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Indagine primo equipaggiamento: automobilisti italiani, tedeschi e francesi a confronto

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Quando si parla di sicurezza, gli automobilisti tedeschi, francesi e italiani sono tutti d’accordo: i sistemi di assistenza alla guida rappresentano un aiuto prezioso, soprattutto in situazioni di pericolo.

Il sistema di rilevamento dell’angolo cieco (Blind spot) e quello per la frenata di emergenza sono fra le funzioni maggiormente richieste. Questo è quanto è emerso da un’indagine condotta, alla fine del 2012, da Bosch su un campione indicativo di automobilisti in Germania, in Francia e in Italia. “I sistemi di assistenza garantiscono maggiore sicurezza e comfort in auto, assicurando un’esperienza di guida molto più sicura e rilassata”, dichiara Gabriele Allievi, amministratore delegato Bosch Italia. Bosch è stata la prima azienda al mondo ad aver avviato la produzione di sistemi di sicurezza come l’ABS e l’ESP, il sistema elettronico di stabilità. La multinazionale tedesca oggi fornisce a livello globale anche tecnologie innovative di assistenza al guidatore, come la frenata d’emergenza predittiva (Predective Emergency Breaking) e l’ACC (Adaptive Cruise Control) per mantenere costante la velocità di crociera.

I guidatori, quanto conoscono i più recenti sistemi di assistenza alla guida, come considerano la loro esperienza di guida giornaliera e come pensano che la tecnologia possa aiutarli? Queste sono alcune delle domande poste da Bosch agli automobilisti che, tra il 2009 e il 2012, hanno acquistato un’auto di fascia media o bassa. Nonostante gli intervistati abbiano affermato di possedere auto senza sistemi di assistenza o al massimo come optional, hanno dimostrato di essere ben informati sull’argomento. Una netta maggioranza, inoltre, si è dimostrata interessata a una tecnologia che fornisca sia l’assistenza sia l’informazione, un connubio tra sicurezza e comfort di guida in situazioni stressanti come il traffico cittadino.

La maggior parte degli intervistati si giudica come esperti guidatori, difficilmente soggetti a distrarsi durante la guida. Tuttavia, il sondaggio Bosch ha rivelato che molti di loro, negli ultimi 12 mesi, si sono trovati in situazioni di pericolo: il 70% ha dovuto ricorrere ad una frenata d’emergenza, il 47% ha ammesso di non essersi sempre accorto del sorpasso di un altro veicolo al momento di cambiare la corsia e al 34% è capitato, almeno una volta, di non sapere se frenare o semplicemente schivare un ostacolo. Le funzioni che forniscono una maggiore sicurezza alla guida sono, quindi, le più richieste: l’84% degli intervistati ha indicato il Blind Spot come primo sistema di sicurezza che adotterebbe, seguito dal sistema di frenata d’emergenza.

Gli automobilisti europei sono anche ben informati su tutte le più recenti tecnologie che possono rendere i loro tragitti in auto più piacevoli. Sia che guidino in autostrada o nel traffico cittadino, il controllo di guida intelligente permette al conducente di raggiungere la destinazione con meno stress. Di conseguenza, è normale che sia stato citato proprio il sistema ACC, dopo le funzioni di sicurezza, in cima alla loro lista dei desideri .

L’indagine rivela, inoltre, che gli automobilisti sono sempre più favorevoli a ulteriori progressi nel campo della tecnologia automotive, dichiarandosi disposti ad accogliere anche la guida automatica. Metà degli intervistati ritiene che presto sarà tecnicamente possibile acquistare veicoli guidati interamente dal controllo elettronico: il 60% è a favore di questa tecnologia innovativa, purché si possa passare alla guida tradizionale in qualsiasi momento. Bosch sta lavorando anche a queste funzioni. Nel 2014, per esempio, lancerà un sistema di assistenza del traffico, che può frenare, accelerare o sterzare il veicolo in totale autonomia nel traffico autostradale. Progettato per supportare una velocità non superiore ai 50 km/h, il grado di automazione verrà aumentato con il passare degli anni.

Esperto

Guido Casetta

Laureato in Scienze Politiche, sono cresciuto a pane e automobili. Scrivo per professione, guido per passione!

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