mercoledì, 17 ottobre 2018 - 21:18
Home / Prove / Prove su strada / Ford Edge 2.0 TDCi | Prova su strada
Foto di Alessandro Altavilla

Ford Edge 2.0 TDCi | Prova su strada

Tempo di lettura: 5 minuti.

Back from the USA: da qualche mese è sbarcato in Europa il maxi SUV Ford, il fratello maggiore della media Kuga e della compatta EcoSport, dopo il successo negli States, cerca ora consensi in Europa, grazie a forme sportiveggianti e tanto spazio per tutta la famiglia.

La Edge si caratterizza grazie alle dimensioni importanti (480 cm di lunghezza per 190 di larghezza) che corrispondono a volumi abbondanti nell’abitacolo e nel bagagliaio, ma si distingue anche grazie al comfort di marcia e alla dotazione tecnologica all’avanguardia e non ultima all’attenzione per la sicurezza a bordo.

Il design è imponente e sportiveggiante, specialmente nella versione Sport da noi provata, per quanto minimalista e senza fronzoli, un effetto a cui contribuisce l’ampia griglia frontale e il profilo alto delle ruote, scenografico l’estrattore posteriore, da sportiva vera.

Interni: spazio e tecnologia al servizio del confort

Gli interni sono pensati per essere eleganti e comodi, ma alcune plastiche centrali son un po’ rigide e sottotono per il prezzo dell’auto. Nel complesso la qualità è elevata e gli scricchiolii son quasi assenti. Scenografica l’illuminazione interna notturna personalizzabile così come il battitacco illuminato. Lo spazio a bordo è tanto in tutte le direzioni e il bagagliaio ha 507litri, espandibili a 1.847 con sedili abbattuti. Comodo il portellone che si apre e chiude elettricamente con il movimento del piede.

Il massiccio uso della tecnologia va nella direzione del massimo comfort e più in generale è utile per semplificare la vita a chi è alla guida, nelle manovre, come in marcia. Molto curata l’insonorizzazione grazie a pneumatici con ridotta componente sonora, scanalature minimizzate sulla scocca che creano pochi fruscii aerodinamici e vetri acustici stratificati. Infine è presente una riduzione attiva del rumore (Active Noise Control), ottenuta grazie a cristalli acustici e microfoni in grado di captare le onde sonore emesse dal motore, della trasmissione e dal vento per poi annullarle generando frequenze opposte, così come il rombo sportivo che riproduce il suono del motore in sport.

z ford edge int2

La Edge utilizzerà il sistema d’intrattenimento e assistenza alla guida Sync 3 a partire dal 2017. Al momento, nonostante lo schermo touch da 8”, è disponibile solo la versione con Sync 2 con cui è possibile controllare vocalmente solo i dispositivi collegati tramite USB, Bluetooth, il navigatore e il climatizzatore. Il software non è dei più veloci, ma la grafica è abbastanza moderna e curata.

Sulla versione Sport è di serie anche il sistema audio premium di Sony, con 12 altoparlanti e subwoofer. Sync 3 invece integrerà il supporto per Android Audio e Car Play e può sfruttare lo schermo touch rendendo la navigazione tra le icone molto più intuitiva.
La visibilità è in alcune zone limitata, nonostante la posizione di guida molto alta, ma a percepirne gli ingombri contribuiscono le videocamere e i numerosi sensori di cui dispone il nuovo SUV della casa di Detroit.

Alla guida: dissimula la massa con l’Adaptive Steering e il biturbo

I due motori disponibili per l’Europa sono il diesel TDCi 180 e 210cv e utilizzano la trazione integrale intelligente (Intelligent All-Wheel-Drive), il sistema raccoglie dati provenienti da 25 diversi sensori, per valutare il livello di aderenza delle ruote alla superficie di strada, e trasferisce la distribuzione della coppia tra l’asse posteriore e l’anteriore in base alle condizioni di guida, con tempi di reazione di 20 millisecondi.

Il motore entry level monoturbo 180 CV monta un cambio manuale sei rapporti, mentre il biturbo da noi provato con 210 CV ha in dotazione il cambio Powershift con paddle sul volante. Questo robotizzato non di distingue per la velocità di cambiata, ma permette di esser usato sia in modo sportivo che confortevole a seconda delle esigenze. Pregevole il fatto di mantenere il rapporto nella modalità sport. I 450 Nm spingono senza timori la vettura con uno scatto 0-100 in 9,4 secondi e una punta di 211 km/h.

