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Intervista a Emanuele Pirro: Audi, lo sci e il Motorsport

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Sabato 21 Dicembre, sulla pista Saslong di Santa Cristina Valgardena, si è svolta la gara di Discesa Libera maschile, valida per la Coppa del Mondo di Sci Alpino 2013/2014 – manifestazione della quale Audi AG è sponsor ufficiale. Al termine della manche, dominata dal giovane talento canadese Erik Guay, noi di Autoappassionati.it abbiamo avuto l’opportunità di realizzare una breve intervista a Emanuele Pirro, portacolori italiano della Casa dei Quattro Anelli, con all’attivo ben cinque vittorie nella celebre 24 Ore di Le Mans, e grande amante dello sci e degli sport invernali.

E.P. “Lo sport che più si avvicina all’Audi – dopo il Motorsport, ovviamente – è proprio lo Sci Alpino. Ad Ingolstadt sono stati lungimiranti, ormai molti anni fa, nell’entrare a far parte di questo mondo; adesso possiamo dire che Audi e lo sci sono legati davvero a doppio filo. A me lo sci piace tantissimo; lo pratico da sempre, e ho tanti amici con cui condividere questa passione per l’attività sportiva e per il relax a fine giornata. Sono amico di molti atleti di Coppa del Mondo, della Nazionale italiana e non solo, che ammiro per le loro straordinarie capacità tecniche e per il loro modo genuino di affrontare la vita fuori dai pali. Anche questo aspetto mi fa sentire molto vicino al mondo degli sport invernali”.

“C’è poi un motivo d’orgoglio dietro questo legame, maturato in oltre vent’anni di collaborazione con Audi e racchiuso nella scritta “Home of quattro” che campeggia sopra il traguardo. Abbiamo fatto tanto, insieme ai tecnici Audi, per perfezionare nel mondo delle competizioni questo sistema di trazione integrale: vedere che il nostro lavoro ha dato vita a una tecnologia così apprezzata e diffusa tra i clienti del Marchio è per me un motivo di vanto oltre che un grande piacere”.

Intervista Emanuele Pirro

Impossibile poi, per noi Autoappassionati, resistere alla tentazione di chiedere a Emanuele Pirro qualche considerazione sulla 24 Ore di Le Mans 2014 e sul ritiro dalle competizioni del suo ex-compagno di squadra Audi Sport, il britannico Allan McNish.

E.P. “Quest’anno nel WEC i regolamenti sono cambiati tanto – come in Formula 1 – perciò c’è un grosso punto interrogativo alla voce Le Mans 2014. Audi, però, ha dimostrato con i tanti successi nella maratona della Sarthe di saper interpretare meglio di qualunque altro costruttore i nuovi regolamenti, e di saperli sfruttare nel modo migliore. Oltretutto la disciplina del 2014 è imperniata sul risparmio di energia e sull’efficienza, un argomento che ad Audi sta molto a cuore, perciò sono sicuro che la motivazione sarà alle stelle all’interno del reparto corse e non solo. Mi dispiace non essere alla guida di questo Prototipo: sarà sicuramente un capolavoro tecnologico, lo stato dell’arte dell’automobilismo sportivo”.

“Per quanto riguarda l’addio di Allan alle competizioni, devo dire che mi dispiace; è un altro pezzetto della nostra storia agonistica che se ne va. Della nostra generazione è rimasto in attività solo Tom (Kristensen), da noi ribattezzato per questo l’ultimo sopravvissuto! Per fortuna tutta la nuova squadra di piloti ufficiali Audi è composta da ragazzi eccezionali, sia dentro che fuori dall’auto. Uno dei motivi per cui noi siamo andati così bene in questi vent’anni di corse è la grande continuità che Audi ha saputo garantire nella scelta dei piloti e di tutto lo staff tecnico alle loro spalle. Per questo era importante che i nuovi acquisti capissero il valore del lavoro di equipe e si amalgamassero al meglio all’interno della squadra. Ora possiamo dire che l’operazione è riuscita, e che nell’avvenire di Audi si prospettano ancora un gran numero di allori!”

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