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Formula 1, Gran Premio del Canada – La Gara

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Lewis Hamilton è ritornato squalo e vince il Gran Premio del Canada nelle condizioni più fredde registrate da molto tempo in un Gran Premio di Formula 1. L’inglese recupera una brutta partenza con una strategia azzardata e vince davanti a Sebastian Vettel e Valtteri Bottas. Quarto Verstappen, quinto Rosberg, sesto Raikkonen.

Se alcuni dopo l’inizio di stagione incerto (per sfortuna e problemi tecnici), pensavano che Lewis Hamilton non avesse più la forma migliore e la fame di vincere si sbagliavano. Dopo Montecarlo il pilota inglese infila la seconda vittoria stagionale consecutiva e la quinta sul circuito di Montreal, dove peraltro raccolse la sua prima vittoria in Formula 1 nel 2007.

Come nel principato guida da campione accarezzando i muri e gestendo in maniera sublime le gomme aiutato certo da una Mercedes performante e precisa come sempre. La chiave della sua vittoria è la strategia: superato da Vettel dopo una brutta partenza, Lewis riesce ad allungare al massimo il primo stint risparmiando una sosta fermandosi al giro 23 e portando poi la sua macchina al traguardo con le gomme soft. Un azzardo che paga, perchè nessuno era sicuro sulla durata degli pneumatici con queste temperature.

Deludente la strategia della Ferrari che, trovatasi al comando grazie ad un’ottima partenza di Vettel, sceglie le due soste (sulla carta più veloce) passando dalle Ultrasoft, alle Supersoft e infine alle Soft. Al confronto diretto però i tempi non hanno dato ragione al tedesco perchè nella parte centrale della gara Hamilton con gomme Soft girava con tempi uguali (spesso più veloci) di Vettel con Supersoft. Ritrovatosi inevitabilmente dietro dopo la seconda sosta, Vettel non riesce più a impensierire l’inglese, e deve così accontentarsi del secondo posto. Autore di una gara maiuscola, Vettel non ha perduto la vittoria per suoi demeriti ovviamente, ed anzi, ha spinto come un dannato fino alla fine (lo testimoniano i vari lunghi di cui è stato autore all’ultima chicane) mollando solo a pochi giri dalla fine.

Terzo e raggiante Bottas, autore di una bellissima gara, e con una sola sosta e agguanta un meraviglioso terzo posto, bissando il risultato dell’anno scorso.

Quarto invece Max Verstappen, duellante e vincente con Rosberg all’ultimo giro. Il tedesco della Mercedes chiude quinto una gara opaca; caratterizzata da una brutta partenza e un ruota a ruota con Hamilton che lo costringe a tagliare la prima curva e a perdere parecchie posizioni. La gara in rimonta (2 soste per lui) si scontra nel finale contro il muro del giovane Max che non molla un centimetro e costringe il tedesco a un testacoda nel disperato tentativo di sorpasso.

Sesto Kimi Raikkonen autore di una gara anonima nelle retrovie senza mai riuscire a trovare il ritmo giusto e che ha sofferto il fuel saving e difficoltà al sistema di recupero dell’energia. Completano la top ten Ricciardo (scivolato fino alla 7 posizione), Hulkenberg, Sainz e Perez. Undicesimo Alonso, ritirato Massa.

Dopo l’incoraggiante qualifica di ieri non è un mistero che la Ferrari puntasse al bottino pieno, ma la strategia di due soste, che non si può certo definire suicida, è stata però rischiosa e forse troppo conservativa viste le circostanze. Lo stesso Arrivabene ha confermato che senza la Virtual Safety Car di inizio gara, costata a Vettel 8 secondi, la strategia sarebbe probabilmente stata vincente.

Quello che la Ferrari porta a casa dalla trasferta canadese sono però indicazioni positive. Le innovazioni tecniche hanno funzionato bene e garantito affidabilità e prestazione. La macchina ha ritrovato trazione e potenza. La qualifica è migliorata e la partenza di oggi è stata perfetta. Questi elementi lasciano aperta una porta alla speranza per il resto della stagione. “Manteniamo l’umiltà, ma il campionato è ancora lungo e secondo me sarà divertente” ha concluso Maurizio Arrivabene.

Nella classifica generale il leader è ancora Rosberg (116 punti) davanti a Hamilton che accorcia (107). Vettel terzo a 78, poi Ricciardo (72), Raikkonen (69) e Verstappen (50).

La Formula 1 non si ferma. Appuntamento la prossima settimana prossima sul nuovo circuito di Baku per il Gran Premio d’Europa. Stay Tuned!

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Foto di Alex Galli

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