lunedì, 16 luglio 2018 - 7:04
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24 Ore di Spa

Ferrari con 11 vetture alla 24 Ore di Spa

Tempo di lettura: 2 minuti.

Va in scena questo weekend sul circuito delle Ardenne la 24 Ore di Spa, la gara principe del calendario del Campionato Blancpain e una delle gare più importanti del mondo nel mondo delle vetture GT.

La corsa di durata, che per storia e prestigio si colloca al fianco delle 24 Ore di Le Mans, Daytona e Nurburgring, fu la gara in cui debuttò il simbolo del Cavallino Rampante, ereditato dall’eroe di guerra Francesco Baracca, su un’auto di Maranello. Quel simbolo portò subito fortuna ad Enzo Ferrari che nel 1932, 15 anni prima di fondare la sua azienda, schierava alcune Alfa Romeo sotto le insegne della Scuderia.

La 24 Ore di Spa del 1932 vide così al via due Alfa Romeo 8C 2300 con il cavallino rampante nero in campo giallo, per la prima volta in griglia di partenza. L’Alfa Romeo della Scuderia Ferrari vinse anche l’edizione 1936 con la 8C 2900A di Raymond Sommer e Francesco Severi. Un successo che, negli anni, è stato ripetuto quasi cento volte per la Ferrari a SPA, nelle competizioni a ruote coperte.

Tra i successi più recenti da ricordare la prova del World Endurance Championship (WEC) dello scorso maggio conquistata dalla 488 GTE di AF Corse affidata a Davide Rigon e Sam Bird. Nell’edizione 2017 saranno ben otto i piloti ufficiali della Ferrari impegnati.

Ferrari protagonista in classe Pro

Nella categoria principale sono impegnate tre vetture di altrettanti team. Sulla 488 GT3 numero 50 di AF Corse ci saranno Alessandro Pier Guidi, secondo due mesi fa nella gara WEC, Michele Rugolo e Pasin Lathouras. Sulla vettura del team Kaspersky Motorsport ci saranno invece James Calado, Marco Cioci e Giancarlo Fisichella (qui la nostra intervista esclusiva), desiderosi di riscattare una stagione fin qui non troppo positiva.

24 Ore di Spa

L’ultima vettura in classe Pro è la numero 72 di SMP Racing affidata a Victor Shaytar e ai due ufficiali Ferrari, Miguel Molina e Davide Rigon. Questi ultimi tre piloti sono i ferraristi meglio piazzati in campionato e un grande risultato alla 24 Ore li potrebbe proiettare in testa alla Endurance Cup, nella quale dopo la prova belga mancherà solamente ormai la corsa di Barcellona.

Pro-Am Cup: sei le Ferrari iscritte

Nella classe Pro-Am Cup ci sono ben sei 488 GT3. AF Corse ne schiera due, la mitica numero 51, per Motoaki Ishikawa, Lorenzo Bontempelli e Olivier Beretta, e la 52 per i freschi vincitori della 4 Ore di Spielberg nella European Le Mans Series, Matt Griffin, Duncan Cameron e Aaron Scott, cui si aggiunge Riccardo Ragazzi.

Sotto le insegne di Spirit of Race sono in gara i tre vincitori dell’edizione 2014 insieme a Cioci: Andrea Bertolini, Niek Homemrson e Louis Machiels, cui si aggiunge Rory Butcher, mentre sull’altra vettura del team svizzero trovano posto i trionfatori della gara di Monza, Alex Demirdjian e Davide Rizzo, oltre a Nicolas Minassian e a Toni Vilander.

Chiudono il quadro degli iscritti in questa classe la vettura del campione 2016 Michael Broniszewski, che sulla 488 GT3 numero 11 del Kessel Racing può contare su Andrea Rizzoli, Matteo Cressoni e Giacomo Piccini, e quella del team Rinaldi Racing di Alexander Mattschull, Rinat Salikhov, Norbert Siedler e Matteo Malucelli.

Chiude la AM Cup con due Ferrari partecipanti

24 Ore di Spa

Sono due le Ferrari 488 GT3 impegnate nella classe Am Cup ma possono contare su due tra gli equipaggi favoriti per la vittoria. La vettura numero 488 del team Rinaldi Racing avrà Rino Mastronardi, Patrick Van Glabecke, Pierre Ehret e Gabriele Lancieri; la numero 888 del Kessel Racing, vincitrice al Paul Ricard, vedrà protagonisti Jacques Duyver, Marco Zanuttini, David Perel e Niki Cadei.

La 24 Ore di Spa-Francorchamps prenderà il via sabato alle 16.30.

Autore: Tommaso Corona

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