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DMC Ferrari 296 GTB Squalo, l’ibrida di Maranello è ancora più estrema

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Tempo di lettura: 4 minuti

DMC Ferrari 296 GTB Squalo è la prima versione personalizzata della berlinetta ibrida lanciata nel corso del 2021.

Neanche il tempo di uscire nelle concessionarie Ferrari di tutto il mondo e la 296 GTB ha già visto nascere la sua prima versione personalizzata da un tuner. Nasce infatti DMC Ferrari 296 GTB Squalo, la prima versione personalizzata della sportiva plug-in di Maranello. La modifica che salta subito all’occhio è l’arrivo di un alettone posteriore decisamente appariscente e di un body kit specifico.

Il tuner tedesco però non si è fermato alla sola estetica: anche la potenza del motore termico è cresciuta fino a 888 CV, e l’incremento è stato ottenuto lavorando sulla gestione elettronica del powertrain ibrido. Infine, DMC accetta anche il pagamento in criptovalute. Scopriamo allora tutte le modifiche che rendono questa DMC Ferrari 296 GTB Squalo speciale, nel caso in cui aveste dei Bitcoin da parte…

L’estetica della DMC Ferrari 296 GTB Squalo: assetto ribassato, nuovi alettone e bodykit ad hoc

Come ogni personalizzazione di un tuner tedesco che si rispetti, anche l’estetica di DMC Ferrari 296 GTB Squalo è stata modificata, ma in maniera più discreta ed elegante di quanto abbiamo visto in passato da aziende concorrenti. DMC ha infatti puntato a rendere ancora più aggressiva la già minacciosa e cattiva la 296 GTB, migliorandone contemporaneamente l’aerodinamica. La 296 GTB Squalo è, per cominciare, dotata di un assetto ribassato di 35 mm, e di cerchi più grandi con misure differenziate: 21 pollici davanti, 22 dietro.

Il frontale è rimasto pressoché invariato, con l’aggiunta di un baffo nella parte bassa del paraurti anteriore. Le aree dove l’estetica di DMC Ferrari 296 GTB Squalo differisce maggiormente dall’originale sono infatti il profilo laterale, che sfoggia delle minigonne decisamente generose, e il posteriore. Sulle linee già molto estreme di 296 GTB, DMC ha aggiunto un piccolo spoiler a labbro sul profilo posteriore della berlinetta italiana. Il vero elefante nella stanza è però il grande alettone posteriore, che promette di aumentare la deportanza della supercar ibrida del Cavallino in maniera notevole. Per aumentare poi la cattiveria della DMC Ferrari 296 GTB Squalo, tutte queste appendici sono realizzate in fibra di carbonio. Il cliente finale può poi scegliere se avere queste appendici lucide o opache, ma sempre con la fibra di carbonio a vista.

La meccanica di DMC Ferrari 296 GTB Squalo: 888 CV, e ora lo 0-100 km/h è sotto i 3 secondi

In ogni vettura modificata da un tuner tedesco che si rispetti, oltre all’estetica incattivita, non può mancare un sano incremento di potenza. Ed infatti DMC Ferrari 296 GTB Squalo ha guadagnato circa quasi 60 CV, passando dagli 830 CV di serie agli 888 CV della Squalo. Come hanno ottenuto questo incremento gli uomini di DMC? Non hanno toccato le componenti del motore, ma hanno invece lavorato sulla gestione elettronica del powertrain ibrido. Iniziamo col dire che i tecnici del tuner tedesco non hanno aumentato la potenza della parte ibrida della power unit, che continua ad erogare circa 170 CV.

I ragazzi di DMC hanno invece lavorato sulla gestione elettronica del 3.0 V6 biturbo. DMC ha infatti integrato un modulo di controllo che funziona in tutte le modalità di guida, e che introduce delle mappe calibrate per ogni mappa per l’iniezione e l’accensione. In più, DMC ha migliorato e potenziato il controllo elettronico della pressione del turbo, e ottimizzato la risposta dell’acceleratore e quella del motore una volta inserita una marcia. Il risultato? Il motore termico ora è passato dai 663 CV di serie a ben 730 CV. Una volta unito al sistema elettrico MGU-K, la DMC Ferrari 296 GTB Squalo arriva ad erogare 888 CV. Per riuscire a scaricare sulle povere ruote posteriori altri 60 CV aggiuntivi, in DMC hanno montato pneumatici posteriori più larghi, di misura 315/25 su cerchi da 22 pollici, e pneumatici ad altissime prestazioni. Tutto questo ha portato ad ottenere un’accelerazione 0-100 km/h di 2,8 secondi (1 decimo di secondo meglio della 296 GTB di serie) e una velocità massima di 308 km/h.

DMC Ferrari 296 GTB Squalo potrà essere acquistata con le criptovalute

A completare l’opera, DMC Ferrari 296 GTB Squalo può essere completamente personalizzata nell’abitacolo. DMC dichiara che “saremo in grado di esaudire tutti i desideri di ogni cliente all’interno” tramite l’utilizzo di pelle e Alcantara di prima qualità. In più, se siete persone particolarmente estrose, DMC vi offre la possibilità di scegliere tra una infinta selezione di colori, design e materiali. Pensate che nei mercati più permissivi DMC Ferrari 296 GTB Squalo può essere personalizzata anche con pelli di animali esotici come coccodrillo e molte altre. Ma quale sarà il prezzo di DMC Ferrari 296 GTB Squalo? Per ora, la Casa produttrice non ha ancora dichiarato un listino prezzi. Possiamo però supporre che tutta questa personalizzazione, i dettagli estetici e i 60 CV in più costino circa 50/60 mila euro.

Il tutto va poi aggiunto al prezzo di una “normale” Ferrari 296 GTB, che parte da 275.000 euro e può arrivare a 308.000 per l’estrema Assetto Fiorano. Il totale per accaparrarvi una 296 GTB Squalo partirà indicativamente da 330.000 euro, e con tutti gli optional non sarà difficile avvicinarsi pericolosamente ai 400.000 euro. Ciò che sappiamo sicuramente è però che DMC accetterà anche il pagamento in criptovalute, per ora però limitata al kit di personalizzazione. Se quindi già possedete una Ferrari 296 GTB, avete qualche decina di migliaia di euro in Bitcoin che vi avanzano e non vi bastano gli 830 CV di base, questa prima personalizzazione della berlinetta ibrida di Maranello potrebbe fare al caso vostro.

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