giovedì, 27 Giugno 2019 - 12:10
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“Frangivento Asfanè” la prima Social Car 100% Made in Italy che si fa i selfie

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Al Salone dell’Auto di Torino 2016 il nuovo brand automobilistico Frangivento ha presentato l’inedita concept car “Asfanè”, disegnata da Giorgio Pirolo e realizzata da Paolo Mancini grazie all’apporto del know-how di aziende rigorosamente italiane.

Pensate ad un’ibrida che rompa il concetto classico di automobile, dialoghi con l’uomo, monitori le proprie prestazioni, scatti selfie e li posti autonomamente sui social. Un’automobile che faccia dell’aerodinamica attiva la propria caratteristica principale, con un design futuristico concentrato in 4600 mm di lunghezza, 2050 mm di larghezza e 1150 mm di altezza. Il tutto realizzato con la migliore creatività e la massima abilità artigianale italiana, con la carrozzeria in alluminio battuta a mano secondo l’antica tradizione dei battilastra torinesi.

Se state pensando che non si possa fare, sappiate che state nominando, pur senza volerlo “Asfanè”, inedita concept car realizzata dal nuovo brand di automobili fuori serie “Frangivento”, fondato dal designer bellunese Giorgio Pirolo e da Paolo Mancini.
Un brand il cui nome, Frangivento esalta il concetto di aerodinamica attiva presente in più punti della carrozzeria caratterizzata da appendici stilistiche che variano il movimento a seconda delle velocità per defluirne i flussi. Prevede proiettori a scomparsa anteriori e retrattili posteriori che fungono da pinne per i flussi dell’aria.

«Si chiama “Asfanè” – racconta Giorgio Pirolo, giovane creativo, noto a livello internazionale per aver concepito tra l’altro lo sketch “dell’auto del popolo” cinese, la nuova Chery QQ, una delle utilitarie più vendute al mondo – perché “Asfanè”, “non si può fare”, è la frase che mi sono sentito ripetere spesso quando bussavo a tante grande grandi aziende automobilistiche piemontesi. Ho deciso di chiamare provocatoriamente l’auto in questo modo perché, invece, ce l’abbiamo fatta».

Un concetto che sostiene con convinzione ed orgoglio anche Paolo Mancini, imprenditore torinese, da sempre tecnico e progettista e forte del know how di famiglia tramandato da padre a figlio che richiama alla storia circa 50 anni di esperienza e quindi di artigianato nel campo della carrozzeria automobilistica: «”Asfanè” è la nostra risposta vincente, uno sguardo verso il futuro ed una sfida a chi non crede più nel saper fare italiano che dopo 100 anni di storia mi permetterà di traghettare nel nuovo secolo dell’auto tutta la nostra esperienza manifatturiera. Un bagaglio di immenso valore da salvaguardare e da non far in alcun modo estinguere, affinché le maestranze delle prossime generazioni attraverso la formazione possano appassionarsi come me e mantener vivo l’interesse per il patrimonio della carrozzeria italiana».

Senza un grosso produttore o importanti fondi europei alle spalle, intorno al progetto di Giorgio Pirolo e Paolo Mancini piccole e medie aziende venete e torinesi, forti del loro know-how altamente specializzato, si sono messe in gioco per entrare nel “nuovo secolo dell’auto” con un prodotto manifatturiero totalmente made in Italy: L’AL.MA Modelli, azienda specializzata in fabbricazione di stampi, portastampi, sagome, forme per macchine; la Treditech, specializzata in modellazione e prototipazione 3D; l’azienda Ragazzon di Segusino (TV), azienda leader nella produzione di impianti di scarico sportivi di classe elevata; la Brain, giovane startup padovana creatrice della prima telemetria senza fili per il mondo dei motori; Italtecnica di Cambiano (TO) azienda leader nelle costruzioni prototipali e specializzata in sviluppo telai meccanizzati e studi e realizzazioni di sistemi per trazione ibrida ed elettrica. la Skorpion Engeenering di Segrate (MI) pioniera dell’utilizzo delle tecnologie additive soprattutto per il settore automotive, sviluppo di nuovi prodotti combinando innovative tecnologie di prototipazione rapida con le tecniche di additive manufacturing; la Protopaint di Torino, azienda d’eccellenza nel campo della verniciatura; la DSW Wrapping di Peschiera Borromeo, specializzata in applicazioni decorative. Foglizzo atelier torinese leader nel settore delle pelli con trattamenti d’artigianato di alta qualità. Pirelli è partner per la fornitura di pneumatici.

Il risultato di questa sinergia è “Frangivento Asfanè”, una piattaforma laboratorio sulla quale ogni partner ha sviluppato e apportato le sue ultime tecnologie. Frangivento è una social car che comunica con l’esterno grazie a transponder NFC programmati per dialogare con l’utente, dispone di tecnologia BRAIN One che grazie ad un sistema di sensori permette di monitorare le performance in pista fornendo feedback e selfie in tempo reale su smartphone o pc.
Dispone di tecnologie applicate che facilitano l’utilizzo dell’auto come apertura porte grazie a codice palmare e uso di telecamere integrate.

Infine è ibrida con motori elettrici con autonomia di 50 km per viaggiare nei centri urbani. Il motore a combustione di 900 cv (circa) provvede all’utilizzo extra urbano e in pista.

Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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