in

Giulia Wagon: l’Alfa Romeo mai nata immaginata in un render

Tempo di lettura: < 1 minuto

La Giulia Wagon non è mai stata prevista in nessun piano industriale FCA prima e Stellantis oggi, così il designer Sugarchow ha immaginato come sarebbe potuta essere una ipotetica versione Quadrifoglio in un render curato nei minimi dettagli.

Le wagon sono una categoria di vetture sempre meno apprezzata, tuttavia la triade tedesca continua a coprire la nicchia di mercato e amplia le proposte. Di pochi giorni fa la notizia di un imminente lancio della M3 Touring, wagon ad alte prestazioni che BMW non aveva mai inserito all’interno della sua linea di prodotto. 

L’Alfa Romeo Giulia Wagon sarebbe stata una vettura estremamente interessante per tutti coloro che desiderano una vettura spaziosa senza rinunciare alla dinamica di guida. Avrebbe trovato ancora più un “senso” la versione Quadrifoglio, la quale avrebbe unito spazio e sportività in modo ancora più efficace rispetto alle Stelvio Quadrifoglio.

Il designer Sugarchow propone la sua versione della Giulia Wagon Quadrifoglio immaginando un design molto fedele alla versione berlina ma, aggiungendo la “coda”.

Apprezzabile anche il lavoro filologico effettuato dal designer, il montante C è stato pensato per richiamare le forme della 159 Sportwagon, antenata della Giulia. 

Il resto del progetto ricalca in modo federe le linee della Giulia Quadrifoglio in produzione. Viene perso, chiaramente, lo spoiler in carbonio, al suo posto prende spazio un’appendice in tinta carrozzeria che prosegue sopra il lunotto. 

Attenendosi ai piani attuali, Alfa Romeo non è intenzionata a mettere in produzione altre versioni della Giulia, concentrandosi maggiormente sui prodotti di nuova generazione. È dunque più probabile che, se mai dovesse tornare una Wagon Alfa, il modello su cui si baserà sarà il successore dell’attuale segmento D.

Dì la tua

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Loading…

    0

    BMW presenta il restyling di X3 e X4, evolute nel design e nella tecnica

    Maserati: 13 nuovi modelli in 4 anni e un investimento per 2,5 miliardi