lunedì, 14 Ottobre 2019 - 1:39
Home / Notizie / Storiche / FCA Heritage a Parco Valentino 2019: due protagoniste, tanta passione
Lancia D 25

FCA Heritage a Parco Valentino 2019: due protagoniste, tanta passione

Tempo di lettura: 2 minuti.

FCA Heritage partecipa in forma ufficiale al Salone dell’Auto Parco del Valentino 2019 (Torino, 19-23 giugno) con due vetture da corsa di grande fascino e dal valore inestimabile. La prima, la Lancia D 25, accenderà il motore e prenderà parte al “Gran Premio Parco Valentino”, in programma il 23 giugno, da piazza Vittorio Veneto alla Reggia di Venaria. La seconda è la Fiat Abarth 750 Record.

Proprio la 750 Record, sarà invece esposta nel cortile del Castello del Valentino il 19 giugno – data di inaugurazione del Salone – in occasione del “Parco Valentino Designer Award”, quest’anno assegnato alla memoria dell’indimenticabile Franco Scaglione.

La vettura da record, realizzata dalla carrozzeria Bertone, è nata proprio dalla matita leggendaria del designer toscano, e sarà sua figlia, Giovanna Scaglione, a ritirare il prestigioso premio dalle mani di Roberto Giolito, Head of FCA Heritage.

Lancia D 25 (1954)

Nata da una costola della D 24, progetto nato in parallelo alla D 50 di F1, la Lancia D 25 puntò fin dal principio su un motore più potente e più performante, in grado di offrire anche buone garanzie anche sulla durata. Dopo alcuni studi e prove effettive si optò per un propulsore con 6 cilindri a V, una cilindrata di 3750 cm3 e una potenza massima di 305 CV. Il motore era alimentato tra 3 carburatori Weber 46. Guadagno anche di peso rispetto alla D 24, circa 40 kg.

Lancia D 25

Per quel che riguarda l’attività sportiva, va ricordato che una prima apparizione in una competizione risale al giugno del 1954 quando un motore D 25 allestì una D24, nel G. P. di Oporto, condotta da Ascari. Successivamente, nel settembre del 1954 tre D 25 furono iscritte al Tourist Trophy.

Fiat Abarth 750 Record (1956)

Il modello, nato per sbalordire il pubblico e soprattutto per stabilire nuovi record mondiali di velocità e durata nella classe H, debuttò al Salone di Torino nel 1956. Alcune componenti vennero prese in prestito dalla Fiat 600, così come il motore, derivato dalla “Derivazione Abarth 750”.

Pesante solo 385 kg, la Abarth 750 Record monta freni solo sull’avantreno e le marce furono adattate per mantenere una velocità massima costante senza sforzare il motore. Sul circuito di Monza il 17 giugno 1956 la vettura conquistò il record sulla distanza delle 24 ore, alla presenza di Carlo Abarth e Nuccio Bertone. Nei giorni successivi la 750 Record inanellò altri cinque primati di velocità e durata (5.000 km, 5.000 miglia, 10.000 km, 48 ore e 72 ore). 

Lancia D 25

I due gioielli storici fanno parte della collezione di FCA Heritage. Lo scorso aprile è stato inaugurato a Torino l’Heritage HUB, lo spazio polifunzionale fluido e creativo che ospita il dipartimento. Un luogo di narrazione, un edificio evocativo ed evoluto, dove interazione e connettività restituiscono uno sguardo attuale alla storia gloriosa dell’azienda e dei suoi marchi.

Ospitato nei locali dell’ex Officina 81 di via Plava, l’Heritage HUB è visitabile attraverso visite guidate su appuntamento.

Autore: Tommaso Corona

Potrebbe interessarti

Fiat Abarth 131 Rally

Fiat 131 Abarth Rally, sognando gli anni Settanta

Mettiamo subito in chiaro una cosa. Se la Fiat 131 Abarth Rally, per qualche oscuro …