mercoledì, 18 ottobre 2017 - 12:56
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Jeep Cherokee Trailhawk | Focus Tecnico

Tempo di lettura: 8 minuti

Il Jeep Cherokee è il Medium Sport Utility Vehicle del marchio americano. Alla sua quarta generazione, la Cherokee si è evoluta in una vettura completamente nuova capace di offrire ai clienti una moderna interpretazione del claim “Go anywhere, do anything” che da sempre contraddistingue il leggendario marchio americano.

Progettata per eccellere su qualsiasi tipo di superficie, la nuova Jeep Cherokee esprime la sintesi tra innovazione stilistica e tradizione, leggendarie capacità 4×4 e tecnologia: caratteristiche che trovano la loro piena materializzazione nella versione Limited e nel suo alter ego ‘off road’, la versione Trailhawk, da noi provata.

La nuova generazione di Jeep Cherokee è anche disponibile sia nella configurazione a trazione anteriore a due ruote motrici sia in quella a trazione a quattro ruote motrici, e offre tre innovativi sistemi di trazione integrale che assicurano capacità 4×4 di riferimento in qualsiasi condizione di utilizzo.

Interni premium

Gli interni sono moderni, accoglienti e confortevoli. Oltre a essere contraddistinti da un design sofisticato, forme scolpite, elementi stilistici tipici del marchio Jeep, materiali di qualità superiore, cura artigianale ed attenzione al dettaglio. L’abitacolo è stato realizzato per offrire il massimo comfort e presenta contenuti tecnologici all’insegna della praticità e della semplicità d’uso oltre a pratici vani portaoggetti.

Nella realizzazione dei nuovi interni, i progettisti Jeep si sono ispirati all’heritage del marchio. La linea trapezoidale su cui si sviluppa idealmente la plancia riprende il classico elemento stilistico dei passaruota delle vetture Jeep. La cornice della consolle centrale è ispirata al profilo della griglia frontale delle Jeep Willys degli anni Quaranta esattamente come accade sulla grande Grand Cherokee.

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I sedili presentano rivestimenti in una combinazione tessuto e pelle Nappa che contraddistingue esclusivamente l’allestimento Trailhawk. I sedili a regolazione elettrica, riscaldabili e anteriori ventilati, dotati di funzione ‘memory’ di serie sulla versione top di gamma, sono disponibili a richiesta anche sugli altri allestimenti. I sedili posteriori sono frazionabili con rapporto 60/40 e scorrono in avanti e indietro per il massimo comfort dei passeggeri e per facilitare le operazioni di carico.

La ricca dotazione comprende volante in pelle riscaldato e supporto caricabatterie wireless oltre a una ricca serie di accessori per il comfort a bordo.

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Tecnica di prim’ordine per i sistemi 4×4 ‘Go anywhere’ 

La nuova Jeep Cherokee porta a un nuovo livello le leggendarie capacità off-road del marchio Jeep e offre tutti i vantaggi di una vettura adatta a qualsiasi condizione di guida e superficie. La Cherokee propone tre innovativi sistemi di trazione integrale che assicurano capacità 4×4 di riferimento.

Inoltre Jeep Cherokee è il primo Medium SUV a offrire il dispositivo di disconnessione dell’asse posteriore che consente di ridurre le perdite di energia quando non è necessario utilizzare la modalità 4×4, garantendo così maggiore efficienza nei consumi. La disconnessione dell’asse posteriore permette di passare in modo fluido dalla trazione a due ruote motrici a quella a quattro ruote motrici e di assicurare quindi la gestione permanente della coppia senza interventi da parte del conducente.

Jeep Active Drive I

Disponibile sulle versioni Longitude e Limited, il sistema Jeep Active Drive I include un’unità di trasmissione della potenza (PTU) completamente automatica che assicura un funzionamento continuo a qualsiasi velocità, sia nella modalità a trazione integrale che in quella a due ruote motrici. Il sistema non richiede alcun intervento o feedback da parte del conducente, provvede alle azioni correttive necessarie a garantire la stabilità del veicolo e migliora la risposta in condizioni di sovrasterzo e sottosterzo. Jeep Active Drive I assicura una distribuzione equilibrata della coppia con controllo della trazione in frenata. Una frizione a bagno d’olio variabile, alloggiata nel modulo di trazione posteriore, garantisce straordinarie prestazioni nella modalità a quattro ruote motrici. La frizione fornisce la quantità di coppia necessaria in qualsiasi condizione di utilizzo, in presenza ad esempio di terreni a scarsa aderenza, in caso di partenze aggressive e guida sportiva. Sofisticati algoritmi permettono al sistema di contribuire al miglioramento della dinamica di guida e di dialogare con il sistema di controllo elettronico della stabilità (ESC) nei casi in cui vengono rilevate condizioni critiche di aderenza.

