domenica, 23 settembre 2018 - 16:19
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La DSV-03 di Sam Bird alla conquista dell'ePrix di Roma

ePrix di Roma, una gara emozionante segna l’esordio della Formula E nella Capitale

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Una gara emozionante ha condito l’esordio delle monoposto full electric nella Capitale. Una gara attesissima, l’ePrix di Roma, che non ha deluso le aspettative e ha offerto, nei 33 giri della corsa, diversi colpi di scena.

Una vittoria che rimarrà per sempre scolpita nella memoria del talentuoso pilota inglese. Era ed è stata la corsa dell’anno, anche per la Formula E, che ha così rubato quel sogno tanto caro a Ecclestone di portare la Formula 1 tra le strade della Città Eterna.

Tutte queste aspettative non hanno per niente intimorito i piloti che hanno lasciato col fiato sospeso le migliaia di fan o semplici curiosi accorsi per assistere all’ePrix di Roma. Dopo la vittoria all’esordio dell’ePrix di New York, quasi un anno fa, Sam Bird ci ha preso gusto e ha artigliato i 25 punti più per demerito di Felix Rosenqvist su Mahindra, autore della superpole ma costretto al ritiro per un impatto col cordolo al giro 22, ma queste sono le corse.

Il circuito allestito per l’occasione nel quartiere EUR, ai piedi dell’Obelisco di Marconi e del Colosseo Quadrato, ha visto una partenza regolare e una lotta a due per la vittoria tra i due alfieri di Mahindra Racing e DS Virgin Performance.

Allo scadere della prima metà dell’ePrix romano, la vettura gemella di Alex Lynn andava a fermarsi lungo la pista obbligando la direzione gara ad esporre la bandiera gialla , diventata poi Full Course Yellow. Tutti i piloti ne hanno approfittato per cambiare monoposto e ricominciare la “lotta”.

Al giro 22, tolta la concorrenza di Rosenqvist, ci ha pensato Lucas di Grassi, campione del mondo su Audi Sport, a mettere pressione a Bird, con l’aiuto del FanBoost, senza però impensierirlo con un vero attacco. Dietro di loro bella lotta tra Lotterer e Mitch Evans, con quest’ultimo costretto a rallentare causa batterie scariche a poche curve dalla fine: è finito nono con la sua Jaguar Panasonic Racing.

Deludenti gli  italiani: Mortara ha concluso decimo, con la consolazione del punticino, meglio non è andata a Luca Filippi che ha concluso staccato dal gruppo di testa in 13° posizione, complice una collisione a quattro che ha coinvolto lo stesso Mortara, Turvey e Heidfeld.

Sam Bird si rifà sotto per la vittoria finale

ePrix di Roma
Sam Bird esulta dopo la vittoria dell’ePrix di Roma

Con la vittoria dell’ ePrix di Roma Sam Bird si rifà sotto in campionato grazie alle sue due vittorie di ePrix (Hong Kong e appunto Roma): ora è  – 18 da Vergne che rimane capolista dopo aver concluso 7° la gara sulle strade romane.

Prossimo appuntamento con il Campionato FIA di Formula E il 28 aprile sul Circuit Des Invalides di Parigi, gara di casa degli uomini di DS Automobiles che al simulatore DS Performance di Vélizy-Villacoublay preparano ogni appuntamento della serie 100% elettrica.

Autore: Tommaso Corona

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