venerdì, 20 luglio 2018 - 16:25
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Guidare con infradito

Guidare con infradito o scalzi si può, ma si rischia. Ecco cosa dice il Codice

Tempo di lettura: 2 minuti. Guidare con infradito o scalzi è una situazione che può capitare a molti nel periodo estivo, magari di ritorno da una giornata in spiaggia o da una passeggiata al mare. La domanda quindi sorge spontanea è possibile guidare restando in ciabatte o, addirittura, a piedi nudi? La risposta è sì, il codice della strada lo permette e in caso di controllo non si rischiano multe, ma si possono correre rischi con l’assicurazione.Siete sorpresi? Ebbene sì, è proprio così è possibile guidare con infradito e non si tratta di una bufala. Dal 1993 infatti non esistono più prescrizioni contro l’uso di calzature aperte o infradito alla guida, ma bisogna precisare che in caso di incidente stradale chi le indossa rischia di non essere risarcito dall’assicurazione. Il piede nudo reso scivoloso magari dalla sabbia o l’infradito che potrebbe ostacolare il normale utilizzo dei pedali da parte dell’automobilista, infatti, possono rientrare tra le cause dei molti incidenti d’auto estivi.

Guidare con infradito: cosa dice il codice della strada

Nel caso in cui le forze dell’ordine indicassero sul proprio verbale, a seguito di un sinistro, l’utilizzo da parte degli automobilisti coinvolti nell’incidente di calzature non adeguate alla guida, allora la compagnia assicurativa potrebbe chiedere all’automobilista la cosiddetta rivalsa per non aver rispettato gli articoli 140 e 141 del CdS, che prevedono “che in ogni caso sia salvaguardata la sicurezza stradale” e che il conducente debba “essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile”

Nel caso in cui all’automobilista fosse attribuita, proprio per la guida con infradito o ciabatte, la piena colpa dell’incidente e la prognosi cagionata a terzi danneggiati fosse superiore ai 30 giorni, allora si verificherebbero gli estremi per far scattare anche le severe previsioni penali sulle lesioni gravi, contenute nella legge sull’omicidio stradale.

Attenzione, dunque, alle calzature con cui scegliete di mettervi alla guida: forse è meglio tenere un paio di vecchie scarpe pronte in macchina piuttosto che dover correre il rischio di risarcire i danni a cose o, nel peggiore dei casi, anche alle persone che possono restare coinvolte negli incidenti stradali.

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