in

F1, Pagelle GP Austria 2022: Leclerc riapre il mondiale e Ferrari spera

Tempo di lettura: 3 minuti

Finalmente tocca a Charles Leclerc vincere un Gran Premio. Un risultato che gli mancava dall’Australia e che serve al monegasco per ritrovare energie positive da spendere per la rincorsa mondiale. Nella sprint race perde tempo in una inutile lotta con Sainz e chiude secondo, invece la domenica, quando conta per davvero, fa la solita gara da leone, sorpassa Max in pista, e nel finale regge nonostente la noia di un pedale dell’acceleratore che non funziona come dovrebbe. Voto 10

A conti fatti, si porta a casa quanti più punti possibili Max Verstappen, che vince la gara sprint e la domenica col secondo posto finale trova comunque un risultato che vista la forza delle Ferrari è davvero ottimo. Leclerc ora dista 38 punti che è un margine importante. Ma la notizia è che non gli era mai successo quest’anno di non vincere per due gare di fila. Voto 8

Zitto zitto, chiude ancora una volta al terzo posto Lewis Hamilton (terzo podio di fila) per rilancia una Mercedes ancora lontana dai primi, in termini di passo gara, ma che lentamente sta avvicinandosi al gruppo di testa. Presa la mano con queste nuove monoposto ora Lewis sta anche rimettendo le cose a posto nel confronto con Russell che ora dista solo più 19 punti. Voto 8,5

Riprende la marcia di piazzamenti anche George Russell, con un quarto posto finale sia al sabato che alla domenica che sicuramente non può che fargli piacere. Terza volta consecutiva che perde il duello interno con Hamilton. E’ ora che il ragazzino inglese deve fare vedere la sua stoffa. Voto 7

Gara eccellente anche per Esteban Ocon. Il pilota francese, quinto al traguardo, permette alla sua Alpine l’aggianco alla McLaren in classifica costruttori e a lui di superare Bottas nell’ottavo posto in classifica piloti, sempre davanti ad un campionissimo come Alonso. Ottimo lavoro. Voto 8,5

Strepitosa prestazione di Mick Schumacher, sesto al traguardo con la sua Haas, premiato dai fans anche come pilota di giornata. Lo avevamo detto che di norma Mick, nelle sue seconde stagioni in categoria di norma tira fuori netti miglioramenti. Dopo un inizio troppo stentato, la tendenza ora è invece nettamente invertita. Mick ora ha anche scavalcato Tsunoda in classifica piloti. Voto 9

Peccato per Carlos Sainz, che aveva in pugno l’opportunità di attaccare Verstappen e prendersi un secondo posto che avrebbe voluto dire doppietta per la Ferrari. Purtroppo la sua Ferrari va in fumo e il pilota spagnolo è costretto al ritiro, ed è già la quarta volta in stagione. Forse un po’ troppe volte per avere ambizioni irridate. Voto 6,5

Fernando Alonso partiva ultimo, e ha messo in mostra una rimonta incredibile che lo ha portato fino al decimo posto, equivalente all’ultimo dei punti disponibili per i primi 10 classificati. Solito fenomeno con un’esperienza sconfinata che gli consente ancora alla sua età questi piccoli miracoli sportivi. Da applausi il “NO” mimato col dito a 250 km/h per far capire allo scolaretto Tsunoda cosa si fa o cosa non si fa tra professionisti. Voto 7,5

Delusione Alpha Tauri, Gasly e Tsunoda sul circuito di casa Red Bull che non a caso si chiama Red Bull Ring ne escono con le ossa rotte. Penalità ed errori non aiutano i due ragazzi che appaiono smarriti. Gasly l’hanno scorso volava, mentre quest’anno ha raccolto la miseria di 16 punti. Tsunoda non se la passa meglio visto che non va a punti da 5 gare. Voto 4

Gara complicata anche per Alfa Romeo, Bottas parte dal fondo per la sostituzione del motore e alla fine resta appena sotto i punti, mentre Zhou chiude quattordicesimo una gara un po’ troppo anonima. L’Alfa non fa punti per due gare consecutive con entrambi i piloti e la cosa non era mai successa da inizio stagione. Occorre invertire la marcia. Voto 5

Zero punti in saccoccia anche per Checo Perez, che Aveva raddrizzato il week end con una grande Sprint Race. Invece la domenica prova un azzardo inutile ad inizio gara su Russel e finisce nella ghiaia e alla fine sceglierà di ritirarsi, buttando punti potenziali e perdendo la seconda posizione in classifica irridata. Voto 5

Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

    Loading…

    0
    Mercedes C All Terrain_anteriore

    Mercedes Classe C All Terrain: prova su strada, interni, motori e prezzi

    Nuovo avvistamento per la Suzuki Jimmy a 5 porte