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Ferrari F8 Tributo: evoluzioni in pista per la nuova supercar di Maranello

Ferrari F8 Tributo
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Un turbinio di emozioni coinvolge l’appassionato davanti a video come questi. La nuova Ferrari F8 Tributo, presentata un mese fa esatto al Salone di Ginevra, è già protagonista in pista in questo filmato pubblicato sul canale YouTube ufficiale del Cavallino.

Adrenalina, a noi due

720 CV che scorrazzano allegramente, più di traverso meglio è, in pista e fuori, per la nuova supercar maranelliana. Il motore, vero e proprio elogio tecnologico nel mondo degli 8 cilindri ad alte prestazioni, con disposizione rigorosamente a V, è montato centralmente sulla F8 Tributo e permette una distribuzione dei pesi ancor più efficace rispetto alla 488 GTB.

720 CV (con 185 CV/l) e 770 Nm (+ 10 Nm rispetto alla 488 GTB) di coppia che fanno schizzare la Tributo da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi. Il peso a secco inferiori di 40 kg rispetto alla 488 GTB le permette inoltre più agilità tra le curve e maggiore divertimento agendo sul classico manettino in basso a destra sul volante, una garanzia firmata Ferrari fin dalla più remota F430.

La F8 Tributo sostituisce la 488 GTB migliorandone in maniera significativa i principali parametri: oltre al propulsore, in grado di erogare 50 CV in più, la nuova Ferrari beneficia di un incremento dell’efficienza aerodinamica (+10%) e della nuova versione del Side Slip Angle Control, ora in versione 6.1.

L’FDE è il controllo di dinamica laterale che utilizza un canale di comando collegato alla pressione idraulica dell’impianto frenante. Ha debuttato sulla Ferrari 488 Pista e, nella versione FDE+, viene esteso in termini di funzionalità sulla F8 Tributo.  Il sistema di controllo, già operativo in condizioni di percorrenza e uscita curva (ma non in frenata), ora agisce anche in condizioni di bassa aderenza e con il manettino in posizione RACE.

In questa situazione, a parità di attività volante, la velocità in uscita curva è aumentata del 6% rispetto alla 488 GTB, mentre con il Manettino in posizione CT-Off, a parità di manovra di imbardata controllata, l’attività volante è ridotta del 30%  se confrontata alla 488 GTB. Quindi a parità di livello di abilità di guida, il pilota vede aumentare le performance rispetto alla GTB, ma aumenta anche la confidenza nel mantenimento del limite, sia della facilità di gestione del sovrasterzo prolungato.

Con la F8 Tributo, il tempo sul giro a Fiorano si è abbassato di mezzo secondo, da 1:23.0 a 1:22.5.

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