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Antonio Giovinazzi e altri campioni scaldano il pubblico di Goodwood con le F1 di ieri e di oggi

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Dopo essersi tolto, finalmente, l’incubo dei primi punti stagionali, arrivando decimo la scorsa domenica al GP d’Austria, Antonio Giovinazzi si è per così dire scaldato in terra inglese, appuntamento della prossima prova del mondiale. Al Festival of Speed di Goodwood, teatro ogni anno di tante esibizioni da urlo, il pilota pugliese ha affrontato la celebre Hillclimb con l’Alfa Romeo Racing che viene usata per questo tipo di esibizioni, ancora provvista del motore V8 con scarichi soffianti e risalente alla stagione 2013.

La Sauber C32, capace di cogliere un bellissimo quarto posto al GP di Corea 2013, è stata riverniciata con i colori della livrea attuale (Alfa Romeo Racing) ma è inconfondibile il rumore che arriva dagli scarichi: si tratta del motore V8 aspirato condiviso, proprio fino alla fine di quella stagione, con la Ferrari, prima del passaggio all’era turbo-ibrida.

L’importante, in queste occasioni, è il divertimento e Antonio Giovinazzi sembra entusiasta davanti al folto pubblico che ogni anno popola i giorni del Festival of Speed, un vero inno ai motori che in Italia, nonostante i tentavivi più o meno recenti, non riusciamo ancora a portare. Là è nata la F1 e là viene celebrata a dovere…e non c’era solo la C32 e Antonio Giovinazzi a scaldare i presenti…

Antonio Giovinazzi in un’altra prospettiva…


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