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Jeep Active Drive II

Disponibile sulla versione Limited, il sistema Jeep Active Drive II include una PTU a due velocità con gestione della coppia e marce ridotte. Nella modalità 4-Low, il sistema blocca l’asse anteriore e quello posteriore per assicurare maggiore potenza alle basse velocità e capacità nel traino. Il rapporto di riduzione delle marce ridotte di 2,92:1 migliora le prestazioni quando si affrontano tratti in salita, oltre ad assicurare un eccellente rapporto finale di riduzione nella guida in fuoristrada estremo. Jeep Active Drive II lavora in combinazione con il sistema Selec-Terrain per consentire importanti variazioni nella distribuzione della coppia, monitorando la trasmissione del motore e il sistema ESC e fornendo quindi potenza alle ruote con maggiore trazione.

Jeep Active Drive Lock

Disponibile di serie esclusivamente sulla versione Trailhawk, il sistema Jeep Active Drive Lock include tutte le caratteristiche del sistema Jeep Active Drive II ma aggiunge il bloccaggio del differenziale posteriore per assicurare maggior potenza durante la guida a marce ridotte quando si devono superare degli ostacoli o nel fuoristrada estremo. Il bloccaggio del differenziale posteriore può essere inserito dal conducente in qualsiasi modalità a marce ridotte. Il differenziale si blocca automaticamente in altre modalità, come per esempio in quella “Rock”, per massimizzare la trazione sulla ruota in grado di garantire la maggiore presa.

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Tutti i sistemi 4×4 sono abbinati al sistema di gestione della trazione Selec-Terrain del marchio Jeep che dispone di quattro modalità (cinque per la versione Trailhawk che aggiunge la modalità Rock alle quattro già di serie: Auto, Snow, Sport e Sand/Mud). Con la semplice pressione di un pulsante sul selettore del Selec-Terrain, il conducente può scegliere tra le impostazioni per la guida on-road e off-road quella più adatta ad affrontare una particolare superficie. Il sistema è progettato per ottimizzare il funzionamento dei sistemi di trazione integrale e garantire prestazioni e una capacità di controllo senza uguali. Il Selec-Terrain coordina elettronicamente e ottimizza il funzionamento di 12 diversi sistemi tra cui: il modulo di controllo della trasmissione, il controller elettronico del freno, l’ESC, il controller del cambio, il controller del gruppo motore-trasmissione e il Selec-Speed Control (Hill-ascent e Hill-descent Control).

La nuova Jeep Cherokee presenta inoltre il Selec-Speed Control, un importante dispositivo che prevede i sistemi Hill-ascent Control e Hill-descent Control e garantisce alla vettura l’assistenza necessaria quando si devono percorrere tratti in salita e in discesa. Se il Selec-Speed Control è attivo, l’ESC controlla la coppia del motore e la pressione dei freni per mantenere invariata la velocità preimpostata durante la guida in fuoristrada, su tratti in salita o in discesa e nel superamento di ostacoli. Quando si affrontano percorsi in fuoristrada particolarmente impegnativi, consente quindi al conducente di concentrarsi esclusivamente sui movimenti dello sterzo. Disponibile esclusivamente sulla versione Trailhawk e nella modalità 4-Low, questo sistema è attivabile attraverso l’apposito pulsante sull’interruttore Selec-Terrain. Il valore della velocità preimpostata, selezionabile dal conducente e compreso tra 1,6 km/h e 8,5 km/h, può essere modificato mediante il selettore +/-.

