martedì, 11 dicembre 2018 - 13:15
Home / Notizie / Tecnica / Jeep Grand Cherokee TrackHawk | Focus tecnico
Jeep Grand Cherokee Trackhawk

Jeep Grand Cherokee TrackHawk | Focus tecnico

Tempo di lettura: 3 minuti.

La Jeep Grand Cherokee TrackHawk è il SUV Jeep più potente e veloce di sempre, dotato di motore HEMI V8 da 6,2 litri sovralimentato con compressore volumetrico è in grado di sprigionare un’accelerazione incredibile da 0 a 100 km/h in 3,7 s grazie al launch control abbinato al sistema di gestione della coppia Torque Reserve System. 

No replacement for displacement: Grand Cherokee TrackHawk

Cuore della novità è il propulsore V8 6,2 litri, già provato da noi sulla SRT, ma qui in versione sovralimentata con compressore volumetrico, all’americana per intenderci. Così conciato il “vuotto” yankee sprigiona la bellezza di 710 CV (sì, avete capito bene, settecento) a 6.000 giri/min e 868 Nm di coppia, abbinato all’aggiornato cambio automatico a otto marce, che assicura prestazioni di riferimento, come il quarto di miglio coperto in soli 11,6 secondi e velocità massima di circa 290 km/h.

Ma non è solo forza bruta: il nuovo launch control limita gli input del pilota e ottimizza le prestazioni Grand Cherokee TrackHawk sprigionando la furia di motore, trasmissione, controllo di stabilità e sospensioni attive per massimizzare l’accelerazione longitudinale.

L’impianto frenante ad alte prestazioni Brembo, con freni a disco ventilati garantisce la potenza di arresto superiore alle attese per la Jeep Grand Cherokee TrackHawk. I dischi anteriori sono da 400 mm (i freni più grandi mai montati su un veicolo Jeep) con pinze a sei pistoncini gialle per esaltarne il carattere spiccatamente sportivo, dietro troviamo dei più “modesti” 350 mm. Il TrackHawk, vanta così uno spazio di frenata da 100 a 0 km/h di soli 37 metri con una decelerazione longitudinale di 0,88 g.
Jeep Grand Cherokee Trackhawk
Il nuovissimo Jeep Grand Cherokee TrackHawk e presenta dinamiche di guida superiori grazie a un cambio automatico a otto rapporti TorqueFlite potenziato, un sistema Selec-Track e sospensioni adattative di Bilstein. Il sistema Selec-Track su Grand Cherokee TrackHawk utilizza un software con prestazioni ottimizzate in cinque modalità di guida dinamica: Auto, Sport, Pista, Neve e Rimorchio, oltre a un’impostazione personalizzata per personalizzare le prestazioni su strada del veicolo e capacità in condizioni meteorologiche avverse. La più sportiva (Track o Pista) prevede una ripartizione della trazione bloccata 30 anteriore e 70 posteriore e promette cambiate in 168 millisecondi. La modalità Custom invece permette di gestire indipendentemente le regolazioni della vettura, la funzione Stability Control, la trasmissione, le sospensioni, e le impostazioni dei comandi al volante, secondo le esigenze.

Il TrackHawk è dotato del sistema 4×4 attivo su richiesta Quadra-Trac di Jeep, che per il ripartitore di trazione utilizza i pignoni della catena in acciaio forgiato e una catena più ampia per maggiore resistenza e durata. L’ELSD (Electronic Limited Slip Differential) posteriore ha un rapporto di trasmissione più corto (che privilegia lo spunto) di 3,70:1 e presenta un alloggiamento più robusto con un attacco a quattro punti per distribuire meglio l’enorme coppia alle ruote.

Il Grand Cherokee TrackHawk è dotato di un sistema di sospensione con ammortizzatore adattivo Bilstein progettato per massimizzare le prestazioni in caso di percorsi ricchi di curve. La TrackHawk presenta una carreggiata più ampia di 25 mm rispetto ad altri modelli Grand Cherokee. L’aderenza è massima grazie agli pneumatici Pirelli PZero.

Aerodinamica ottimizzata e spirito tuttofare

L’alimentazione del motore HEMI V8 sovralimentato da 6,2 pollici sul TrackHawk nasconde un convogliatore ad aria fredda nascosto nella fascia inferiore del paraurti anteriore. Un sistema di raffreddamento mantiene l’aria di sovralimentazione ad una temperatura inferiore a 60°C durante la guida ad alte prestazioni pur consentendo un flusso d’aria fino a 30.000 litri al minuto.

Il nuovissimo Jeep Grand Cherokee TrackHawk è dotato di un estrattore posteriore nero lucido che avvolge i quattro scarichi tondi. Il nuovo design del sistema di scarico è stato esaltato per fornire una nota esilarante e più aggressiva durante la massima accelerazione. 
Jeep Grand Cherokee Trackhawk
La Jeep Grand Cherokee TrackHawk e così come la SRT hanno una speciale modalità Tow nel sistema Selec-Track che regola le sospensioni Bilstein per combattere il beccheggio e l’imbardata e ottimizza il controllo del gas, per stabilizzare in modo ottimale l’eventuale rimorchio. La modalità Tow consente di trainare 3.200kg oltre che configurare il sistema 4×4 Active On-Demand Quadra-Trac con una coppia di 60/40 ideale per il traino.

Quando la modalità Valet è attivata su TrackHawk, la potenza del motore è ridotta, 4×4 è impostato su 50/50, i comandi cambio al volante montati sul volante sono disabilitati, le modalità di guida non sono disponibili e il pulsante di disattivazione del controllo elettronico di stabilità (ESC) è disattivato. Il Valet mode è attivato e disattivata tramite un codice PIN a quattro cifre personalizzato.

La sicurezza che non deve mai mancare

La nuova Jeep Grand Cherokee TrackHawk offre più di 65 sistemi per la sicurezza, tra cui il Cruise Control adattivo con funzione di arresto; il sistema avanzato di assistenza alla frenata; il sistema di monitoraggio angoli ciechi con Rear Cross Path Detection; il Forward Collision Warning con Crash Mitigation; l’assistenza al parcheggio anteriore e posteriore; il Lane Departure Warning-Plus e il Ready Alert Braking, il dispositivo Trailer Hitch Camera View at Speed, che consente di controllare il rimorchio, utilizzando la telecamera installata posteriormente, quando la vettura è in movimento.
Jeep Grand Cherokee Trackhawk

Autore: Mauro Giacometti

Classe 88. Automotive Engineering. Mi piace la musica, ma… non quella bella, principalmente quella di cattivo gusto e che va di moda per poche settimane. Amo sciare, ma non di fondo: non voglio fare fatica. La mia auto ideale? Leggera, una via di mezzo tra una Clio Rs e una Lotus Elise. Ma turbo! Darei una gamba per possedere una “vecchia gloria” Integrale.

Potrebbe interessarti

Kia Stinger | Focus tecnico

La Kia Stinger è il frutto della elaborazione del concetto gran turismo che Kia aveva anticipato con …