sabato, 19 Settembre 2020 - 1:47
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Infiniti Engineering Academy apre le porte della Formula Uno

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I sette giovani e talentuosi vincitori dell’Infiniti Engineering Academy 2016 hanno già iniziato il loro stage che aprirà loro le porte della F1 grazie all’esperienza con la squadra Renault Sport F1.

I vincitori sono stati inizialmente selezionati tra più di 4.000 aspiranti e, una volta giunti in finale, hanno battuto nove dei loro pari qualificati nelle rispettive finali regionali in tutto il mondo. Gli studenti universitari e i giovani talenti in erba di ingegneria hanno già trascorso i loro primi giorni lavorativi nel Regno Unito presso la sede di Enstone, storica sede del team iridato con Schumacher negli anni ’90 e con Fernando Alonso nel 2005 e 2006.

Caitlin Bunt (24, Stati Uniti d’America), Felix Lamy (21, Canada), Alexandros Paleologo (24, Messico), Riccardo Manfredini (24, Italia), Xuezi Li (23, Cina), Shihab Solaiman (23, UAE) e Jaden Partridge (21, Australia), hanno conquistato grazie al loro talento l’ambito contratto di 12 mesi che comprende alloggio, auto aziendale targata Infiniti (modello Q30) e uno stipendio di tutto rispetto. Dopo essersi trasferiti nel Regno Unito, condividendo due case dell’Academy situate vicino alle sedi dove effettuaranno lo stage, rispettivamente nelle sedi del Centro tecnico Infiniti a Cranfield (Milton Keynes) e presso la Renault Sport Formula Uno a Enstone (Oxfordshire) – i vincitori di questa terza edizione, la più numerosa della storia dell’Academy a oggi, si sono trasferiti nelle loro nuove case, hanno iniziato a frequentare i corsi di ingegneria e incontrato gli ingegneri senior, che saranno i loro mentori. I primi giorni molto impegnativi sono indicativi di come sarà questo programma di 12 mesi per ognuno di questi nuovi ingegneri.

La partnership tecnica di Infiniti con la squadra corse della scuderia transalpina si è consolidata all’inizio della stagione agonistica 2016 dopo la raffica di mondiali conquistati a supporto del Team Red Bull Racing F1. Infiniti grazie alla partnership può così sviluppare la tecnologia ibrida da 3 anni protagonista nella massima serie dell’automobilismo anche sui suoi modelli stradali, già ora in grado dotati di propulsori ibridi.

Tommaso Volpe, Global Director Infiniti Motorsport, ha commentato: “Con la Formula Uno che è sempre più rilevante per l’industria automobilistica ed i nostri ingegneri dell’ Academy adeguatamente preparati per essere all’avanguardia sia con l’ingegneria automobilistica che con quella legata al motorsport, siamo pronti per esplorare, comprendere e incoraggiare il crossover della tecnologia tra le nostre due società e discipline. Gli ingegneri Academy si incontreranno ogni mese, con i loro mentori, per condividere riflessioni ed idee brillanti relative alle due industrie”.

Infiniti, in qualità di marchio globale, porta due elementi chiave alla squadra di Renault Sport Formula Uno: esperienza nei sistemi di recupero di energia (ERS) attraverso la sua tecnologia Performance Hybrid, e grazie alla all’Infiniti Academy un flusso di idee innovative e diverse che sono generate da un confronto costruttivo con talentuosi giovani ingegneri di diverse nazionalità“.

Quest’anno le attività dei vincitori dell’ Academy 2016 saranno più strettamente documentate rispetto al passato, con la messa in onda per la prima volta di un filmato documentario. Le riprese incominceranno a breve e saranno documentati i progetti di eccellenza a cura dei giovani ingegneri, tra i quali figura il giovane italiano Riccardo Manfredini. I giovani ingegneri si batteranno poi per essere presenti con la squadra per la tappa inaugurale sul circuito di Melbourne del Campionato 2017 di F1 nel mese di marzo.

Autore: Tommaso Corona

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