venerdì, 14 dicembre 2018 - 8:18
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Icona Nucleus
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Icona Nucleus: il futuro della mobilità intelligente al Salone di Ginevra 2018

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Icona Design, la società torinese ormai protagonista nel mondo automotive e della progettazione, ha debuttato all’88° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra portando in anteprima mondiale il concept vehicle a guida autonoma Icona Nucleus.

Dimenticatevi le auto normali

Icona Nucleus rappresenta la sintesi tra visione futurista e approccio antropocentrico portando l’automobilista direttamente nel futuro. Con il suo sistema di guida interamente autonomo di livello cinque, la Nucleus compie un salto in avanti non di una ma di due generazioni. Dentro sembra di stare in un salotto di prima classe tanto che sono spariti volante e cruscotto.

Secondo il team di Icona una bella opportunità per ridefinire gli spazi del viaggio, in cui l’attenzione non si concentra più sulla strada bensì sulla destinazione. La filosofia “less is better” ha contribuito nella definizione delle forme esterne della Nucleus, portando il designer Samuel Chuffart a disegnare una carrozzeria fluida e scolpita.

La superficie vetrata superiore, dal parabrezza all’intera capote, è asimmetrica, suddivisa tra vetro semi-trasparente e interamente trasparente, a ribadire visivamente il carattere del tutto differente di questo veicolo.

Icona Nucleus: già pronta per il futuro

Immaginiamoci una mobilità molto diversa da quella che conosciamo oggi. Veicoli elettrici e vetture completamente autonome la faranno da padrone ed è in questo orizzonte che si inserisce la Nucleus, volendo diventare molto più di un automobile: già oggi potrebbe accompagnarci all’aeroporto, tornare indietro a prendere i bambini a scuola e più tardi portare i nonni a un appuntamento dal medico.

Le due/tre vetture medie a famiglia saranno solo un ricordo perché con una verranno svolte tutte le funzioni, oltre a rimanere meno tempo ferma liberando così gli spazi urbani a favore della comunità. Come una bolla protettiva, la Nucleus accoglie e avvolge i suoi passeggeri, offrendo nel contempo ampia visibilità dell’esterno, grazie a una superficie vetrata che corre lungo la parte superiore della carrozzeria.

Con una lunghezza di 5,25 metri e una larghezza di 2,12 metri, la Nucleus è alta 1,75 metri e poggia su cerchi da 27 pollici. Il suo design elegante e slanciato, dotato di un diffusore integrale nel sottoscocca, e le aerodinamiche estensioni del passaruota portano il coefficiente CX poco sotto lo 0,22 che rappresenta un valore molto buono, capace di migliorare la resistenza al rotolamento e il consumo di energia della vettura.

Icona Nucleus
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La tecnologia del motore integrato nelle ruote contribuisce a ottimizzare lo spazio all’interno della Nucleus e il range extender ad idrogeno può portare l’autonomia a 1.200 chilometri senza particolari problemi. Essendo tutto concentrato sui passeggeri, è proprio nell’abitacolo (pensato per 6 passeggeri) che si apre un mondo nuovo.

La strada rimane visibile ma è come essere seduti su un aereo intercontinentale, bisognerà solo pensare a rilassarsi, leggere un libro o ascoltare la musica. La flessibilità di movimento di ogni passeggero, insieme all’Infotainment gestito dal computer di bordo dell’auto, danno un senso di lusso che va ben oltre i materiali e la finitura che ci si aspetta da un veicolo così moderno e sofisticato.

Si possono ruotare i sedili per una conference call dall’altra parte del mondo mentre è previsto un piccolo tavolino e tutti gli spazi necessari per utilizzare e connettere computer portatili, così come un angolo bar, in modo da rendere fruibile per il lavoro o l’intrattenimento anche il più breve dei viaggi. In quanto a lusso, la Icona Nucleus non ha davvero nulla da invidiare alle cabine di prima classe dei più moderni velivoli.

Una visione sì avanguardistica ma forse non così distante dalla realtà, ovvero di una mobilità intelligente costruita intorno alla persona, nel modo più pacifico che esista.

Autore: Tommaso Corona

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