Motori potenti e trasmissioni efficienti

La nuova Jeep Cherokee è il primo Medium SUV a montare di serie un cambio automatico a nove marce. La nuova trasmissione è equipaggiata sugli esemplari con motore 2.0 turbo diesel da 170 CV e su quelli a benzina della nuova gamma Cherokee. Il nuovo automatico a nove marce assicura cambi marcia eccezionalmente morbidi, una gamma estremamente ampia di marce di trasmissione per garantire una migliore accelerazione, emissioni ridotte e maggior efficienza nei consumi. Inoltre, offre un’efficace ripresa ed un’erogazione fluida della potenza alle velocità autostradali.

Funzionando ad un numero di giri del motore inferiore sia nel ciclo urbano che in quello autostradale, il cambio automatico garantisce consumi ulteriormente ridotti attraverso il differenziale tra le diversi marce e i valori di efficienza meccanica. L’aggiunta di un maggior numero di marce contribuisce, inoltre, a diminuire la percezione della variazione di velocità normalmente associata ai cambi marcia.

In Italia, la nuova Jeep Cherokee è equipaggiata con il nuovo ed efficiente motore turbo diesel da 2,0 litri a iniezione diretta I-4 Common Rail con tecnologia Multijet II, abbinato alla nuova trasmissione automatica a nove marce e al cambio manuale a sei marce. La nuova Jeep Cherokee è inoltre equipaggiata con il propulsore benzina V6 Pentastar da 3,2 litri e nuovo cambio automatico a nove marce.

Il nuovo, efficiente motore turbo diesel da 2,0 litri presenta la tecnologia Multijet II di seconda generazione, sviluppata e brevettata da Fiat Powertrain, con quattro valvole per cilindro e doppio albero a camme in testa (DOHC) azionato a cinghia. Dotato di sistema d’iniezione Common Rail da 1600 bar, iniettori a solenoide e turbocompressore a geometria variabile (VGT), il nuovo turbo diesel da 2,0 litri, in combinazione con il nuovo cambio automatico a nove marce, eroga una potenza massima di 170 CV a 3.750 giri/minuto e una coppia di 350 Nm a 1.500 giri/minuto.

Sulla nuova generazione di Jeep Cherokee è inoltre disponibile una versione ‘low power’ del motore turbo diesel da 2,0 litri in grado di sviluppare 140 CV a 3.750 giri/minuto e 350 Nm di coppia a 1.500 giri/minuto. Il motore 2.0 turbodiesel da 140 CV è abbinato a un cambio manuale a sei marce di ultima generazione. Il sistema d’iniezione Multijet Common Rail rappresenta la soluzione tecnologicamente più evoluta al fine di controllare le elevate pressioni di iniezione (1.600 bar) svincolandosi dal regime di rotazione motore e dalle quantità di combustibile iniettate. 

La tecnologia “Stop/Start” rappresenta un ulteriore punto di forza del motore turbo diesel da 2,0 litri, in quanto garantisce una maggiore efficienza nei consumi e ridotte emissioni di CO₂. La nuova Jeep Cherokee è il secondo modello della gamma Jeep a vantare la presenza di questa tecnologia per ridurre i consumi. Il conducente può disattivare il sistema premendo il corrispondente pulsante sul cruscotto. Un’icona situata nel quadro strumenti indica se il sistema Stop/Start è attivo o disattivo.

Primo derivato dal rinomato V6 Pentastar da 3,6 litri, il nuovo motore V6 Pentastar da 3,2 litri beneficia delle stesse innovazioni che hanno fatto guadagnare al suo predecessore di cilindrata superiore il plauso dell’intero settore per efficienza, potenza e raffinatezza. Per il conducente tutto ciò significa un’esperienza di guida di livello superiore con valori NVH (rumore, vibrazioni e ruvidità) ridotti, un eccezionale bilanciamento della maggiore potenza specifica (85 CV per litro) ed un miglioramento nei consumi del 30% rispetto al precedente motore V6. Il motore Pentastar da 3,2 litri eroga 272 CV di potenza a 6.500 giri/minuto, 315 Nm di coppia a 4.300 giri/minuto e vanta l’eccezionale capacità di traino pari a 2.200 kg.