Al volante il rollio poco marcato e soprattutto lo sterzo attivo rendono l’Edge agile come pochi altri concorrenti. Il rapporto di sterzo può variare, grazie ad un motore elettrico posizionato dentro il volante. Ciò permette di aver uno sterzo più o meno diretto, a seconda dell’impostazione normal o sport, per una guida più o meno sportiva. E’ una vera chicca per la categoria e nella guida veloce bastano pochi gradi di sterzo per curvare: nei tornanti non si staccano mai le mani. Si ottiene uno sterzo corposo e sportivo, con un carico diretto e pronto nelle manovre.

z ford edge int3

Il contro di un assetto votato alla sportività (le versioni Titanium e Plus non montano le sospensioni sportive) e di pneumatici ultra ribassati da 20 pollici si paga al capitolo comfort, dove l’Edge piuttosto secco e brusco nelle sconnessioni, dossi o buche che siano. Il colpo è di qualità, ma si sobbalza. Per la famiglia e per l’offroad spinto sarebbe meglio optare per i cerchi della misura minore e per le sospensioni ordinarie.

La Edge durante la nostra prova ha dimostrato di saper superare anche lo sterrato più duro o il fango grazie al controllo di trazione che consente, anche agli automobilisti meno esperti, di affrontare senza problemi situazioni altrimenti complicate semplicemente dosando l’acceleratore, però meglio non esagerare visti i volumi e le masse importanti in gioco.

Con un peso di 2.040 kg, la superficie frontale imponente e la trazione 4×4 i consumi non possono far gridare al primato. Ma il 2.0 TDCi non è poi così assetato come ci si aspetterebbe: i 12 km/l sono percorribili, anche se in città si scende parecchio. In extraurbano invece l’Edge non ha problemi a staccare buone medie e con 70 litri permette di percorrere oltre 800km.

Sicurezza al primo posto per l’Ovale blu

I sistemi di frenata automatica con assistenza pre-collisione e riconoscimento pedoni, di serie, possono evitare gli incidenti o ridurne l’entità. A questi si aggiunge il limitatore intelligente di velocità (sulle versioni Titanium e Sport), in grado di riconoscere i segnali stradali e adattare l’andatura del cruise control.

Lo sterzo adattivo varia dinamicamente (in base alla velocità) il rapporto tra giri del volante e direzione delle ruote per una maggiore precisione di guida. Per facilitare le manovre invece, ed evitare gli angoli ciechi, è presente anche una telecamera frontale con visuale a 180 gradi, utile nelle uscite carraie. La telecamera è dotata di un micro-getto ad alta pressione per assicurare la costante pulizia della lente.

z ford edge int4

Per quanto riguarda la sicurezza, le cinture anteriori incorporano pretensionatori con limitatori di carico, che riducono la pressione sul passeggero in caso di collisione, mentre quelle posteriori vantano airbag integrati, novità nella categoria. Gli airbag ordinari invece sono sette, compreso quello delle ginocchia del conducente, sono presenti gli attacchi ISOFIX per il divanetto.

Prezzi e concorrenti

Il Ford Edge 180cv AWD entry level parte da 46.250€; per la nostra versione Sport (Adaptive Steering Wheel, cerchi in lega 20″ Black, paraurti specifici con estrattori, sospensioni sportive, SYNC 2) con biturbo 210cv e cambio Powershift invece il conto sale a 53.750€. A cui aggiungendo la “pelle”, il metallizzato, il tetto apribile e la Front Camera si raggiunge facilmente i 59mila, non pochi, ma a fronte di una dotazione più che completa, soprattutto al capitolo sicurezza.

z ford edge int5

I concorrenti di un maxi suv di 4.80metri non son rare: parliamo di un’altra americana d’adozione Fiat Freemont, delle coreane Hyundai Santa Fe e Kia Sorento, di una yankee doc Jeep Grand Cherokee, della nuovissima Land Rover Discovery e dell’ibrida Mitsubishi Outlander.

Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

Potrebbe interessarti

Classe A

Mercedes-Benz Classe A 200 | Prova su strada

Sin dalla presentazione della prima serie nell’ottobre del 1997, la Mercedes-Benz Classe A si è presentata …

something