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Intervista a Matthias Hossan, capo design Peugeot: “La 408 oggi, un nuovo concept domani”

Tempo di lettura: 2 minuti

Arrivato al timone del Centro Stile Peugeot dall’estate 2020, in sostituzione di Gilles Vidal, abbiamo intervistato Matthias Hossan in occasione del Salone di Parigi 2022. Sullo stand del Salone transalpino Peugeot ha portato tutte le sue ultime novità, con un particolare focus sulla nuova 408 sulla quale Hossan ha dato il suo contributo in maniera evidente, come lui stesso ci ha confidato.

Si parla di elettrificazione, in un certo senso in grado di influenzare anche il design delle auto del domani, e di un’anticipazione che la giovane matita alle dipendenze del Marchio francese ci ha svelato

Eri presente anche prima del passaggio in Stellantis. Secondo te cosa è cambiato nel passaggio tra PSA e Stellantis?

Per noi designer passare a Stellantis è diventata una grossa opportunità, ora che abbiamo molti più brand su cui lavorare. Il team è diventato molto più globale, ed è bello confrontarsi con i colleghi.”

Le Peugeot catturano l’attenzione per il loro design dalla 3008 a oggi. Qual è stato l’elemento di design che ha dato la svolta?

Quando disegnamo una Peugeot abbiamo tre pilastri da rispettare: il primo riguarda gli esterni, dove le linee devono essere subito riconoscibili. Il secondo è la firma luminosa e la terza riguarda gli interni, con l’i-Cockpit. Penso che Peugeot sia forse il brand che più si concentra sulla progettazione degli interni, mentre con l’i-Cockpit nato nel 2012 ha preso vita qualcosa di veramente unico nel panorama automobilistico; aggiungo che guidare una Peugeot con il suo volante di diametro ridotto regali emozioni che si possono vivere, non a caso, solo su una Peugeot.

A proposito di 408, quali sono gli elementi che caratterizzano questa vettura?

“La cosa che trovo più interessante di questo veicolo è la capacità di mixare più stili. Non è una berlina, non è un SUV coupé ma un’insieme di tutti queste carrozzerie. Da un certo punto di vista è riconoscibile come SUV coupé ma, ad esempio, la parte superiore della carrozzeria richiama molto di più una classica berlina. Altri aspetti riguardano la firma luminosa, molto riconoscibile, così come i cerchi, che abbiamo studiato con particolare attenzione. Abbiamo fatto migliaia di bozzetti per trovare una soluzione definitiva che riuscisse a valorizzare questo stile così unico anche, e soprattutto, in vista laterale.”

Il design Peugeot seguirà questo filone nel futuro?

Non è una risposta facile dare. Penso che ogni nuovo modello va immaginato pensando a come le persone vivranno quando quel modello verrà lanciato. Copiare un design di un’auto attualmente in vendita su un nuovo concept non funziona. Prendiamo ad esempio la 408, quest’auto è un’auto pensata per chi cerca nuove esperienze a bordo di un veicolo.

Vedremo mai la bellissima Peugeot e-Legend, creata sotto la tua supervisione nel 2018?

Amo la e-Legend, ma difficilmente la vedremo su strada. Posso dirvi che potremo svelare una novità sensazionale nelle prossime settimane (la Inception Concept, ndr.) e penso che con questa nuova show car avremo una sorta di nuovo manifesto della Marca Peugeot.

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