Un’architettura modulare

Per costruire la nuova generazione di Jeep Cherokee è stata utilizzata la comprovata architettura modulare della piattaforma Compact U.S. Wide (CUS-wide), stretta parente dell’Alfa Romeo Giulietta, che consente di essere adattata per costruire diversi modelli. Ne risulta maggiore qualità e affidabilità, oltre a costi ridotti e a un minor tempo di sviluppo e assemblaggio. L’architettura su cui è costruita la nuova Jeep Cherokee comprende componenti condivisi, modulari e intercambiabili e permette la modularità di passo, carreggiata anteriore e posteriore, sbalzo anteriore, lunghezza e larghezza della vettura.

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Il contenuto di acciaio altoresistenziale della carrozzeria della nuova Jeep Cherokee è pari a circa il 65%. Gli acciai stampati a caldo, altoresistenziali e ultra-altoresistenziali sono utilizzati per costruire un’architettura resistente, leggera e solida.

Le prestazioni su strada della nuova Jeep Cherokee sono il risultato del grande impegno da parte degli ingegneri Jeep. In particolare, il modello vanta nuove sospensioni a quattro ruote indipendenti con montanti MacPherson sull’asse anteriore e nuove sospensioni multi-link indipendenti su quello posteriore. Le sospensioni anteriori hanno una corsa di 17 cm e quelle posteriori di 19,8 cm per garantire una migliore articolazione. La culla posteriore isolata, la traversa anteriore in alluminio e la superiore rigidità torsionale assicurano alla nuova Cherokee un comportamento più morbido e silenzioso ed una elevata maneggevolezza.

Il servosterzo elettronico (EPS) migliora l’efficienza nei consumi e l’agilità della vettura ed offre un raggio di sterzata pari a circa 11 metri sui modelli 4×2, 11,6 metri sui modelli 4×4 e 12 metri sul modello Trailhawk, quello più specifico per l’off-road.

Una sicurezza a “cinque stelle” 

La nuova Jeep Cherokee è stata sviluppata fin da subito per garantire il massimo livello di sicurezza previsto ad oggi. Ciò ha consentito alla nuova generazione del Medium SUV Jeep di aggiudicarsi le prestigiose cinque stelle Euro NCAP con un punteggio globale di 83/100. Si tratta di un riconoscimento importante che testimonia la particolare attenzione del marchio Jeep per gli aspetti legati alla protezione di tutti gli utenti della strada e conferma come la nuova generazione di Jeep Cherokee soddisfi appieno tutti gli standard internazionali sulla sicurezza.

Recentemente, la nuova Jeep Cherokee ha inoltre ottenuto da Euro NCAP il titolo di vettura più sicura (‘best in class’) nella categoria Small Off-road 4×4 per l’anno 2013. Questo riconoscimento viene assegnato da Euro NCAP ai modelli testati nell’anno che hanno raggiunto il punteggio più alto nella classe di appartenenza. La nuova generazione del Medium SUV Jeep si è aggiudicata il titolo ‘best in class’ di Euro NCAP per le sue eccezionali caratteristiche di sicurezza.

Jeep cherokee tecnica

All’architettura “Compact U.S. Wide (CUS-wide)”, gli ingegneri Jeep hanno aggiunto una ricca dotazione per la sicurezza attiva e passiva che comprende oltre 70 dispositivi.

La dotazione di serie della nuova Jeep Cherokee comprende sette airbag (frontali multistadio, laterali anteriori, laterali a tendina e per le ginocchia del conducente), l’ESC (controllo elettronico di stabilità) con ERM (sistema elettronico antiribaltamento) e l’ABS con calibrazione off-road. Per garantire la massima protezione, a richiesta è possibile dotare la nuova Jeep Cherokee di ulteriori e innovativi dispositivi, tra cui il Forward Collision Warning-Plus, il sistema di assistenza al parcheggio ParkSense Parallel/Perpendicular Park Assist, l’Adaptive Cruise Control-Plus, il Lane Departure Warning-Plus, il Blind-spot Monitoring ed il Rear Cross Path detection.

Tra questi, si distingue per innovazione e utilità, il Forward Collision Warning-Plus che rileva la variazione nelle distanze di sicurezza tra le diverse vetture e in caso di un ostacolo in rapido avvicinamento davanti alla vettura predispone i freni ed avverte il conducente per consentirgli di effettuare un intervento d’emergenza.

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Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

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