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Jeep Renegade 2022: si mostrano dal Brasile le novità al B-SUV

jeep renegade 2022
Tempo di lettura: 2 minuti

Una serie di indiscrezioni, poi le anticipazioni provenienti dal Brasile, questi sono solo alcuni degli elementi che hanno contraddistinto il vociare riguardante il restyling della Jeep Renegade.

Le prime foto sono finalmente in circolo e, seppur si tratti di fermi immagine estrapolati da un video in bassa risoluzione, sono sufficienti per individuare le modifiche che interesseranno il modello di Jeep dalle dimensioni più ridotte. Quello in questione è il secondo aggiornamento, che fa seguito a quello avvenuto qualche anno fa, precisamente nel 2018.

La scocca metallica non è stata oggetto di restyling, i lamierati non sono stati rimodellati, anzi, solo alcuni particolari sono stati riformulati come:

  • Fari anteriori, sono full LED, con gli indicatori di direzione dinamici integrati nell’anello esterno dei proiettori che, normalmente assolve alla funzione di luce diurna;
  • Fanali posteriori ancora quadrati, ma la “X” disegnata dalle luci a led interne cambia disegno;
  • Mascherina più tridimensionale;
  • Fascione anteriore dotato di nuove prese d’aria.

Interni Jeep Renegade 2022: l’elenco delle novità

  • Schermo del sistema multimediale più grande, sempre connesso alla rete e beneficerà dell’ultima versione del sistema operativo Uconnect, ma al tempo stesso ancora integrato nella plancia;
  • Strumentazione completamente digitale e visibile su un pannello di 10”, mutuato dagli altri modelli della Jeep;
  • Volante, nuovo ed a tre razze, preso in prestito dalla sorella maggiore Compass;
  • Torna il tetto panoramico in vetro.
Jeep Renegade 2022

A livello meccanico non c’è ancora nulla di certo, anche se le voci più attendibili parlano del debutto di un nuovo motore della famiglia FireFly: il T5, un 4 cilindri da 1.5 pronto a sostituire l’attuale 1.3 (non per la versione ibrida plugin dove continuerà ad essere impiegato quest’ultimo). Il nuovo motore 1.5 dovrebbe essere prodotto solo nella versione mild hybrid con 130 o 160 CV, solo in abbinamento al cambio automatico con doppia frizione DCT a sette rapporti. Sembrerebbe invece confermato l’attuale 3 cilindri 1.0.

Anche i sistemi di assistenza alla guida potrebbero subire degli aggiornamenti, con la presenza del cruise control adattivo, del mantenimento attivo della corsia e dall’allarme dell’angolo cieco.

Autore: Angelo Petrucci

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