mm flottanti per rendere la vettura ancora più efficiente e performante.

Il Campionato Italiano Turismo

Il Campionato Italiano Turismo 2016 prenderà il via nel weekend del 22 maggio nell’autodromo di Monza, in concomitanza con la TCR International Series, per poi proseguire lungo una stagione che conterà un totale di sette tappe, tutte su doppia gara da 25 minuti + 1 giro. Due i titoli tricolori in palio, rispettivamente per vetture in configurazione TCR (classe unica 2.0 turbo) e TCS (classi turbo: 1.4, 1.6, 1.8, 2.0) di stretta derivazione di serie. Il format dei weekend prevede due sessioni di prove libere da 30 minuti (o turno unico da 60) e due turni di prove ufficiali da 15 minuti divisi da 10 minuti di neutralizzazione. Il primo turno di prove di qualificazione determinerà la posizione in griglia di gara 1 e il miglior tempo ottenuto da ogni pilota nel secondo turno determinerà la posizione in griglia di gara 2. Lo start delle gare sarà con partenza da fermo. Il format degli eventi consente la partecipazione fino a due piloti sulla singola vettura con la quale dividersi equamente l’intero weekend (1 sessione di prove libere, 1 turno di qualifica, 1 gara ciascuno) e cumulare i rispettivi punteggi acquisiti per l’assegnazione dei titoli. In caso di equipaggio composto da due piloti, uno dovrà qualificare la vettura per gara 1 e l’altro dovrà qualificare la vettura per gara 2.

Il calendario

21 maggio | Monza

12 giugno | Misano

3 luglio | Magione

17 luglio | Mugello

4 settembre | Vallelunga

25 settembre | Imola

9 ottobre | Adria

Autore: Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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